Come arrivare a Nottingham dove dormire e qualche curiosità

Di Nottingham ne avevo sempre sentito parlare in termini scoraggianti con espressioni tipo “solo se sei di passaggio“, “in zona c’è altro” e similari.
Complice un volo Ryanair da Euro15,90 sono partita da Napoli con l’intenzione di testare con mano e sfidare la community di viaggiatori RESTANDO a Nottingham per tre giorni pieni: mi sono detta WhyNOTtingham?
Col senno di poi mi sono resa conto che per la mia prima volta in terra di Sua Maestà non ho scelto Londra e non me ne sono affatto pentita!

E dunque complice la leggenda di Robin Hood mi aspettavo una cittadina dai tratti antichi, medioevaleggianti con le strade acciottolate ed una forte connotazione storica.

E invece insieme a quanto suddetto, insieme alle fantastiche architetture di castelli, chiese, università e abitazioni antiche ho trovato una Nottingham modernissima, giovane, vivace e piena di localini uno più bello dell’altro.
E poi la magia dell’autunno ha fatto il resto!

L’unico disappunto (ma solo iniziale) è non aver trovato la costante presenza di Robin Hood in città: in verità mi aspettavo una forte spinta turistica sulla figura del leggendario fuorilegge ma evidentemente Nottingham ha deciso di cavalcarla “il giusto” e di non spiattellarla incessantemente ad ogni angolo rischiando di inflazionarne il mito.

So che durante l’anno Nottingham ospita festival in costume, ci sono numerosi tour culturali e tematici incentrati sull’arciere in calzamaglia e poi angoli e scorci tutti da scoprire, costringendo il visitatore quasi ad una sorta di caccia a Robin.
Ma in fondo credo che sia meglio così, sono tornata a casa senza overdose da sfruttamento turistico! 😉

Ma prima di parlarvi di cosa vedere e cosa mangiare come di consueto eccovi un post con qualche info utile su come arrivare a Nottingham dove dormire.

Dai però stasera sono buona e voglio darvi qualche anticipazione: allooora ho pasteggiato con un mega burger in una cattedrale sconsacrata, ho mangiato un fish&chips nella locanda più antica d’Inghilterra, ho preso un caffè insieme a trenta micioni, ho rischiato di passare la notte nella Foresta di Sherwood e infine…

…ho fatto due chiacchiere con un cervo della Regina nel giardino della fantastica casa di Bruce Wayne! 😛

Come arrivare a Nottingham

Dall’aeroporto East Midlands partono numerose linee di autobus per centri come Nottingham, Derby, Leicester ecc.
Le fermate dei bus Skylink e Skylink Express per Nottingham si trovano immediatamente fuori l’area degli arrivi.
A proposito le file per i controlli dei passaporti sono odiosamente chilometriche…io ho beccato davanti a me un intero volo di anziani anglosassoni in gita dell’Inps, quindi il primo Skylink per Nottingham l’ho irrimediabilmente perso. Ma per fortuna partono ogni trenta minuti circa.

Quindi considerate 45 minuti pieni dall’atterraggio del vostro volo alla libertà della scritta EXIT!
Il costo dell’autobus per raggiungere il centro di Nottingham è di appena 10 Sterline per due persone per un tempo di percorrenza di circa 1 ora, non per via dei chilometri ma per via di traffico e fermate.
Il biglietto si può acquistare direttamente dall’autista.
Sul bus ci sono Wi-Fi gratis e prese USB per caricare smartphone e tablet.


Inoltre sul soffitto c’è un finestrone panoramico che in prossimità dell’aeroporto inquadra i voli in decollo o atterraggio. Ah quando appena salita a bordo ho sentito la voce in italiano “Benvenuti a bordo dello Skylink per Nottingham” mi è partito un sorrisone che mi è rimasto stampato per tre giorni…è adesso che invece ho su il muso.

Dove Dormire a Nottingham

Ho scelto l’Ibis Nottingham Center perchè è centralissimo rispetto alla Market Square, alle vie pedonali dello shopping, alle fermate principali di bus e tram e soprattutto perchè sullo stesso marciapiede è posizionato una sorta di discount aperto fino alle 23:00.
Non vi dico l’incetta di goduriose schifezze che abbiamo potuto acquistare per la colazione.
Colazione che in hotel costava ben 9 Sterline a persona al giorno.
Non ero mai stata in un hotel della catena Ibis e l’impressione è stata più che positiva: pulito, accogliente, giovanile e con un meraviglioso corridoio moquettato come quello dell’Overlook Hotel.
Costo 143 Sterline per due notti.

