Chiare, fresche et dolci acque: l’acqua in viaggio

Se è vero che ai tempi in cui Petrarca componeva questo sonetto l’acqua non sgorgava liberamente dai rubinetti di casa, è anche vero che le sorgenti a quell’epoca non venivano imbrigliate da mega stabilimenti i cui imprenditori pagavano concessioni ridicole per vendita e distribuzione di un bene di tutti!

Tutti i viaggiatori conoscono l’annoso problema del costo dell’acqua nelle località turistiche.

Non si tratta di avere il braccino di travertino, il discorso è che laddove l’acqua dovrebbe essere davvero “democrazia” come affermava Nelson Mandela, in moltissime località turistiche (soprattutto d’estate) la fanno invece pagare come l’uranio impoverito!

Poscia, più che ‘l dolor poté ‘l digiuno la sete! (questo invece era Dante XD)

Mi è capitato in passato di acquistare  una bottiglietta d’acqua piccola (da 0,50) la cifra assurda di 6 Euro!

Sicuramente a qualcuno di voi sarà andata anche peggio.

Sto per partire per Praga e, spulciando fra blog, forum, menù di ristoranti ecc, ho scoperto che l’acqua costa più della birra, bevanda nazionale Ceca!

A meno che non ci si trovi in pieno deserto, qualsiasi cifra richiesta per un sorso d’acqua, secondo me, è un furto.

Ma io che sono una volpe/orsa cosa faccio? In barba a ristoranti, strutture ricettive, distributori automatici ecc faccio uso intensivo di Fontanelle.org tramite i cui “gentil servigi, abbevero le pellegrine e stanche membra“.

Perdonatemi l’attacco di Epica-da-scuole-medie!

Il sito mette a disposizione “la conoscenza dell’acqua” indicando via Google Map la posizione esatta di tutte le fontanelle pubbliche che erogano acqua potabile, con tanto di scheda tecnica e riferimento a StreetView.

Se viaggiate in formato Zip, come faccio io, al posto della voluminosa borraccia potrete utilizzare una bottiglietta di plastica vuota opportunamente schiacciata.

Idea che mi torna molto utile quando viaggio in aereo con solo bagaglio a mano. Arrivati a destinazione è possibile ricomporla ed utilizzarla per strada più volte.

Ripeto, non si tratta di tirchieria, a volte spendo soldi per emerite minkiate ma, sull’acqua da bere, proprio non ce la faccio a farmi prendere per i fondelli.

Ho goduto dell’utilità di Fontanelle.org a Venezia, in tutto il Trentino ed in molte altre città italiane, riscontrando puntualmente l’effettiva presenza delle fontanelle segnalate.

Guardate ad esempio a Praga quante fontane pubbliche (ghiaccio permettendo) potrebbero salvarmi dalla birra ;D

E voi? Conoscete altri modi per rendere la vita del viaggiatore più easy?!

10 pensieri su “Chiare, fresche et dolci acque: l’acqua in viaggio

  1. Fantastico! A volte l'acqua costa un occhio della testa. E invece questo sito risolverebbe i problemi di molti viaggiatori che come si sa, sono sempre alla disperata ricerca di acqua! ahaha Grande! 😀

  2. Geniale! Non ci avrei mai pensato. Non conoscevo il sito e non sarei mai arrivata a formulare il trucco della bottiglia schiacciata. Sei piena di risorse! [Chiara]

  3. E' vero, l'acqua è un bene di tutti. E' anche vero che a Praga può capitare di trovare chi vende l'acqua a caro prezzo (si, mi è capitato). Mi è capitato di pagare a caro prezzo bottiglie di acqua pure a Berlino, prima di capire che se riciclavi la bottiglia vuota, ti valeva non poco per comprarne una nuova. A un certo punto ho iniziato anche io a economicizzare portando da casa le mie sante bottigliette da riempire ad ogni stop presso le svariate fontane incontrate sul percorso. In qualche modo, per viaggiare ci si deve ingegnare come si può.

  4. Ingegnarsi per risparmiare viaggiando va bene ma, cercare dei sotterfugi per risparmiare su un bene pubblico come l'acqua, quella è una vera tristezza!
    Tu parli di Praga o Berlino ma vieni in Costiera Amalfitana d'estate….l'acqua ha delle quotazioni che neanche un barile di petrolio!
    Grazie, ci si vede!

  5. Si anche all'estero per fortuna! In perfetto spirito “condivisione” ciascuno di noi può iscriversi e segnalare sul sito la presenza di una fontana pubblica potabile.
    Ciao e grazie per essere passata!

  6. Ma daiiiiii fantastico!!! Ti confermo che a Praga l'acqua costa moltissimo e spesso è capitato anche a me di arrivare a pagare una bottiglia d'acqua (0,50lt) ben €4,50!
    Nota positiva invece a Vienna, ad agosto '15: per il caldo anomalo, avevano installato dei distributori di acqua potabile in tutta la città. Ho trovato questa iniziativa fantastica considerando che bevo come un cammello! 😛

  7. Ciao grazie per la visita! E' vero l'acqua a Praga costa tanto ed ho scoperto che le fontanelle d'inverno le chiudono per via del ghiaccio. D'estate però funzionano a pieno regime. In compenso i gestori della struttura che mi hanno ospitata mi hanno assicurata che l'acqua del rubinetto è buona e potabile in tutta la Repubblica Ceca. Io comunque l'ho acquistata ugualmente…
    Praga è bellissima e non ha fatto per niente freddo!
    Un saluto!

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