Ischia, De Crescenzo, zia Carmela e il cimitero delle monache non sepolte

Visitare ischia

Il Maestro quella sera avrebbe tenuto il suo concerto in una location a me parecchio cara: il Museo ferroviario di Pietrarsa alle porte di Napoli. Sono una grande fan di Eduardo De Crescenzo, e ascoltarlo fra queste vecchie signore sbuffanti sarebbe stato fantastico.
Siamo lì assiepati davanti al cancello d’ingresso del museo quando dal mare si alza un vento che non promette nulla di buono. E infatti nel giro di un’ora veniamo avvicinati dalla security che laconica ci fa:

“Spiacenti, concerto annullato per forte maltempo in arrivo. Il Maestro si esibirà domani”.

Domani? Ma domani zia Carmela festeggia 80 anni, come facciamo?
E così, da bravi nipoti, a malincuore decidiamo di festeggiare zia Carmela (te possino zia Carme’) e farci rimborsare i 120 Euro di biglietti. Continua a leggere

Non ho paura di volare ma non riesco a dirti ti voglio bene: #LaMagiaDelRicordo per la Festa del Papà

#LaMagiaDelRicordo il tag di fotoregali.com per promuovere la Festa del Papà

Appartengo a quella disgraziata generazione che considerava tabù un bel ti voglio bene detto ai propri genitori.
Eravamo talmente esperti nella lettura del linguaggio del corpo che da uno sguardo potevamo capire tutto. Da un sono fiero di te ad un se lo fai ancora ti uccido, bastava un’occhiataccia o un’inclinazione laterale del capo. Continua a leggere

Coast to coast, on the road: Costiera Amalfitana chiama Costiera Cilentana

Vivendo esattamente a metà strada fra la Costiera Amalfitana e quella Cilentana posso catapultarmi nell’arco della stessa giornata fra due mondi opposti, due realtà turistiche splendide ma dalle connotazioni (e target) profondamente differenti.
La Costiera Amalfitana è nota in tutto il mondo per il buon cibo, per le bellezze paesaggistiche e per i fasti di un turismo anglo/teutonico/americano merito della Dolce Vita che negli anni ’60 si allungò sin qui.
La Costiera Cilentana invece è più selvaggia, più autentica e meno glamour ma non per questo meno affascinante. Io stessa ho difficoltà a preferire l’una all’altra! Continua a leggere

Cosa fare nei dintorni di Cracovia: visitare le Miniere di Sale Wieliczka

visitare le Miniere di Sale Wieliczka

Nelle Miniere di Sale Wieliczka si respira lo splendore delle miniere di Moria, si respira l’odore benefico e terapeutico del salgemma, si respira il fascino delle leggende degli antichi regnanti dell’Est e soprattutto… si respira!

La frase di benvenuto della simpatica guida in lingua italiana è stata infatti:
Salve a tutti, io sono Beata, respirate l’aria della miniera e adesso scendete con me i primi 380 scalini“. Continua a leggere

Le città Europee più economiche da visitare

Viaggiare fa bene al cuore, agli occhi e all’anima. E per fortuna grazie alle offerte sui voli lowcost fa bene anche al portafogli!

La nostra cara Europa offre innumerevoli spunti per godersi city break all’insegna di meravigliose architetture, buon cibo, divertimento e anche tanta natura.
Le città Europee più economiche da visitare sono quelle dell’Europa dell’Est: bellissime e con un ricco (purtroppo a volte traumatico) retaggio storico ma con un’offerta culturale davvero senza pari.

Le città Europee più economiche da visitare: Praga

Cosa vedere a Praga

Praga è la regina fra tutte le città Europee più economiche.
Bella e misteriosa, Praga è a misura di viaggiatori low budget grazie alla possibilità di soggiornare in sistemazioni economiche, confortevoli e provviste di ogni servizio essenziale.

Praga Ponte Carlo

Perdetevi nelle strade della Old Town ammirando con il naso all’insù l’iconico orologio astronomico o il romanticissimo Ponte Carlo.
Praga è economica anche dal punto di vista degli spostamenti con i mezzi pubblici, degli ingressi in musei, attrazioni e soprattutto del cibo. L’ottima birra di Praga ad esempio è più economica dell’acqua!

Le destinazioni Europee più economiche da visitare: Cracovia

città Europee più economiche da visitare

Visitare Cracovia equivale a fare un tuffo nel medioevo, grazie al suo centro storico molto ben conservato. E non è tutto perché sotto la maestosa Rynek Glówny, al momento la piazza più grande d’Europa, è possibile fare un ulteriore salto indietro nel tempo, grazie ad un museo sotterraneo incredibile (ma non svelo nulla)!

Passeggiare fra le strade lastricate di Cracovia è come calpestare la storia di quest’antica e bella città, storia che passa dal medioevo fino ad arrivare ai terribili eventi del Novecento. Molto toccante infatti è la visita al quartiere ebraico. Se vi va spingetevi fino al memoriale del Campo di Concentramento di Auschwitz.

