Cosa vedere a Salerno – Parte I

Cosa vedere a Salerno

Avete presente quella terribile sensazione di sentirsi pedinati? Le mie consuete passeggiate lungo il Corso Vittorio Emanuele ormai erano diventate un tormento.
Costantemente inseguita da gente con quei maledetti trolley alle calcagna.
E’ stato allora che ho realizzato come Salerno fosse diventata ormai una meta turistica sempre più richiesta.
Non guardatemi così, avete idea del fracasso che fanno le ruote dei trolley sui sanpietrini?
Che poi avessero almeno l’accortezza di guardare la strada LORO con l’infradito, gli short (anche a novembre) e gli occhi incollati sulla cartina di Salerno.
Sapete quante volte sono stata urtata, investita e tentata di sbran…bloccarli e dire loro viè quà ti mostro io cosa vedere a Salerno?

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Rocca Calascio sulle tracce di Ladyhawke: il lupo, il falco e la fiaschetta di Montepulciano

Visitare Rocca Calascio in inverno
Medioevo, un non meglio precisato Anno del Signore.
Un cavaliere ramingo, un giovane ladruncolo, una dama dalla bellezza “che vola alto” e una crudele maledizione.
Ah e poi una leggendaria fortificazione con il suo superbo scenario abruzzese.
Be’ direi che c’è tutto l’occorrente per visitare Rocca Calascio sulle tracce di Ladyhawke. Continua a leggere

Il Giardino di Babuk: segreti, misteri e presenze nel grembo di Napoli

Giardino di Babuk Napoli

Se fossi chiamata a dare una forma al mistero, io sicuramente sceglierei la sinuosa silhouette di un gatto.

Ma che buontempone che è il destino. Era esattamente un anno fa quando un cane, un enorme pastore maremmano bianco, interrompeva la mia spericolata incursione in un convento abbandonato.
E invece stanotte per questa edizione dei Racconti del 31 Ottobre sono qui ad argomentare di gatti…  Continua a leggere

Set fantastici e dove trovarli: Cinecittà World il Parco Divertimenti del Cinema e della Tv

visitare Cinecittà World Roma

C’è un termine che da qualche tempo a questa parte impazza fra blog, agenzie di viaggi e magazine per gli addetti ai lavori.
Questo termine è “cineturismo”. Non si contano in rete reportage e consigli di viaggio per raggiungere location sparse in giro per il mondo sull’onda di successi cinematografici o di fortunate serie TV, prima fra tutte GOT.
Da qui ad organizzare un viaggio a tema è un attimo.

Sono anch’io appassionata di cinema ed essendo una persona…ehm come dire… agée, sono cresciuta divorando (letteralmente) Spaghetti Western, sceneggiati, Kolossal hollywoodiani e tutta quella serie di indimenticabili pellicole dove le scenografie erano sì realistiche ma soprattutto reali, cioè realizzate artigianalmente e sapientemente da mani umane.
Non una fredda seppur spettacolare grafica 3D. Continua a leggere

Cosa vedere in Campania: gli Scavi di Pompei e le sue mura proibite

Scavi di Pompei

Quando l’ho visto sono scoppiata a ridere come una matta. Lo so sono una brutta persona.
Nei giorni scorsi è rimbalzata sul web la notizia del ritrovamento negli scavi di Pompei di quel povero abitante, l’ultimo fuggiasco come è stato definito, centrato in pieno da un enorme masso mentre scappava disperatamente dalla furia del Vesuvio.

Tra l’altro lo sfortunato, pare maschio 35enne, aveva una malformazione ossea che gli ha impedito di correre e mettersi al riparo.
Ma effettivamente guardando le foto e immaginando la dinamica, neanche il buon Pietro Mennea avrebbe potuto correre più veloce di quella sfiga volante da 300 kg.
Eppure io sto ancora ridendo devo solo vergognarmi!  Continua a leggere

Venezia in un giorno? Yes you can!

Venezia in un giorno itinerario ideale

Venezia:
cos’è capace di evocare da sola questa parola, vero? Ve-ne-zia… già sillabandola possiamo vederla mentalmente con gli occhi dei sogni, figuriamoci il rapimento e la contemplazione di una passeggiata fra i suoi canali. Almeno per me è così.
Pur non essendo una romanticona di natura, questa città che non è una città ma un’acquaforte vivente, è capace ogni volta di sciogliere il mio cuor di Orsa. E non è cosa facile. Continua a leggere

Abruzzo: dove mangiare a Santo Stefano di Sessanio

Dove mangiare a Santo Stefano di Sessanio

Quella sera fra i vicoli di uno dei Borghi più Belli d’Italia gli unici rumori erano i nostri passi nella neve e la vocina di una serial stalker di gatti randagi:
“Ma vieni qui bel micino, macchefffai nella neve che ti geli le zampine, dove scappi fatti accarezzare, miciomiciomiciomicio… dimmi dove mangiare a Santo Stefano di Sessanio

Complice la magia di una Santo Stefano di Sessanio imbiancata, quella sera oltre al gatto facevo le fusa anch’io. Continua a leggere

Dormire a Santo Stefano di Sessanio: Residenza La Torre

Dove dormire a Santo Stefano di Sessanio

E così con la promessa di uno stracciato 20 € a/r molto spesso si perde l’occasione di scoprire la bellezza del nostro territorio.
Io per prima riconosco di essere complice di questa fuga, macchiandomi perennemente dell’ignobile colpa di non esplorare abbastanza il Bel Paese.

Tuttavia deve essermi successo qualcosa perché in questi mesi ho visto sfilare golosi bocconcini europei pronti da acciuffare a colpi di click.
Eppure li ho subiti passivamente: su di me avevano lo stesso effetto che fa il minestrone su di un bambino.
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Cosa fare nel Cilento: Agropoli – Punta Licosa in quad

Cosa fare nel Cilento

Cosa fare nel Cilento partendo da Agropoli

La piccola cittadina costiera di Agropoli si può definire come la porta del Cilento.
Un fantastico centro antico arroccato su un costone roccioso, un abitato ricco di localini sfiziosi perfetti per il “buon mangiare “e infine un porticciolo di dimensioni discrete fanno di questo piccola perla del Cilento un polo turistico dall’attrattiva ormai consolidata. Continua a leggere

La Reggia di Caserta e i Real Appartamenti di Re Nasone

Visitare la Reggia di Caserta

Visitare la Reggia di Caserta o Casa Vianello?

“Mio marito è ripugnante”. Queste, le testuali parole, con cui Maria Carolina d’Asburgo definiva Ferdinando IV di Borbone in una lettera alla sua ex governante.

Eppure il gap culturale fra i due real consorti (etichetta austriaca VS vita da scugnizzo napoletano) non ha permesso loro di star lontani: la storia conta addirittura 18 gravidanze di Maria-Mucca-Carolina!

Tuttavia, a discolpa della povera sovrana, si narra che il Re fosse talmente lazzarone da preferire lunghe chiacchierate “sul vaso” in compagnia dei suoi uomini piuttosto che ascoltare la moglie esibirsi al clavicembalo.

E Ferdina’ ma pure tu!
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