L'Orsa Nel Carro Travel Blog

18 Giugno 1815: la disfatta di Napoleone sul campo di battaglia di Waterloo

La battaglia di Waterloo

“Se non fosse piovuto nella notte dal 17 al 18 giugno 1815, l’avvenire dell’Europa sarebbe stato diverso. Poche gocce di pioggia in più o in meno hanno messo in bilico Napoleone”.

(Victor Hugo, I Miserabili)

Nell’immaginario comune Waterloo è sinonimo di disfatta, umiliazione, sconfitta.
Conosciamo Waterloo per essere il teatro dove è andata in scena l’ultima grande battaglia di Napoleone.
Ma per gli inglesi, per i tedeschi, per gli olandesi e per i belgi no, Waterloo è stata una grande vittoria.

Tanto che si sprecano nel mondo anglosassone città, ponti, strade e stazioni dedicate a Waterloo e alla “liberazione” del vecchio continente dalle mire imperiali di N.
La Battaglia di Waterloo è stata tragica, cruenta e parecchio sanguinosa.
E si è consumata in sole 8 ore.
Poche ore per entrare nella leggenda, poche ore per tracciare i confini dell’Europa moderna.

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Vacanze estive: le migliori destinazioni economiche

Foliage

Io ancora non ho capito se siamo a Maggio o M’aggio sbagliàt?

L’estate è alle porte ma sembra che abbia proprio perso le chiavi! Almeno il lato positivo è una proroga per mettersi in regola con la prova costume e un po’ di tempo in più per mettersi comodi sul divano con copertina d’ordinanza e pianificare le imminenti vacanze estive.
Ma non disperate, l’estate arriverà perché come canta Eric Draven “non può piovere per sempre” (cit. Il Corvo).

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Dal vecchio porto di Marsiglia a Montecarlo: la lunga notte di navigazione al tavolo verde

vecchio porto di Marsiglia

E’ ormai l’alba quando i motori di questo colosso galleggiante si spengono.
Siamo ormeggiati in un bacino portuale enorme. In lontananza riesco a vedere una costa dalla roccia calcarea così bianca e accecante che sembra un dipinto in cui una gomma gigante ne abbia cancellato via i colori.

Il vecchio porto di Marsiglia è lì a qualche chilometro in linea d’aria dal balconcino della mia cabina. Neanche il tempo di stropicciarmi gli occhi assonnati che già mi arriva il suo odore.
O meglio i suoi odori.
Sapete, sono indecisa se la parola Marsiglia mi rievochi maggiormente il profumo del sapone, della ratatouille o piuttosto della moquette del tavolo verde di un casinò. Continue reading

Budapest insolita, un itinerario a caccia di serpenti e street sculptures

Cosa vedere a Budapest insolita

Una signora solenne e imponente, dal portamento si imperiale ma senza tirarsela troppo.
Questa è l’impressione che mi ha dato Budapest, splendida capitale dell’Est con della sostanza che ho apprezzato molto più dell’apparenza.

Eppure, sarà stato il clima glaciale di una fredda settimana di fine gennaio, ma non ho colto la romantica vitalità di Budapest.
E spesso spiando i volti e le espressioni degli abitanti mi sono domandata se questo romanticismo della “Parigi dell’Est” non fosse un mito nostalgico creato da qualche letterato del Novecento.

Mi aspettavo di sentire gli echi della Belle époque dietro ogni angolo ma nonostante i fasti di sontuose pasticcerie, il lusso degli hotel ed i bagliori dorati sul Danubio, io negli occhi di Budapest ci ho visto un velo di cupa e livida afflizione.

E infatti togliendo per un attimo gli occhiali oscurati del turista ci si accorge immediatamente come sotto le superbe geometrie neogotiche di Budapest ci siano ancora gli spasmi di un passato tormentato.

Oh però mi è piaciuta tantissimo che sia chiaro!  Continue reading

TravelDreams 2019 sogni di viaggio, viaggi da sogno

Smaltita la sbornia dei numerosi caffè consumati nelle caffetterie di Torino, ho potuto finalmente rilassarmi fra le braccia di Morfeo ed entrare nella fase REM.
C’è da dire però che i sogni più belli per noi amanti dei viaggi sono proprio quelli fatti ad occhi aperti, magari guardando una foto o leggendo un racconto di viaggio.