(gemelle ne abbiamo?)

Qualche curiosità

-Il cuore pulsante di Nottingham batte ogni 15 minuti, pesa 10 tonnellate e si chiama Little John: la Market Square di Nottingham ospita la campana più grande della Gran Bretagna il cui rintocco si ode fino a sette miglia di distanza!
Addirittura nel 2015 il consiglio comunale di Nottingham la offrì in prestito a Londra in caso di “silenzio accidentale” del Big Ben!

-La famosa salsa HP (la risposta british al Ketchup) è stata inventata da un cittadino di Nottingham tale Frederick Gibson Garton nella seconda metà dell’800.
Garton la battezzò HP House of the Parliament nel 1895, dopo che venne a sapere che la sua ricetta veniva servita anche presso le Camere del Parlamento.
Infatti da tempi memorabili l’etichetta riporta proprio la figura del Parlamento inglese. L’ho provata e non è affatto male!

-Cos’è un istante? Esattamente il lasso di tempo che passa da quando scatta il verde a quando il cretino dietro ti strombazza col suo clacson.
Anche il semaforo è stato inventato da un cittadino di Nottingham! John Peake Knight nel 1866 ingegnò una lanterna a gas roteante che alternava una luce rossa ed una verde da applicare al controllo del traffico stradale.
La primissima lanterna fu installata a Londra fra Great George Street e Bridge Street a Westminster. Le multe invece sono state inventate da menti non ispirate come quella di Peake Knight.

-Nottingham è la città degli autobus: linea verde, linea rosa (giuro), linea arancio, linea lime e poi tram e tutta la serie di puntualissimi mezzi pubblici del RobinHoodNetwork che servono tutta la Contea.

Praticamente Nottingham detiene il primato come città inglese con meno uso dell’automobile, merito anche dei numerosi shopping center ubicati in pieno centro: personalmente ne ho contati 4 in un raggio di tre Km quadrati! Ed effettivamente, a parte i tipici taxi, di auto ne ho viste davvero pochissime.

Informazione di servizio

All’aeroporto East Midlands ho trovato questa specie di aborto di Pokemon solo, abbandonato e molto spaventato.
Immaginando il suo piccolo proprietario ora in lutto e in lacrime per la perdita, mi offro volontaria per riconsegnarlo alla sua famiglia in cambio di volo, vitto e alloggio.
Disponibilità a partire immediata.

57 pensieri su “Come arrivare a Nottingham dove dormire e qualche curiosità

  1. Cavoli, questa è efficienza! Due ore da ti chiedevo su Instagram come arrivare a Nottingham e tu ora mi posti questo articolo!

    Ragazza, ti chiameremo “la mano più veloce della rete”!!! 😉

    Ergo, tu consigli una visita, quindi?
    Dimmi, dimmi…..

    Baci e abbracci!

    Elena

    • hahahah ma no era già scalpitante in bozze 😉
      Assolutamente si, Nottingham mi è piaciuta perchè frizzante e piena di giovani (ma proprio piena!) inoltre, cosa da non sottovalutare, ho mangiato benissimo! E la Foresta di Sherwood è meravigliosa! Arriveranno comunque altri post su cosa vedere e cosa mangiare.
      Ricambio gli abbracci e ti ringrazio per essere passata Elena! 😀

      • …e io ieri ti auguravo buon viaggio, ma eri già tornata 😛 ahahhaha!
        Interessantissimo grazie, questa Nottingham mi ispira proprio! Non vedo l’ora di leggere della Foresta di Sherwood!

        • Eh si Beatrice… ma com’è sta storia che i giorni prima della partenza non passano mai e invece in viaggio passano troppo in fretta?! 😛
          Nottingham mi è davvero piaciuta e la Foresta di Sherwood è pura magia: alberi secolari enormi e poi di un verde verde verde anche in autunno! *_*
          A presto e grazie! 😉

  2. Bravissima Daniela, hai fatto la scelta più giusta!
    Sono appena tornato da Liverpool e ho in testa di scoprire l’Inghilterra che ancora non conosco. Poi penso che l’autunno sia un periodo fantastico, pensa che non ho trovato per niente freddo, e soprattutto niente pioggia 😀
    Le casette inglesi sono troppo affascinanti, resterei ore e ore a guardarle!!!
    Le foto che hai fatto invogliano a partire subito!
    Ora ho una mezza idea per il futuro di vedere la Cornovaglia 😉
    Comunque carinissima Nottingham, sarebbe piaciuta tanto pure a me 🙂 Finora pure io mi ero mosso solo per Londra, a sto giro ho provato Liverpool e non mi è spiaciuta affatto, anzi!

