PORTAmi a Malta: un excursus fotografico sulle porte maltesi

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E niente la croce di Malta non l’ho ricevuta 😛 in compenso però, al ritorno dalla mia 48h maltese, sono stata insignita dell’ennesimo riconoscimento ufficiale StressaMarito Award, un grande classico ormai,  pur con un itinerario di massima non completamente rispettato a causa del ritardo aereo all’arrivo.

La saggezza e la pazienza sono due grandi regali dell’età che avanza. Se una volta mi infuriavo a causa dei ritardi o dei fuoriprogramma, ultimamente riesco a sorvolare lo stravolgimento di un itinerario con più tolleranza: in questo caso ho potuto godermi maggiormente il centro storico di La Valletta e fare la conoscenza dei suoi abitanti, gatti compresi!

gattimaltesi
I maltesi sono simpaticissimi, accoglienti e davvero familiari. Alzare lo sguardo su questi caratteristici balconcini e trovare donne anziane che ti salutano sorridendo, ha aggiunto al mio viaggio a Malta un calore che mi è rimasto nel cuore.

balconcini

Di Malta mi è piaciuto tutto: da quello che ho visto per strada durante il viaggio dall’aeroporto al colore del mare; dal cibo (!!!) alle fantastiche architetture. Non c’è stata cosa di cui non mi sia innamorata!

Al di là del sole cocente (ma non caldo afoso), delle numerose scale che caratterizzano una città fortificata come Valletta (bastarda io…non l’avevo detto a Orso) e al di là delle due notti insonni a dare la caccia agli insetti, ho comunque subìto il fascino di una capitale ricca di storia, di particolarità uniche e colori che ancora porto negli occhi!

E considerando che mi sto abbandonando completamente allo spirito del porticina-addicted, vi lascio con questa anteprima del mio viaggio a Malta alla quale seguiranno altri post su cosa fare, dove [non] dormire e cosa mangiare.

Approfitto per scusarmi per non aver risposto ai numerosi messaggi che mi avete lasciato su Twitter: evidentemente l’app sullo smartphone ha sofferto, come noi, il sole e gli scalini! 😀

Prossimi post:
  • Malta: Gozo, Comino & Blue Lagoon con LuzzuCruises, il mio primo post realizzato in partnership;
  • La Valletta: meno di 24h per cedere al suo fascino;
  • Malta: il cibo e la dipendenza dai “pastizz”.

30 pensieri su “PORTAmi a Malta: un excursus fotografico sulle porte maltesi

  1. Lo sai che prima di sviluppare una dipendenza al Trono di Spade non avevo mai calcolato Malta? Questo tuo post mi ha incuriosito molto, soprattutto per l’entusiasmo che trapela dalle tue parole! Aspetto con ansia tutti gli altri, soprattutto quello sulla dipendenza da pastizz! Ho già (di nuovo) fame! !!

    • Tutti curiosi sul cibo maltese eh!? Un mix fra cucina araba-sicula in perfetto stile mediterraneo. Però pesanteee! 😛
      No, non erano farfalle…quelle sono carine, colorate e svolazzano sui fiori. Questi invece strisciavano e si arrampicavano su quei muri fetenti!

  2. Quoto Silvia ma rilancio dicendo che QUALSIASI tipo di insetto mi terrà lontana dal posto dove li hai trovati!!! Brrrr brividi!

    Le porticine sono adorabili. Quei colori, il viola e il verde smeraldo messi così uno vicino all’altro… Wow!!!

    Aspettiamo con ansia gli altri post su Malta, così magari Stefano inizia a prenderla in considerazione ( ricordi la minaccia? Ahaha )

    Un bacione cara <3

    • La minaccia è sempre valida! 😀 😀
      Ecco allora ti sconsiglio vivamente tutti i residence nel centro storico! Purtoppo sono quelle tipologie di opere murarie che ospitano volentieri una nutrita fauna locale 🙁
      Si le porticine mi hanno catturata…anche perchè fra una scalinata e l’altra per riprendermi usavo le foto come scusa! 😀 😀
      Sto scaricando le altre fotine del viaggio e Malta già mi manca lo sai?!