Anche Cracovia è decisamente economica. Un esempio? Colazione con una ricca selezione di cornetti, pane, marmellata, cioccolata e caffè a soli 4 Euro!

Le mete Europee più economiche da visitare: Budapest

città Europee più economiche da visitare

Una delle Capitali più belle dell’Europa dell’Est.
Elegante, monumentale e romantica, Budapest è tagliata in due del bel Danubio blu ed entrambe le rive (Buda e Pest) offrono occasioni per innamorarsi perdutamente degli echi di una storia che ancora si respira lungo il fiume.

città Europee più economiche da visitare

Viva e vibrante d’estate ma sicuramente più affascinante in pieno inverno. Non perdete il Bastione dei Pescatori, una visita nel Parlamento più bello del mondo ed una romantica crociera serale sul Danubio.

Le città Europee più economiche da visitare Kaunas

città Europee più economiche da visitare

La Lituania? Perché no! Visitare Kaunas magari in tarda primavera è stata un’autentica sorpresa. Vivace, piena di giovani, di locali e di spunti per visite culturali.

Come ad esempio il Museo Etnografico, il Museo del Diavolo (ce ne sono due in tutto il mondo) o lo struggente memoriale dedicato al genocidio ebraico.

Niente male neanche i centri commerciali che fanno il verso a quelli di Dubai!
Kaunas è una meta economica sia per quanto riguarda il cibo che le sistemazioni alberghiere (ce ne sono di carinissime nella Old Town).

@momondo #owtravelers #admomondo

Gozo Comino e Blue Lagoon a bordo di Luzzu Cruises

crociera Gozo Comino con Luzzu Cruises

Sliema è la città che fronteggia il profilo settentrionale di Valletta: il suo lungomare pullula di residence per i giovani viaggiatori che animano la movida notturna di quella parte di costa maltese. Esattamente da quel lungomare partono giornalmente numerosi tour in barca per visitare Malta nella sua interezza.

Io ho scelto una crociera Gozo e Comino con Luzzu Cruises perché offre, a mio avviso, il tour più completo, utilissimo per i 48h/traveller che abbiano l’esigenza di un all inclusive che coniughi servizio, prezzo e, soprattutto, poco tempo a disposizione! Continua a leggere

Il vero viaggiatore

Basilicata on the road

Non c’è stato un momento preciso del passato in cui sia scattata in me la consapevolezza di essere un vero viaggiatore, no.
Perché scatta ogni santa volta che si mette in moto la macchina da viaggio che c’è in me, così ogni volta che mi capita di sfidare le convenzioni pur di indossare uno zaino e partire.

Come quella volta che durante una tranquillo tour culturale per le strade di Torino mi sono trovata nel bel mezzo di un corteo NO TAV.

O come quella volta che (NON) ho dormito in un ostello a causa della performance della coppia nella camera a fianco.

E quella volta che un insieme di congiunzioni astrali negative mi ha impedito di cliccare booknow.

Quella volta che in ritardo sulla tangenziale abbiamo lasciato l’auto a due sconosciuti affinché la parcheggiassero in aeroporto (al ritorno c’era!)

O quella volta che piuttosto che farla per strada ho trattenuto la pipì per 12 ore guadagnandomi il nomignolo Jeeg vescica d’acciaio.

Quella volta che ho sopportato un on the road di 1500 km in compagnia di amici sfigati e dagli orribili gusti musicali.

E ancora quella volta che ho tradito la Patria versando della salsa garlica sulla margherita per provare un’abitudine locale in Lituania.

Il vero viaggiatore assaggia il cibo local

Quella volta che abbiamo accettato un passaggio in un carro funebre (vuoto per fortuna).

Quella volta che la Maledizione di Montezuma…

Il vero viaggiatore mangia di tutto

E quella volta che arrivati sul posto la casa-vacanze prenotata per telefono proprio non esisteva.

Non mi sono mai arresa, mi sono sentita un vero viaggiatore ognuna di queste volte, così come ogni volta che porto a casa un volo a pochi euro!

Il momento esatto in cui capisci di essere un vero viaggiatore

Ma forse ripensandoci bene, un momento esatto in cui mi sono resa conto di essere un vero viaggiatore c’è stato.

Il vero viaggiatore viaggia fin da piccolo

Ecco io credo che la mia prima consapevolezza di essere un viaggiatore risalga a quei tempi, esattamente quando mia madre (che molti di voi conoscono già come Sciamamma) mi faceva giocare con peluches a forma di funghetto allucinogeno. E nel biberon sicuramente metteva “cose”. 

Si è stato allora, non ho alcun dubbio!

Ma voi non cercate trip mentali, cercate voli Momondo! 

 

 

@momondo #owtravelers #admomondo