    A presto cara 🙂

    • Liverpool che bello! *_* Esatto l’autunno regala colori ed atmosfere fantastiche e poi in questo periodo tutto ruota intorno alla festa di Halloween *_*
      Ahhh le casette inglesi me le sono godute anche nell’ora di autobus dall’aeroporto al centro, sono meravigliose!
      La Cornovaglia? Una “mezza idea” perfetta!!!! 😉
      A presto con i tuoi racconti su Liverpool! 🙂

    • Eh allora dev’essere cambiata radicalmente! E’ tenuta proprio bene, i servizi funzionano alla grande e poi anche gli inglesi sono ospitali e calorosi! Non me l’aspettavo!
      Assolutamente ti tocca ritornarci 😉

  3. Ma sai che non avrei mai immaginato una città così bella? Ho “circumnavigato” (si dice?) Nottingham diverse volte però poi ho sempre scelto altre mete in zona. Ma ho fatto malissimo! E non vedo l’ora di leggere i tuoi resoconti su cosa hai visto e cosa hai mangiato (in particolare la villa di Mr. Wayne).
    L’hotel devo dire che in effetti ricorda l’Overlook Però quel prezzo è davvero ottimo!
    Sto leggendo dal cellulare e la mia vista non è proprio al top, così quando hai scritto “ho fatto due chiacchiere con un cervo” io ho letto “ho fatto UCCIDERE un cervo”. Ho pensato che ti fossi calata nella parte della lady inglese che si diletta con la caccia
    Al prossimo post ❤️

    • Proprio bella Silvia! Vivace e frizzante! Wollaton Hall, la Wayne Manor è qualcosa di meraviglioso *_*
      Haahahah quel Bambi era adorabile, mi sono avvicinata a lui quasi a toccarlo ma avevo paura di essere incornata…salvo poi tornare a casa e scoprire delle foto su instagram di bambini che si stendevano sul prato proprio al suo fianco! O_O
      A presto e grazie!❤️

  4. Wow, sembra davvero più bella di quanto pensassi! Sai che non conoscevo la salsa HP? E per me la catena Ibis è diventata una garanzia, se non trovo hotel tradizionali mi butto lì. Ho già detto che voglio i loro letti, vero?

  5. Robin Hood e Little John van per la foresta…Appena ho letto “Nottingham” mi è tornato in mente il motivetto iniziale di uno dei cartoni Disney con cui sono cresciuta! 🙂 Sono proprio curiosa di leggere i prossimi articoli, mi ispira tantissimo! Il cervo è adorabile * _ *

    • E’ vero Serena e come non fai a non collegare le due cose?! *_*
      Credo che non la smetterò per un bel po di tempo a dire a tutti in giro che Nottingham è fantastica! Non mi ero mai avvicinata così tanto ad un cervo in libertà, hai ragione era adorabile!
      Grazie per essere passata!

  6. Wow!!! Non vedevo l’ora di leggere questo post e devo dire che, anche se l’idea di Nottingham mi ispirava molto, non me l’aspettavo effettivamente così affascinante.
    Sei troppo geniale a scovare voli improbabili per mete altrettanto esclusive! 🙂
    Concordo a pieno sulle catene Ibis: economicissime, pulite, anche se a volte un po’ lontane dal centro e con camere minuscole…ma sono sempre una garanzia!
    Un bacione e, visto che Robin Hood rubava ai ricchi per dare ai poveri…non è che hai qualcosina anche per me?? :DDDD
    P.S. conoscevo la “storia” dell’istante, ma inevitabilmente legata a Napoli! 😉