Ultimamente poi ci si è messo anche Instagram che inclemente ci mostra luoghi pazzeschi da cui spesso scappo rifugiandomi nel consolatorio hashtag #gattini. Continue reading

Cosa vedere in Lituania Rumsiskes Open Air Museum

Cosa vedere in Lituania Rumsiskes Open Air Museum

Excuse me, where I can found a horses? – sorriso ingenuo + spallucce
Do you speak english? – sorriso ingenuo + spallucce + cenno di no con la testa
E va bene proviamo con uno stentato francese seguito da un terribile tedesco: CHEVAL?  PFERD? – sorriso interrogativo + spallucce + testa inclinata
Ok proviamo con l’italiano – Caa-vaaa-llllooo!  – spallucce + risata + palmi delle mani alzate.

Ero quasi rassegnata a vincere il premio come migliore figuradimmerda del secolo lasciandomi andare ad una pietosa imitazione tipo:  HiiiiiHihihihihii…clòppete clòppete quando la mia mente con un guizzo di pietà mi rammenta la brochure del Rumsiskes Open Air Museum nello zaino.

Cosa vedere in Lituania Rumsiskes Open Air Museum

Così l’afferro e indico la foto del cavallo alla simpatica locandiera in abito d’epoca.
Lei si è illuminata come se avesse scoperto la cura del raffreddore e, felice finalmente di potermi aiutare, mi indica a mani giunte e braccia in avanti (a mo’ di hostess) la direzione oltre il boschetto.

In Lituania ho rischiato di essere ricordata per sempre come la pazza italiana che nitrisce Continue reading

Traveldreams 2018: ci siamo

TravelDreams

Anni come giorni son volati via, brevi fotogrammi o treni in galleria è un effetto serra che scioglie la felicità, delle nostre voglie e dei nostri jeans che cosa resterà

Ero lì che ascoltavo assorta questo brano quando il malefico sistema degli ads di Google mi fa apparire sul monitor un azzeccatissimo, curioso e quanto mai provvidenziale messaggio pubblicitario…  Continue reading

Ade Andrews il volto di Robin Hood del 21 secolo

Quante generazioni grazie ai blockbuster hollywoodiani e all’intramontabile cartoon Disney hanno sognato il mito del fuorilegge che rubava ai ricchi per dare ai poveri?

Sotto il cappuccio di questo eroe attualissimo e sempreverde si sono avvicendati nomi come Errol Flynn, Sean Connery, Kevin Costner e per ultimo Russell Crowe ma è a Nottingham che dovete andare per incontrare Ade Andrews il volto di Robin Hood del 21 secolo! Continue reading

Cosa mangiare a Nottingham e dove

Ma bene dopo aver constatato che non è vero che a Nottingham non ci sia nulla da vedere, ecco un altro mito da sfatare: non è vero che in Inghilterra si mangi male!
Questo breve viaggio che attraverso l’aeroporto East Midlands mi ha portato a Nottingham, continua a regalarmi bellissime sorprese.
Dopo aver scoperto una città piena di storia e belle architetture, ho scoperto una marea di pub, brasserie e localini tutti uno più bello dell’altro (anche sbirciando dall’esterno).
La scelta è davvero molto varia sia per gli amanti della cucina tradizionale britannica che per i fissati sui sapori etnici. E tutti poi con offerte diversificate in base alla grandezza del portafogli.
Curiosi di sbirciare cosa bolle nel pentolone di Fra Tuck? Allora vi mostro cosa mangiare a Nottingham e dove!

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Cosa vedere a Bremerhaven: Klimahaus 8° Ost e Zoo

Cosa vedere a Bremerhaven

I turisti e i runner che affollavano di primo mattino la bella promenade di Bremerhaven devono avermi presa per pazza.
Con uno scatto di corsa ho attraversato la passerella per raggiungere la sabbia e toccarlo. Il mare!
Volevo assolutamente toccare il Mare del Nord e bagnarmici le zampe.
Curiosi di scoprire cosa vedere a Bremerhaven? Continue reading