Il passeggero e il varco: breve storia dell’umiliazione umana davanti al tornello dell’aeroporto

C’è un momento preciso nella vita di un viaggiatore adulto, in cui esso prende coscienza di non essere davvero al vertice della catena evolutiva.
Succede prima dei controlli di sicurezza, davanti a un varco automatico aeroportuale.
Perché non importa quanto un viaggiatore sia istruito, atletico o smart. Il tornello dell’aeroporto percepisce immediatamente la sua debolezza interiore e decide, con lucida e infame cattiveria, di esporlo al pubblico ludibrio.
Perché il tornello non è una macchina. È un generatore di disprezzo.