    • hahhaah voli improbabili a 15,90 effettivamente solo nei migliori sogni di viaggio! Eppure è successo! 😛
      Col senno di poi però avrei prenotato ugualmente per vedere questa città anche se il volo fosse costato 115,90 😉
      Ricordo delle tue recensioni sulla catana Ibis e per dirtela tutta mi sono fidata anche grazie a quello che avevi scritto 😉
      Per fortuna questa “filiale” era proprio in centro. Mannaggia l’unica cosa è che scarseggiano souvenir sfiziosi su Robin…io per cercare una calamita (bruttina) e una penna a forma di freccia ho girato mezza città e alla fine ho trovato qualcosina solo nell’ufficio turistico… 🙁

  7. Ma grande Orsa, anche da Budapest c’è il volo per East Midlands ma mi son sempre detta “Ma che cavolo c’è là?” e invece complimenti per aver ideato questo viaggio 🙂 Nottingham ora mi ispira molto, compresa la foresta di Sherwood. Ci farò un pensierino 🙂

  8. i posti meno gettonati secondo mia esperienza personale sono poi quelli più belli, più intriganti. Di solito è così….ma comunque: come si fa a non andare a Nottingham !? a me già solo il nome evoca storie incredibili !
    Aspetto la parte in cui rischiavi di restare a dormire nella foresta di Sherwood **_**

    • E’ vero Francesca, io poi ho una tendenza perversa per queste cose: come sento “nooo che ci vai a fare non c’è nulla” io invece prendo e prenoto il volo!
      Ed ora però non mi venite a dire che a Parigi o Londra non c’è nulla eh! 😉
      Ho i brividi ancora se ci penso su Sherwood 😀 😀 😀
      Ciao e grazie per essere passata!

  9. Lo ammetto mie è bastato leggere Notthingam ed ho cominciato a cantare “Robin Hood e Little John van per la foresta, urca urca tirulero oggi splende il sol.” 😉 Sono inguaribile, lo so.
    Non avevo mai immaginato potesse essere una metà così interessante. Quasi quasi, hai ragione: WhyNOTtingham! Sherwood poi è un sogno d’infanzia.

  10. Che bella! Da quando ho visto i tuoi aggiornamenti mi è salita la curiosità ed ora la voglia di visitarla è a mille! Sebbene Robin non sia mai stato il mio mito d’infanzia e nemmeno il mio cartone preferito vorrei scoprire qualcosa in più sul leggenda e la foresta di sherwood! Sono molto carine le curiosità e le foto! Brava orsa!!! Aspetto il resto!

    • A me è piaciuta tantissimo come città, gli spazi verdi alternati all’architettura bella (ma bella bella!) mi hanno fatto capitolare! E poi è giovane e vivace cosa che non guasta mai! Immagini per noi viaggiatori trovare un posto smorto e vuoto di giorno, di sera..che duepal#@ 😛
      Grazie mille Lu anche per i complimenti per le foto che detto da te! 😉

  11. C’erano un’Orsa, un cervo ed un Pokémon….si mi sembra carina come lettura della buonanotte. E ti dirò, Dani, se non sapessi che sei la persona più corretta di questo mondo, potrei quasi ipotizzare un rapimento di Pokémon. Ma non lo faccio, ovviamente. Tu non compiresti mai un’azione simile, per avere in cambio vitto, alloggio e volo immediati.
    Posso dirti, per tornare alle cose serie, che non ascoltare sempre i consigli di viaggio altrui, soprattutto quando i giudizi sono troppo netti, è la cosa migliore che si possa fare.
    Dalla tua descrizione e dalle tue foto, che sono stratosferiche, mi sono innamorata di Nottingham. Non solo vale la pena visitarla, ma già al primo colpo d’occhio si capisce che vale la pena restarci per più di un giorno! Stupende le architetture, meravigliosi gli spazi… E vogliamo parlare di quell’impronta unica che le dona l’autunno?
    Non vedo l’ora di scoprire che cosa è successo nella foresta di Sherwood… Ma per ora, complimenti per le prime impressioni che hai condiviso con noi, ed anche per tutti i consigli pratici e molto utili che ci hai dato. Compresa l’attesa delle due gemelle, nel corridoio dell’hotel! Stavo giusto pensando di prenotare due notti all’Ibis di Ratisbona, quindi il tuo feed mi è molto utile!
    Dai che aspetto il prossimo post, sono troppo curiosa!
    Buona giornata Orsa Hood, principessa del volo!
    Claudia B.

