L'Orsa Nel Carro Travel Blog

Budapest insolita, un itinerario a caccia di serpenti e street sculptures

Cosa vedere a Budapest insolita

Una signora solenne e imponente, dal portamento si imperiale ma senza tirarsela troppo.
Questa è l’impressione che mi ha dato Budapest, splendida capitale dell’Est con della sostanza che ho apprezzato molto più dell’apparenza.

Eppure, sarà stato il clima glaciale di una fredda settimana di fine gennaio, ma non ho colto la romantica vitalità di Budapest.
E spesso spiando i volti e le espressioni degli abitanti mi sono domandata se questo romanticismo della “Parigi dell’Est” non fosse un mito nostalgico creato da qualche letterato del Novecento.

Mi aspettavo di sentire gli echi della Belle époque dietro ogni angolo ma nonostante i fasti di sontuose pasticcerie, il lusso degli hotel ed i bagliori dorati sul Danubio, io negli occhi di Budapest ci ho visto un velo di cupa e livida afflizione.

E infatti togliendo per un attimo gli occhiali oscurati del turista ci si accorge immediatamente come sotto le superbe geometrie neogotiche di Budapest ci siano ancora gli spasmi di un passato tormentato.

Oh però mi è piaciuta tantissimo che sia chiaro!  Continue reading

TravelDreams 2019 sogni di viaggio, viaggi da sogno

Smaltita la sbornia dei numerosi caffè consumati nelle caffetterie di Torino, ho potuto finalmente rilassarmi fra le braccia di Morfeo ed entrare nella fase REM.
C’è da dire però che i sogni più belli per noi amanti dei viaggi sono proprio quelli fatti ad occhi aperti, magari guardando una foto o leggendo un racconto di viaggio.

Ultimamente poi ci si è messo anche Instagram che inclemente ci mostra luoghi pazzeschi da cui spesso scappo rifugiandomi nel consolatorio hashtag #gattini. Continue reading

Torino in poche ore: cosa vedere nell’elegante Capitale Sabauda

Cosa vedere a Torino in poche ore

Sono tre notti che mi ritrovo nel letto con gli occhi sbarrati senza riuscire a prendere sonno.
Ho una sbornia da caffè talmente grossa che a mezzanotte la mia lucidità è tale da comprendere perfettamente tutte le domande di Marzullo.
Che fai vedi Torino in poche ore e non lo assaggi un Bicerin?
Che fai non lo prendi un caffè nello storico Gran Caffè Torino?
E soprattutto un caffè al Cat Cafè Amendola?
E come avrei potuto dire no ad un caffè al Caffè dell’Orso?
Va bene che sono una caffeinomane ma non avevo mai osato tanto in poche ore.
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La Crociera MSC: tutto quello che avreste sempre voluto sapere

Crociera Msc Seaview

Se c’è un grandissimo merito da riconoscere al viaggio come esperienza, io non lo attribuirei alla mera scoperta di luoghi nuovi quanto piuttosto alla capacità di aprire la mente, rendendola più ricettiva ad abbandonare certe convinzioni.
Chi ha avuto la fortuna di viaggiare fin da piccolo lo si riconosce subito: negli occhi e nel comportamento ha impressi valori come la tolleranza, la capacità di empatizzare, il rispetto per le diversità e il senso civico.
Al di la della rivelazione di posti, di cibi, di costumi e di usanze nuove insomma il viaggio predispone la mente a nuove realtà.
E poi ti fa crollare i pregiudizi.

Se infatti prima consideravo la crociera come un viaggio alla stregua di una gita dell’INPS, è bastata una settimana in Crociera MSC per demolire questo mio brutto e irrispettoso pregiudizio.
E non parlo così perché la crociera l’ho avuta aggratis. Continue reading

Cosa vedere in Campania: gli Scavi di Pompei e le sue mura proibite

Scavi di Pompei

Quando l’ho visto sono scoppiata a ridere come una matta. Lo so sono una brutta persona.
Nei giorni scorsi è rimbalzata sul web la notizia del ritrovamento negli scavi di Pompei di quel povero abitante, l’ultimo fuggiasco come è stato definito, centrato in pieno da un enorme masso mentre scappava disperatamente dalla furia del Vesuvio.

Tra l’altro lo sfortunato, pare maschio 35enne, aveva una malformazione ossea che gli ha impedito di correre e mettersi al riparo.
Ma effettivamente guardando le foto e immaginando la dinamica, neanche il buon Pietro Mennea avrebbe potuto correre più veloce di quella sfiga volante da 300 kg.
Eppure io sto ancora ridendo devo solo vergognarmi!  Continue reading

Venezia in un giorno: yes you can!

Venezia in un giorno

Venezia:
cos’è capace di evocare da sola questa parola, vero? Ve-ne-zia…già sillabandola possiamo vederla mentalmente con gli occhi dei sogni, figuriamoci il rapimento e la contemplazione di una passeggiata fra i suoi canali. Almeno per me è così.
Pur non essendo una romanticona di natura, questa città che non è una città ma un’acquaforte vivente, è capace ogni volta di sciogliere il mio cuor di Orsa. E non è cosa facile 😉 Continue reading

Traveldreams 2018: ci siamo

TravelDreams

Anni come giorni son volati via, brevi fotogrammi o treni in galleria è un effetto serra che scioglie la felicità, delle nostre voglie e dei nostri jeans che cosa resterà

Ero lì che ascoltavo assorta questo brano quando il malefico sistema degli ads di Google mi fa apparire sul monitor un azzeccatissimo, curioso e quanto mai provvidenziale messaggio pubblicitario…  Continue reading

La Reggia di Caserta e i Real Appartamenti di Re Nasone

Reggia di Caserta

Reggia di Caserta o Casa Vianello?

“Mio marito è ripugnante”. Queste le testuali parole con cui Maria Carolina d’Asburgo definiva Ferdinando IV di Borbone in una lettera alla sua ex governante.

Eppure il gap culturale fra i due real consorti (etichetta austriaca VS vita da scugnizzo napoletano) non ha permesso loro di star lontani: la storia conta addirittura 18 gravidanze di Maria-Mucca-Carolina!

Tuttavia, a discolpa della povera sovrana, si narra che il Re fosse talmente lazzarone da preferire lunghe chiacchierate “sul vaso” in compagnia dei suoi uomini piuttosto che ascoltare la moglie esibirsi al clavicembalo.

E Ferdinà ma pure tu!
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Il convento abbandonato dei monaci del diavolo a Sicignano degli Alburni

convento abbandonato dei monaci del diavolo

Anno del Signore 1720

Se i monaci avessero saputo che da li a breve sarebbero stati sterminati senza pietà, certo ci avrebbero pensato due volte prima di spalancare il pesante portone e accogliere quel viandante lacero ed affamato.
Ma la regola recita ferrea di dare ospitalità e un sicuro riparo a tutti i pellegrini. Continue reading