Dove dormire a Napoli: BenBo il Capsule Hotel dell’Aeroporto Capodichino

Ma chi l’ha detto che il 17 porta male? Il 2017 ha regalato all’Aeroporto di Napoli Capodichino una crescita inarrestabile: dopo l’atterraggio di Ryanair, dopo l’Award come migliore aeroporto europeo e dopo il percorso sensoriale immersivo nei profumi e nell’archeologia della Campania, Capodichino sorprende i suoi viaggiatori con uno dei primi Capsule Hotel tutto italiano.
Si chiama Bed And Boarding, per gli amici BenBo: neanche il tempo di pronunciare le due sillabe che si passa dalla pista di rullaggio alla comodità di guanciale e materasso in pochi metri.

Dicevo BenBo è l’acronimo di Bed and Boarding (letto e imbarco) un mini hotel con capsule, o meglio moduli, ideale per riposarsi alcune ore piuttosto che per passà a’ nuttàta in attesa di un volo troppo mattiniero.
Dunque la comodità di un capsule hotel in aeroporto pur senza estremizzarne il concetto anticipando l’eterno riposo in un loculo come quelli giapponesi.

Ma ora un po di numeri: mi raccomando giocateli sulla Ruota di Napoli! 😛

La palazzina Pegaso nei suoi ben 1.130 metri quadrati ospita 42 coloratissimi moduli in legno, di cui 2 ottimizzati per diversamente abili da 4 metri quadrati ciascuno.

Le capsule sono tutte singole ma all’occorrenza si trasformano in matrimoniali aprendo una porticina interna comunicante.

All’interno un comodo letto (giuro ho riposato benissimo), aria condizionata, piccoli vani per riporre bagagli e accessori personali, tavolino estraibile per lavorare e smart tv che presto sarà collegata con i monitor aeroportuali di arrivi e partenze (decisamente il mio palinsesto preferito).

E i bagni? Sono esterni e sono 18 di cui 2 per disabili. Sanificati ogni due ore dispongono di doccia, vaso e lavabo in ogni singolo modulo, diciamo un’evoluzione del comune bagno da ostello.

Ma non è tutto, con un supplemento è possibile noleggiare l’utilizzo di asciugamani, pantofole e kit di cortesia in modo da non sconciare il bagaglio estraendo l’occorrente per le abluzioni quotidiane.
Inoltre negli ambienti esterni sono presenti distributori automatici di snack, bevande ed un grazioso lounge per fumatori.

L’iniziativa promossa e finanziata da un gruppo di giovani imprenditori campani ha portato una ventata di comodità ed un servizio utilissimo per noi viaggiatori, spesso costretti dalle low cost a partenze ed arrivi con orari disumani.
Il mio volo da Nottingham ad esempio è atterrato alle 23:15 e per non rischiare un colpo di sonno in autostrada ho coscientemente deciso di dormire a Napoli presso il BenBo Capsule Hotel.
Innovazione significa anche puntare ad ampliare servizi e comodità soprattutto in un aeroporto come quello di Napoli che è arrivato a superare i 6 milioni di viaggiatori!

E i costi? 8 Euro per la prima ora, 7 per le successive e 25 Euro per un’intera notte.
La reception di BenBo è aperta 7 giorni su 7 e 24h, inoltre compreso nell’offerta c’è anche un fast track per superare i controlli in tutta comodità.
Praticamente si possono dormire sonni tranquilli fino a un’ora prima del volo.

Per prenotare basta compilare il form sul sito ufficiale oppure telefonare ai numeri 081-19730800 e +39 338 302 6315.

Chissà se è possibile chiedere la residenza?