    • hahahah Claudia credo che tu abbia dato il “LA” per un nuovo filone di crimini di viaggio: il rapimento e sequestro a scopo di estorione. Un cavallo di ritorno finalizzato al viaggio, grande facciamo una S.p.a. 😛
      Grazie per il complimento alle foto ma ad essere stratosferiche non sono loro ma le architetture e la storia di Nottingham *_*
      L’autunno credo che abbia contribuito un bel po non lo nego! 😉
      Wow Ratisbona? Che bel colpo!
      Ma dici Orsa Hood oppure Orsa IN Hood 😛 No perchè arriverà anche la mia intervista a “quel” Robin in carne ed ossa! *_*

  12. Ma davvero mi dici, 15,90€?! Ma che affarone! Io sogno di volare con offerte simili ma finora non ci sono mai riuscita. Non avrei dato due lire a Nottingham, te lo dico spassionatamente ma tu, da brava blogger e influencer quale sei, mi hai incuriosito non poco. Aspetto anche gli altri post, inutile dirlo, perché voglio sapere tutto tutto tutto sui micioni e sulla casa di Bru…ma quanto sono belli quei cervi?
    Ciao Dani, bacio!!

    • Ma che complimentone Alessia, solo che io influencer proprio non mi sento, ho viaggiato pochissimo rispetto a tutti voi…invece inlfuen(Z)er nel senso di spargitrice di bacilli al momento quanti ne vuoi! Ecciù! 😛
      Quel cat cafè era una cosa pazzesca, *_* non ti dico che il personale stava perennemente con lo straccio in mano per pulire i brick di latte/the/caffè che i micioni facevano cadere dai tavolini! Io mi sono divertita come una matta ad osservarli! E la residenza di Wollaton Hall è veramente un colpo per gli occhi *_* Io sto seriamente pensando di ritornare! 😉

  13. Già con whynottingham mi avevi convinta!
    Ammetto di non averla mai presa seriamente in considerazione ma grazie a te mi sto ricredendo.
    Spesso le sorprese più belle si nascondono nelle città che sottovalutiamo. E poi da piccola adoravo sia il Robin Hood cartone animato che Kevin Costner ✌
    Attendo i prossimi post per conoscerla meglio!

    • Ciao Silvia è davvero come dici tu, è stata una bellissima sorpresa! Ahhhh che mi hai ricordato Kevin Costner *_* ti dirò, mi è piaciuta più la sua interpretazione che il più recente film con Russell Crowe…ma forse perchè all’epoca ero più ccciòvane 😉
      Grazie per essere passata, i prossimi post arriveranno presto 🙂

  14. Il tuo articolo ha una tempistica perfetta: a inizio novembre anch’io prenderò un volo per East Midlands, dopo che l’adocchiavo da un annetto e finalmente mi sono decisa. Anch’io ho speso pochissimo e stavo pianificando di fare un giro a Nottingham e Derby prevalentemente. Attendo i tuoi consigli su cosa vedere 🙂

    • Ciao Giulia benvenuta e piacere di conoscerti! Ti dico subito che ti invidio un casino per il fatto che fra poco sarai da quelle parti *_*
      Derby l’ho volutamente esclusa restando a Nottingham per tutto il tempo: è stato un piacere gironzolare liberamente nel centro di questa città. Mi sono allontanata solo per la foresta di Sherwood e Wollaton Hall.
      Se hai in programma più tappe armati di reflex con un ottimo stabilizzatore perchè anche durante gli spostamenti in bus quello che vedrai sarà fantastico! 😉
      Grazie per essere passata, spero di pubblicare il post “cosa vedere” o almeno “dove mangiare” prima che tu parta! 🙂

  15. Nottingham non è forse una città di bellezza esagerata rispetto ad altre dell’Inghilterra. Ma ha dei dintorni e delle campagne stupende. L’anno scorso ci arrivai al termine di un viaggio in auto nello Yorkshire (zona di grandissima bellezza) per andare a un matrimonio. Un viaggio bellissimo.

    • Ma infatti, già dal tragitto aeroporto/Nottingham e Nottingham/Sherwood ho visto paesini incantevoli con i caratteristici cottage uno più grazioso dell’altro *_*
      Eh posso solo immaginare quello che hai visto dopo aver viaggiato nello Yorkshire! Nottingham però mi è piaciuta ugualmente per la sua vitalità e per i suoi scorci pieni di storia 😉
      Grazie per essere passato Patrick, buona domenica!

