Bretagna, Normandia e Paesi della Loira: itinerario alla scoperta della Francia del Nord Ovest

Itinerario Francia Nord Ovest

Gennaio 2020:

  • la settimana più fredda dell’anno
  • le contestazioni che da mesi imperversano in tutta la Francia
  • lo spettro del Covid e la sua ombra minacciosa sull’Europa
  • 72 ore a disposizione

Con queste premesse, organizzare (e poi rispettare), un itinerario folle, completamente dissennato, che ha toccato città a cavallo tra Bretagna, Normandia e Paesi della Loira (con i mezzi pubblici), è stato veramente un affare da Mission Impossible.
Ma l’Orsa può.

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Le Mont Saint-Michel: 24 ore fra le braccia del Medioevo

visitare Mont Saint-Michel

Le Mont Saint-Michel.
Forza ripetete insieme a me: Le Mooont Saaaint Micheeel.
Non ha forse un suono ammaliante, seducente, dal potere quasi ipnotico di un incantesimo?

Questa è la seconda volta che un’isola francese tenta di impadronirsi del mio raziocinio.
Dopo l’Isola d’If nota come la prigione letteraria del Conte di Montecristo, eccomi subire un’altra dura mazzata.
Ci dev’essere qualche sortilegio nelle acque dei mari francesi e questa Merveille me ne ha dato la conferma.
Si, c’è magia a Mont Saint-Michel!

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Come muoversi dall’aeroporto Charleroi Bruxelles, dove dormire e dove mangiare a Waterloo

Voli per Bruxelles

Come io adori i memoriali di guerra e le grandi battaglie che hanno fatto la storia questo lo sapete.
Ma quello che non sapete è che sono capace di fare follie come prendere un volo appositamente per visitare il memoriale della Battaglia di Waterloo e ripartire subito dopo.
Santa Ryanair, santi voli low cost per il Belgio.

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18 Giugno 1815: la disfatta di Napoleone sul campo di battaglia di Waterloo

La battaglia di Waterloo

“Se non fosse piovuto nella notte dal 17 al 18 giugno 1815, l’avvenire dell’Europa sarebbe stato diverso. Poche gocce di pioggia in più o in meno hanno messo in bilico Napoleone”.

(Victor Hugo, I Miserabili)

Nell’immaginario comune Waterloo è sinonimo di disfatta, umiliazione, sconfitta.
Conosciamo Waterloo per essere il teatro dove è andata in scena l’ultima grande battaglia di Napoleone.
Ma per gli inglesi, per i tedeschi, per gli olandesi e per i belgi no, Waterloo è stata una grande vittoria.

Tanto che si sprecano nel mondo anglosassone città, ponti, strade e stazioni dedicate a Waterloo e alla “liberazione” del vecchio continente dalle mire imperiali di N.
La Battaglia di Waterloo è stata tragica, cruenta e parecchio sanguinosa.
E si è consumata in sole 8 ore.
Poche ore per entrare nella leggenda, poche ore per tracciare i confini dell’Europa moderna.

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Vacanze estive: le migliori destinazioni economiche

Foliage

Io ancora non ho capito se siamo a Maggio o M’aggio sbagliàt?

L’estate è alle porte ma sembra che abbia proprio perso le chiavi! Almeno il lato positivo è una proroga per mettersi in regola con la prova costume e un po’ di tempo in più per mettersi comodi sul divano con copertina d’ordinanza e pianificare le imminenti vacanze estive.
Ma non disperate, l’estate arriverà perché come canta Eric Draven “non può piovere per sempre” (cit. Il Corvo).

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Dal vecchio porto di Marsiglia a Montecarlo: la lunga notte di navigazione al tavolo verde

vecchio porto di Marsiglia

È ormai l’alba quando i motori di questo colosso galleggiante si spengono.
Siamo ormeggiati in un bacino portuale enorme. In lontananza riesco a vedere una costa dalla roccia calcarea così bianca e accecante che sembra un dipinto in cui una gomma gigante ne abbia cancellato via i colori.

Il vecchio porto di Marsiglia è lì a qualche chilometro in linea d’aria dal balconcino della mia cabina. Neanche il tempo di stropicciarmi gli occhi assonnati che già mi arriva il suo odore.
O meglio i suoi odori.
Sapete, sono indecisa se la parola Marsiglia mi rievochi maggiormente il profumo del sapone, della ratatouille o piuttosto della moquette del tavolo verde di un casinò. (altro…)

TravelDreams 2019 sogni di viaggio, viaggi da sogno

traveldreams 2019

Smaltita la sbornia dei numerosi caffè consumati nelle caffetterie di Torino, ho potuto finalmente rilassarmi fra le braccia di Morfeo ed entrare nella fase REM.
C’è da dire però che i sogni più belli per noi amanti dei viaggi sono proprio quelli fatti ad occhi aperti, magari guardando una foto o leggendo un racconto di viaggio.

Ultimamente poi ci si è messo anche Instagram che inclemente ci mostra luoghi pazzeschi da cui spesso scappo rifugiandomi nel consolatorio hashtag #gattini. (altro…)

Cosa vedere in Lituania Rumsiskes Open Air Museum

Cosa vedere in Lituania Rumsiskes Open Air Museum

Excuse me, where I can found a horses? – sorriso ingenuo + spallucce
Do you speak english? – sorriso ingenuo + spallucce + cenno di no con la testa
E va bene proviamo con uno stentato francese seguito da un terribile tedesco: CHEVAL?  PFERD? – sorriso interrogativo + spallucce + testa inclinata
Ok proviamo con l’italiano – Caa-vaaa-llllooo!  – spallucce + risata + palmi delle mani alzate.

Ero quasi rassegnata a vincere il premio come migliore figuradimmerda del secolo lasciandomi andare ad una pietosa imitazione tipo:  HiiiiiHihihihihii…clòppete clòppete quando la mia mente con un guizzo di pietà mi rammenta la brochure del Rumsiskes Open Air Museum nello zaino.

Cosa vedere in Lituania Rumsiskes Open Air Museum

Così l’afferro e indico la foto del cavallo alla simpatica locandiera in abito d’epoca.
Lei si è illuminata come se avesse scoperto la cura del raffreddore e, felice finalmente di potermi aiutare, mi indica a mani giunte e braccia in avanti (a mo’ di hostess) la direzione oltre il boschetto.

In Lituania ho rischiato di essere ricordata per sempre come la pazza italiana che nitrisce (altro…)