Special Thanks to BenBo Naples

32 pensieri su “Dove dormire a Napoli: BenBo il Capsule Hotel dell’Aeroporto Capodichino

  1. Questa cosa del capsule hotel mi aveva già incuriosita quando avevi pubblicato la foto su Istagram, quindi non vedevo l’ora di leggere il resoconto della tua notte trascorsa lì.
    In effetti temevo un po’ l’effetto loculo considerando anche la mancanza di finestre, ma da quello che vedo la stanza mi sembra del tutto simile a una cabina base su un nave, dove c’è sì l’oblò ma è sott’acqua quindi non conta. Mi sembra la soluzione perfetta per chi parte all’alba o arriva presto la sera. I costi sono anche contenuti, soprattutto se paragonati a quelli di certe catene alberghiere che di solito si trovano vicino agli aeroporti – una volta a Stansted ho pagato 90 sterline per dormire 5-6 ore in un due stelle moooolto essenziale Ottima anche l’idea di fornire gli asciugamani.
    A questo punto mi toccherà proprio scendere a Napoli!
    Buona domenica

    • Grazie mille per il tuo commento Silvia! In effetti è proprio come una cabina: minimal si ma con tutti i comfort! Tra l’altro ho dimenticato di dire che è tutto climatizzato con gli areatori regolabili da un comodo touch screen a parete! L’aspetto è modernissimo e il fatto di dormire quasi sulla pista non ha prezzo per noi.
      Si dai vieni a Napoli! Allora ti aspetto! 😉

  2. Che trovata geniale! Mi chiedo perché nessuno pensa di aprirne anche negli altri aeroporti. Sapessi quanto farebbero comodo per chi, come me, parte da Malpensa o Bologna!
    La scorsa estate è stato un incubo. Dovevamo essere in aeroporto alle 8 del mattino: levataccia alle due, guida in autostrada, attesa in aeroporto, volo di dodici ore con scalo…sai quanto avrebbe fatto comodo questa soluzione? Gli hotel costano una schioppettata!
    Mi fa piacere sapere che questo Capsule Hotel non somiglia a quelli orientali. Non ho nulla contro i loculi, signori delle pompe funebri lo giuro, ma che impressione! Qui invece sono stanze carinissime, essenziali, ma che non tolgono aria. Fantastico.
    Sappi che ti sto inviando, per il fatto di averli a disposizione….per cui lancio lì l’idea: espandetevi please!!!!!!!!
    Buona domenica,
    Claudia B.

    • Non ti dico quanto fossi curiosa di vedere i moduli e soprattutto di dormirci! *_*
      Io invece abito a un’oretta di distanza dall’aeroporto ma la tangenziale di Napoli (leggi il Diavolo) spesso ti allunga la percorrenza di due ore quando ti va bene. E una volta sono arrivata appena in tempo che il gate stava chiudendo….se ci penso ho i brividi!
      Madò che odissea immagino come eravate disintegrati dalla stanchezza O_O
      Allora faccio eco alla tua proposta con un messaggio per lo staff di BenBo: ragazzi più filiali in Italia!!!!! 😉
      Buona domenica (ormai terminata) anche a te e grazie per essere passata Claudia!

  3. Non ho mai dormito in una capsula e vorrei tanto provarla!
    Faccio così, scendo a Napoli, mi faccio un’ora di sonno e risalgo a Roma! 🙂
    Comunque, a parte gli scherzi, sarebbe comodo averli qui anche a Ciampino e Fiumicino, aeroporti che conoscono bene i miei sonnellini nelle nottate passate in aeroporto. 🙂

    • Che ideona! 😉 Ci credo come siano una potenziale comodità in aeroporti come Ciampino&Fiumicino, io non riuscirei a prendere sonno a terra o su una di quelle sedie! A parole…poi nei fatti può essere che io crolli immediatamente 😛

  4. Ma quante cose si scoprono! Io credevo che l’invenzione fosse sono in Cina e invece XD
    E’ sicuramente una soluzione geniale per chi ha necessità di riposare magari tra uno scalo e l’altro. Io sinceramente non so se riuscirei, non amo i spazi cosi piccoli ma trovo la camera sicuramente essenziale e pratica.

    • Eh Cris ma io ormai ci sono abituata grazie alla lunga carriera di sgabuzzini 😛 Ti dirò non sono così angusti e poi a limite sono il male minore rispetto alla nottata in aeroporto. Tra l’altro ci sono aeroporti che chiudono di notte! 😉

    • Vabbè ma eri pienamente giustificata dal viaggio notturno in autobus e poi avevi il volo a breve! La prossima volta però puoi prenderlo in considerazione 😉

  5. La camera comunicante è geniale!! Onestamente pensavo fosse un po’ più claustrofobico, immaginavo scene da contorsionista, invece c’è abbastanza spazio per non sentirsi in una cassa pronti per il trasporto. Non posso far altro che pensare a quello che hai scritto dell’aeroporto di Napoli e paragonarlo a quello di Firenze….mi sento morire!

