Cracovia dove mangiare e dove dormire

E’ tanto e tale il materiale prodotto dai Travel Blogger che ci si potrebbe compilare non un’enciclopedia ma un’Opera di spessore teologico, un intero Giubileo di Opere Corporali per Viaggiatori: dar da mangiare all’affamato, dar da dormire al pellegrino, insegnare ai viaggiatori (ignoranti), visitare gli inf…ehm i musei, consigliare i dubbiosi.
Non trovate che con un’opera simile ci si dovrebbero spalancare le porte della misericordia del viaggio eterno? (e badate bene, non quello da STESI).
E’ curioso come sebbene io non sia credente abbia fatto un’associazione di pensiero di tale levatura ecumenica, no?
E così, mentre in questi giorni mi disperavo all’idea che la mia mente partorisse paroloni da catechista, proprio mentre stavo ormai arrendendomi alla possibilità di essere diventata più buona, ecco che ricevo una folgorazione che, ironia della sorte, potrei definire Divina!
Cracovia!
Ma certo, Cracovia! Continua a leggere

#TravelDreams 2017

Esattamente un anno fa nei miei super-pretenziosi #TravelDreams di fine 2015 sognavo di ripercorrere le orme dei grandi esploratori del passato sui ghiacci polari e nei deserti della Giordania, sognavo di viaggiare indossando outfit alla David Livingstone e immaginavo di imbarcarmi su una nave cargo o su un peschereccio diretto nei mari del Nord: EPIC FAIL!
Ma era la mia #TravelDreams Edizione Zero e ho sognato in grande, dai! Continua a leggere

Le Miniere di Sale di Wieliczka

Nelle Miniere di Sale di Wieliczka si respira lo splendore delle miniere di Moria, si respira l’odore benefico e terapeutico del salgemma, si respira il fascino delle leggende degli antichi regnanti dell’Est e soprattutto …si respira!
La frase di benvenuto della simpatica guida in lingua italiana è stata infatti:
“Salve a tutti, io sono Beata, respirate l’aria della miniera e adesso scendete con me i primi 380 scalini”. Continua a leggere

Auschwitz: “la soluzione finale della questione ebraica”

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In silenzio, con gli occhi bassi e mano nella mano: così siamo tornati dalla visita del complesso che ospita il campo di lavoro Auschwitz e quello di sterminio di Birkenau (Auschwitz II), distanti l’uno dall’altro solo due km. Due km che separavano i condannati a morte dai condannati alla vita.
Già, vita. Ma quale vita era quella di un “ospite” di Auschwitz? La neve solitamente con il suo candore ovatta e ingentilisce tutto. Ma qui no. Questo posto nel suo drammatico silenzio urla tutto l’abominio del mondo. Continua a leggere

Cracovia: giovane e low cost. Ecco alcune info utili

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Dialogo fra due cavalli in Piazza Rynek Glowny, centro di Cracovia:

-Psss…hey Kripstak! Attenzione a ORE-DUE la vedi quella lì: mora, anfibi e tipica faccia da stalker di cavalli?
-Si Petrektek la vedo.
-Prevedo rogne Kripstak, vedrai adesso si avvicinerà per infastidirci.
-Oddio Petrektek, mi sta guardando…ho paura che facciamo?
-Calmati Kripstak staiserena niente panico, non darle confidenza e non ti accadrà nulla, capito Kripstak? Ohhh Kripstak mi stai ascoltando….?

“Macciao! Puccipucci bel cavallino ma quanto sei bello! Vieniqui Machebelmusetto…

…quant’ sì bbèll!”

In realtà non è che sia così esaurita però è vero: qualsiasi animale io veda per strada lo devo avvicinare. Prima o poi lo so, verrò castigata con qualche morso, graffio o calcio. Continua a leggere

#èSuccessoDavvero? Trova l’intruso!

#esuccessodavvero

#èsuccessodavvero è il divertentissimo tag ideato da M&P blogger di ATouristAbroad.
Si tratta di una sorta di challenge che consiste nel raccontare tre aneddoti strani accaduti in viaggio, dei quali due sono realmente accaduti ed uno inventato.
La sfida è riconoscere il racconto “fake”!
La nomination a partecipare l’ho ricevuta da Silvia blogger di TheFoodTraveler, i cui tre racconti sono davvero a prova di Rischiatutto: vi invito a leggerli (vi divertirete) e a riconoscere il racconto falso! Grazie Silvia! Continua a leggere

Wanderlust il Tag

All’improvviso la sua espressione si fece seria, scura, le labbra tese e gli occhi bassi.
“Dottore la  prego mi dica cosa ho”.
“Signora Orsa le analisi cliniche parlano chiaro: il gene DRD4-7R combinato con elevatissimi livelli di dopamina indica una distruttiva ed incontenibile voglia di viaggiare. Mi spiace ma lei è affetta da Sindrome di Wanderlust, solo il 20% della popolazione mondiale ne soffre”.
Che culo! Va bene Dottore adesso mi dica cosa devo far… coff coff…. Dott…aiuto…soffoco…sto avendo un attacco…coff coff…faccia presto…mi prescriva due biglietti aerei…! Continua a leggere