  16. Ok, allora facciamo così, anche se non trovi il proprietario del Pokemon sperduto, torniamo insieme a Nottingham. Ma solo in occasione del festival dove tutti si vestono da Robin Hood (la mia amica di cui ti dicevo mi ha mandato delle foto divertentissime). E ci facciamo ospitare anche dalla mia suddetta amica. Insomma, scrocco, festa in costume e viaggio. C’è qualcosa di migliore? 🙂

    • Il cervo era adorabile nella sua maestosità, se ne stava buono buono e tranquillo al sole sull’erba! Ti giuro che l’ho invidiato! 😀
      Robin Hood c’è ma c’è poco, potrebbero sfruttarla di più la sua presenza storica invece di limitarsi a pochi festival all’anno 🙁
      Ma comunque resta una bella città! 😉

  17. No ma come, niente ossessione per Robin? Niente spirito medioevale? Nottingham è votata al modernismo piuttosto che al classico ed al fiabesco? Diludendo! Non mi sarei MAI aspettata questa cosa, anche io come te, associavo questa città a tutto un altro tipo di architettura. Il festival invece dev’essere spettacolare…quante risate che mi farei nel vedere la città invasa dai giovani calzamagliati con la penna nel cappello….

    • Si Marghe purtroppo nessuna ossessione per Robin…tranne la mia! Però sai che faccio? Lo chiedo proprio al nostro eroe in calzamanglia con una bella intervista in esclusiva!
      Hey non ridere che sto dicendo sul serio ahahahha! 😉

  18. Ma perché non ci sono le stesse offerte anche da Roma? Ufff
    L’ibis è sempre un’ottima scelta, anche io lo prediligo sempre insieme agli Aparthotel Adagio, sono i miei preferiti come qualità e prezzo.
    Comunque è ufficiale: mi sono innamorata di Nottingham! Non ci sono mai stata ma posso dire con certezza che è la scelta più azzeccata rispetto a Londra (mooooolto, ma moooolto più caotica e piena di macchine) ehehe
    PS quel cervo in giardino è splendido!
    Un bacione Orsa :*

    • Che amore che era *_* Mi ha acconsentito ad avvicinarlo nonostante fossi un’Orsa affamata hahaah 😉
      Davvero una bella scoperta Nottingham, uno di quei posti dove tornerei volentieri per scoprirla ancora meglio!
      Ciao Cris buona festa e bacioni anche a te!

  19. Orsa tu sei la mia spacciatrice preferita di posti apparentemente di secondaria importanza ma che hanno un fascino pazzesco! Lo sai che Nottingham me la immaginavo inutile e provinciale ed invece mi hai proprio incuriosito, dovrebbe esserci, se non l’hanno tolto il volo da Roma Ciampino, e chissà, magari prima o poi!!! 😉

    • Ciao Valentina! “spacciatrice” mi piace hahahah! Se è per quello spacciatori lo siamo tutti con i posti che mostriamo sui nostri blog! Il problema poi è la dipendenza 😉
      Buona festa e grazie per essere passata 😉

  20. Sai che ultimamente anche a me attirano più le città “secondarie” (=che non si fila quasi nessuno) delle capitali? Sarei assolutamente una tipa da Nottingham, appena la Ryan si decide a mettere un volo ad un prezzo umano vado anch’io! Soprattutto perchè sono sempre stata innamorata persa di Robin Hood. Colpa di Kevin Costner o del cartone con la sigla di Cristina d’Avena?? Non lo sapremo mai.
    Ma sappi che per colpa tua ci farò più di un semplice pensierino.

    • Uhh non sai come lo sono stata io “tipa da Nottingham” mi è piaciuta tantissimo, talmente tanto che ci rifaccio il pensierino appena trovo un volo allo stesso prezzo! Anche io ho apprezzato molto Kevin Costner nel ruolo di Robin, era un film ben fatto! 😉
      Ciao e buon viaggio! Ma sicura che non ti avanza posto nel trolley? 😛

    • Sei fortunata, oggi è la giornata mondiale della gentilezza e non ti sbatto fuori a calci per il tuo commento a gamba tesa, auto sponsorizzato e poco educato.
      Avresti magari potuto impegnarti a scrivere due righe in più in tema con il post e poi, E SOLO POI, presentarti e invitarci a seguirti.
      Fai tesoro di questo cazziatone e non presentarti più agli altri blogger in questo modo.
      Orsa

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