Viaggiare è meraviglioso. E a giudicare da questa categoria, è anche un modo sorprendentemente efficiente per perdere la dignità in più lingue contemporaneamente.
Qui raccolgo racconti di figuracce internazionali, tragicommedie, sventure, equivoci linguistici e altre piccole catastrofi che non compaiono nelle brochure degli enti del turismo.
Non è una raccolta di barzellette: è travel writing autoironico. L’idea di fondo è che il viaggio, oltre a mostrarci il mondo, abbia un talento speciale nel ricordarci che restiamo esseri umani vulnerabili, goffi e facilmente umiliabili da una porta automatica, una lastra di ghiaccio o un trasportino pieno di ricetrasmittenti chiamate “gattini”.
Se avete mai salutato lo sconosciuto sbagliato, inseguito una valigia in fuga, sbagliato gate o avuto una conversazione surreale con una macchina che non voleva leggervi il passaporto, siete nel posto giusto.
Benvenuti in “viaggiare con una risata”: dove le disavventure diventano storie e le figuracce, col tempo, diventano materiale da raccontare e ricordare con affetto. E possibilmente da commentare, così posso scoprire che non sono l’unica a collezionarle.

Cose da fare prima di morire: the Bucket List – Orsa Edition

cose da fare prima di morire Bucket List

“Tom, tre cose da tenere a mente quando invecchi: approfitta sempre di un bagno, non sprecare mai un’erezione e non fidarti mai di una scoreggia.”

Due uomini sconosciuti, malati terminali e degenti nella stessa stanza d’ospedale; una lista di ultimi desideri e una fuga dall’ospedale e dalla rassegnazione.
Il risultato? Una Bucket List di cose da fare prima di morire: sogni ed esperienze depennate e la voglia di non arrendersi passivamente al proprio destino.
The Bucket List, nelle sale italiane con il titolo Non è mai troppo tardi, è il film con Jack Nicholson e Morgan Freeman che ha dato inizio alla simpatica tradizione delle liste dei desideri da esaudire prima di tirare le cuoia.
Ebbene, nella speranza di avere ancora tutta la vita davanti, listo anch’io una Bucket List legata ad esperienze di viaggio (e non solo), che spero di depennare prima che la mia anima lasci questo mondo. (altro…)

#èSuccessoDavvero? Trova l’intruso!

#esuccessodavvero

#èsuccessodavvero è il divertentissimo tag ideato da M&P blogger di ATouristAbroad.
Si tratta di una sorta di challenge che consiste nel raccontare tre aneddoti strani accaduti in viaggio, dei quali due sono realmente accaduti ed uno inventato.
La sfida è riconoscere il racconto “fake”!
La nomination a partecipare l’ho ricevuta da Silvia blogger di TheFoodTraveler, i cui tre racconti sono davvero a prova di Rischiatutto: vi invito a leggerli (vi divertirete) e a riconoscere il racconto falso! Grazie Silvia! (altro…)

Sliding Doors: genitori in viaggio

genitori in viaggio

Una perfetta sintesi tra il meglio degli Addams ed il peggio dei Simpson: questi sono Mamma Orsa e Papà Orso. E come se non bastasse, i miei genitori in viaggio appartengono alla categoria di quelli che si accontentano di sfinirsi con 15 ore di Intercity, piuttosto che prendere un aereo o un treno veloce.
Mamma, guarda che per “Frecce” non s’intendono le Frecce Tricolori… tranquilla, non decollano.
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Il Bagaglio a mano WizzAir e la sindrome dell’agnello pasquale

Bagaglio a mano

Vi è mai capitata la sensazione di sentirvi “colpevoli” anche quando siete innocenti?

Mi spiego meglio. Vi sentite tranquilli quando la stradale vi ferma per chiedervi patente e libretto? E non siete agitati durante i controlli in aeroporto, oppure ancora all’ALT in dogana alla domanda “nulla da dichiarare?”.
In queste occasioni non vi assale la sindrome dell’agnello pasquale, anche se non trafficate fucili M-16 e per stupefacenti intendete dosi di Nutella di contrabbando? (altro…)

#sLOLfood il cibo italiano all’estero

Il cibo italiano all'estero

#sLOLfood il cibo italiano all’estero. Con questo Tag, che fa il verso a Slow Food, voglio dare voce ad una nuova rubrica per raccogliere tutti i menù turistici esposti nei ristoranti internazionali che propongono piatti italiani (o anche locali) trascritti in modo errato o buffo. (altro…)

Un Tag per raccontare le sventure in viaggio le #LeViaggioSventure

sventure in viaggio

Tangenziale bloccata + sciopero treni + pioggia battente: c’erano tutti i presupposti per metter su il solito CD di ingiurie in serbo croato.
Chiamatele #LeViaggioSventure, jettature, cattive congiunzioni astrali, sfortune o come volete.
L’importante è raccontarle facendosi quattro risate e soprattutto che le sventure in viaggio non si concludano in tragedia (toccatevi pure).
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