L'Orsa Nel Carro Travel Blog

Set fantastici e dove trovarli: Cinecittà World il Parco Divertimenti del Cinema e della Tv

Cinecittà World

C’è un termine che da qualche tempo a questa parte impazza fra blog, agenzie di viaggi e magazine per gli addetti ai lavori.
Questo termine è “cineturismo”. Non si contano in rete reportage e consigli di viaggio per raggiungere location sparse in giro per il mondo sull’onda di successi cinematografici o di fortunate serie TV, prima fra tutte GOT.
Da qui ad organizzare un viaggio a tema è un attimo.

Sono anch’io appassionata di cinema ed essendo una persona…ehm come dire…agée, sono cresciuta divorando (letteralmente) Spaghetti Western, sceneggiati, Kolossal hollywoodiani e tutta quella serie di indimenticabili pellicole dove le scenografie erano sì realistiche ma soprattutto reali, cioè realizzate artigianalmente e sapientemente da mani umane.
Non una fredda seppur spettacolare grafica 3D. Continue reading

Cosa vedere a Nottingham: la Foresta di Sherwood

Foresta di Sherwood

La pioggia scrosciante aveva prepotentemente chiesto il passo alle quattrogocce che solo poco prima inumidivano l’aria nel fitto della foresta.
La bizzarria del meteo made UK la conosciamo tutti ma questo luogo leggendario con la pioggia secondo me ci guadagna. Verde, di un verde incantevole, mai visto prima.
Era lo scorso autunno quando ho passeggiato fra le maestose querce della Foresta di Sherwood ma l’epilogo di quella visita non me lo dimenticherò facilmente…  Continue reading

Cosa vedere in Campania: gli Scavi di Pompei e le sue mura proibite

Scavi di Pompei

Quando l’ho visto sono scoppiata a ridere come una matta. Lo so sono una brutta persona.
Nei giorni scorsi è rimbalzata sul web la notizia del ritrovamento negli scavi di Pompei di quel povero abitante, l’ultimo fuggiasco come è stato definito, centrato in pieno da un enorme masso mentre scappava disperatamente dalla furia del Vesuvio.

Tra l’altro lo sfortunato, pare maschio 35enne, aveva una malformazione ossea che gli ha impedito di correre e mettersi al riparo.
Ma effettivamente guardando le foto e immaginando la dinamica, neanche il buon Pietro Mennea avrebbe potuto correre più veloce di quella sfiga volante da 300 kg.
Eppure io sto ancora ridendo devo solo vergognarmi!  Continue reading

Venezia in un giorno: yes you can!

Venezia in un giorno

Venezia:
cos’è capace di evocare da sola questa parola, vero? Ve-ne-zia…già sillabandola possiamo vederla mentalmente con gli occhi dei sogni, figuriamoci il rapimento e la contemplazione di una passeggiata fra i suoi canali. Almeno per me è così.
Pur non essendo una romanticona di natura, questa città che non è una città ma un’acquaforte vivente, è capace ogni volta di sciogliere il mio cuor di Orsa. E non è cosa facile 😉 Continue reading

Abruzzo: dove mangiare a Santo Stefano di Sessanio

Dove mangiare a Santo Stefano di Sessanio

Quella sera fra i vicoli di uno dei Borghi più Belli d’Italia gli unici rumori erano i nostri passi nella neve e la vocina di una serial stalker di gatti randagi:
“Ma vieni qui bel micino, macchefffai nella neve che ti geli le zampine, dove scappi fatti accarezzare, miciomiciomiciomicio…”

Complice la magia di una Santo Stefano di Sessanio imbiancata, quella sera oltre al gatto facevo le fusa anch’io. Continue reading

SOREL le scarpe da viaggio dell’Orsa con l’Orsa!

Scarponcini SOREL

Ieri camminavo per le strade del centro con la piega distrutta dall’umidità, dopo una giornataccia di cazziatoni al lavoro, due ore passate con la suocera (e dico DUE) e neanche uno straccio di biglietto aereo in vista per i prossimi mesi.
Per quanto mi riguarda poteva anche esserci l’Apocalypse Now per strada. Eppure avevo un sorrisetto beato stampato in volto.
Sarebbe bastato orientare lo sguardo in basso per capire il perché: le scarpe, le mie scarpe da viaggio.
E’ vero sono un’Orsa, ma in fondo sono pur sempre una femmina. Continue reading

Dormire a Santo Stefano di Sessanio: Residenza La Torre

Dove dormire a Santo Stefano di Sessanio

E così con la promessa di uno stracciato 20 € a/r molto spesso si perde l’occasione di scoprire la bellezza del nostro territorio.
Io per prima riconosco di essere complice di questa fuga, macchiandomi perennemente dell’ignobile colpa di non esplorare abbastanza il Bel Paese.

Tuttavia deve essermi successo qualcosa perché in questi mesi ho visto sfilare golosi bocconcini europei pronti da acciuffare a colpi di click.
Eppure li ho subiti passivamente: su di me avevano lo stesso effetto che fa il minestrone su di un bambino.
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