      • Questo succede quando un luogo ti colpisce davvero!
        Quando siamo tornati da Stoccarda eravamo quasi felici, ed è brutto quando è così.
        Quando invece ti svegli il giorno dopo o quello dopo ancora e senti una forte fitta di nostalgia…beh allora eri nel posto giusto al momento giusto! <3

  3. Vedo che l’impressione che ho avuto leggendo dell’albergo su Twitter non era sbagliata, ti ha delusa. 48 ore a Malta, sai che non ci ho mai pensato? Aspetto di saperne di più, magari un saltino ce lo faccio prima o poi. Sai che io più di un weekend raramente posso concedermelo 🙁

    • Ciao Anna impressione azzeccata, poi ne parlerò eccome!
      48 ore a Malta si possono fare tranquillamente, solo se incentri il tuo viaggio fra arte/cultura e vita in città.
      Malta come meta/spiaggia si presta ma ci vuole almeno una settimana!
      E oggi chi è il fortunato che ha una settimana!?
      Notte!

  4. Ma che belli i miciniii!! 😀 Un po’ meno belle le bestioline in camera, non so se ce la farei a dormire sapendo di avere altri ospiti 😀 Sono curiosa di leggere i tuoi racconti di Malta: due mie amiche ci sono state qualche anno fa e sono tornate deluse (preciso che loro erano andate per fare vita da mare…). Un abbraccio!

    • Decisamente meno belle…mai viste prima! 😀
      Come dicevo ad Anna, il mare a Malta vuole un’organizzazione diversa.
      Le baie con le zone balneari(quelle belle) sono tutte lontanucce da Valletta ed io ho preferito starmene nella capitale, che è stupenda, e dedicare al mare solo mezza giornata.
      Un abbraccio a te Sara!

  5. Sono contenta che Malta ti sia piaciuta tanto…anche io la porto ancora nel cuore, anche se sono molto curiosa di leggere il post sul cibo.
    Non ci crederai, ma è l’unica parte (insieme a Sharm El Sheikh), dove ho mangiato veramente male male… 🙁
    Baciuz…come pastizz! 😛

  6. StressaMarito Award… interessante, Posso dire che per mezzo 2016 ho evitato di autocandidarmici. Pfff chi se le sente le lagne di mio marito! Poi, devo dire, non posso nemmeno lamentarmi io visto che… tu sai cosa mi aspetta (sempre se non torno nel vaso, come dice mia sorella). I meglio combinati sono LUCREZIA E STEFANO! A proposito di mia sorella! Mi dice sempre che a Malta vede più cavalli che gatti. Tu che ne pensi?

    • Hahahah ma no, nel vaso noo dai!
      Noi invece lo chiamiamo “cappotto di legno” hahahah 😀 (corna e bicorna)
      Sul vaso tua sorella ha nettamente torto; sui cavalli, invece, mi trova daccordo. Ne ho visti tantissimi anche io, sia legati (poveri) alla carrozzella, sia condotti a mano: c’era una specie di festa popolare dei cavalli o qualcosa del genere.
      Diciamo che Malta potrebbe essere il mio paradiso ideale proprio per gatti&cavalli.
      Perfetta, se solo fosse a Nord! 😛

  7. Che belli i balconi fatti così! Sai per caso come si chiamano? Innamorata dei miciozzi (rossi poi, spettacolo) e delle porticine… Vado a leggermi il secondo articolo. Sono curiosa di saperne di più. Ciao!

    • Bellissimi, si chiamano gallarija e sono un rimando all’architettura araba. I gatti erano tutti rossi ed ocre, proprio come le architetture! Di Valletta ne parlerò in un post dedicato perchè mi ha letteralmente stregata! Ciao e grazie1000 Alessia!

    • Ciao Fabiana le porticine di Malta ti “costringono” a diventare porticina-addicted anche se non lo sei, tanto son belle! 😀 😀
      Grazie per essere passata e per aver lasciato un tuo pensiero 😉
      Buona domenica!
      Daniela

  8. Pingback: L'Orsa Maltese - L'Orsa Nel Carro

    • Non mi far mangiare le mani per Mdina…una successione di ritardi (aerei+mezzi pubblici) e sono saltate numerose cosine da vedere!
      Medina è il mio grande rimpianto 🙁
      Però potrebbe essere una scusa per tornare!
      Ciao, grazie per essere passata! 😉

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