    • hahahah Marghe da noi la “cassa da trasporto” la chiamiamo “cappotto di legno” 😀 😀
      Eh così come mi sento morire io quando vedo certe offertone da Firenze o Pisa per le mete dei miei sogni a 5Euro! 😛 😉

  6. Che figata! Avevo letto di questo Capsule Hotel tempo fa, mi ha molto incuriosita ma devo ancora capire se riuscirei a dormire in un loculo o meno 😛 In ogni caso è davvero molto comodo per chi ha voli con orari scomodi (gioco di parole perfetto)!

    • Esatto comodo per voli scomodi 😉 Ma no secondo me ci dormiresti alla grande! Non è affatto claustrofobico, io ci ho dormito meglio che in certi letti in hotel 😉

  7. Magari lo aprissero pure qui a Roma! Sarà l’effetto nuovo, ma dalle tue foto mi sembra tutto così pulito e funzionale. Ci dormirei senza problemi (intelligente la trovata della porta comunicante per avere un letto matrimoniale) anche perché, sinceramente, mi sarei aspettata dei costi molto più alti. Grande Napoli!

    • Lo è Alessia, tutto pulito anche nei bagni. Ma poi di un silenzio! Praticamente con la pista a qualche centinaio di metri non ho sentito proprio nulla! Esatto la porta comunicante è intelligente anche e soprattutto in caso di presenza di bimbo piccolo! 😉

  8. Idea fantastica e geniale!!! Se ci fossero in tutti gli aeroporti, avrei risparmiato un sacco di soldi, soprattutto a Roma!
    Ma credo che nelle grandi città, quelle attorniate da supermegaalberghi internazionali, esistano lobby anti-BenBo…ne costituiamo una anche noi a favore? 😉
    Belle dritte, Dani…grazie per il post! :*

    • Vero? Io tremo ogni volta al pensiero di partire da un aeroporto diverso da Napoli e questo mi preclude tantissime mete! Il viaggio e l’alloggio in un altro aeroporto mi comporterebbe eliminare almeno due giorni alla vacanza come costi 🙁
      Assolutamente, facciamo un comitato ProBenBo! 😀 😀
      😉

  9. Se lo avessero inventato qualche anno fa lo avrei utilizzato con moooolto piacere: lavorando in aeroporto, facendo avanti e indietro da Roma da pendolare e con turni ad orari strani mi capitava spesso di fermarmi in un hotel lì intorno, che si prendeva 80 euro a notte e non era neanche granché. Questo deve essere comodissimo!

  10. Che spettacolo!! Spero in una rapida epidemia di capsule hotel, non ti dico il mal di schiena per aver sonnecchiato due ore sui divanetti all’aeroporto di San Francisco ☹
    Belli i mini alloggi, luminosi e moderni, mi piacerebbe provarli

    • Allora è facile, fai come Stefania vieni a Napoli dormi e poi riparti! Non senza aver pappato una sfogliatella e nù babà come minimo! 😉

  11. Molto utile e tra l’altro lo trovo davvero carino, soprattutto paragonandolo a certe “capsule” simili a loculi che mi è capitato di vedere sul web, in cui sinceramente non avrei dormito molto volentieri 🙂

    • Si in effetti le superfici colorate rendono più “tollerabile” il fatto che sia piccolo ma alla fine è solo per dormire o riposare. E credimi si riposa e si dorme daddio! 😉

  12. Ma che figata, una notte in hotel costa sicuramente meno del taxi notturno o addirittura di una giornata di parcheggio 😀 😀 e poi non sembrano malaccio, per quel prezzo direi va più che bene! Carina anche l’idea della camera comunicante!

    • Esatto hai fatto la giusta comparazione Giulia! Ma vuoi mettere la tranquillità ed evitare lo stress del taxi o del raggiungere l’hotel in centro tardissimo? BenBo santo subito! 😉

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