Inseguendo Robin Hood: cosa vedere a Nottingham, la bella e vivace città delle East Midlands

Nottingham St Mary's Church

Lo ammetto, io ci speravo. A Nottingham mi aspettavo di vedere cavalieri, guardie del Re, fuorilegge in calzamaglia verde e tanto Medioevo… invece ho trovato un angolo d’Inghilterra moderno, vivace e con una spiccata vocazione alla movida.
Non che abbia disprezzato, ci mancherebbe. Tuttavia non mi sono persa d’animo, ho dato ugualmente la caccia a Robin Hood, e alla fine l’ho trovato.

Ecco i miei consigli su cosa vedere a Nottingham sulle tracce del leggendario fuorilegge.

Il Castello di Nottingham

Castello di Nottingham

Sì, è proprio lui, The Castle Rock, il castello dello sceriffo di Nottingham. Si tratta di una bella fortezza arroccata in cima a uno sperone roccioso. Della struttura originale rimangono ben pochi elementi, ma le opere di ricostruzione sortiscono il loro bell’effetto.

All’interno c’è una pinacoteca, una mostra in cui sono esposti manufatti di epoca vittoriana, e spazi dedicati a eventi e festival, come quello della birra che si tiene ogni anno nel mese di ottobre.

E se i bastioni sono tanto imponenti quanto inquietanti, altrettanto misteriosi sono i suoi sotterranei: il Mortimer’s Hole è un dedalo costituito da metri e metri di gallerie scavate nella roccia, sede anch’esse di un allestimento museale, nonché dimora di Sir Roger Mortimer, uno spirito che ne infesta le oscurità.

Invece il luogo più infestato da fotografi e instagrammer si trova a pochi passi dall’ingresso del Castello, e coincide con la statua di Robin Hood intento a scoccare la sua freccia in direzione della dimora dello Sceriffo.

Le chiese e le belle architetture cittadine

Nottingham Trent University

Il centro di Nottingham è un pregevole connubio di antico e moderno. È piccolo e piacevolissimo da passeggiare senza una meta precisa, semplicemente ammirando le belle facciate gotiche, come quella della Trent University, nella quale mi sono intrufolata senza accorgermene inseguendo uno scoiattolo!

La città regala scorci davvero graziosi sui vialetti, sui quartieri con le finestre infiorate, e anche le chiese sono una più bella dell’altra. St Mary’s Church, ad esempio, ha un aspetto fiabesco, e secondo la leggenda è stata teatro di un violentissimo scontro tra Robin Hood e il perfido Sceriffo.

E dopo la lunga passeggiata, quel che ci vuole è una pausa a Lace Market, definita la Covent Garden di Nottingham. Questo quartiere, che agli inizi del Novecento ospitava una fiorente industria di pizzi e merletti, oggi è piena di pub, ristoranti e negozi tipici che animano le serate dei giovani universitari.

Old Market SquareNottingham Old Market Square

La Old Market Square è il cuore, il simbolo, nonché il salotto di Nottingham. Con i suoi 22 mila mq, è il principale luogo di ritrovo e di eventi come i mercatini di Natale, concerti e festival.

A fare da sfondo alla piazza, il Council House, sede del Lord Mayor e dello Sceriffo di Nottingham… una carica ancora attualissima!
E tanto per restare in tema, la campana che rintocca all’interno dell’orologio è soprannominata dai cittadini Little John.

Nottingham Left Lion

Una piccola curiosità: il bel colonnato del Council House è protetto dalle figure di due iconici leoni in pietra, quello di destra si chiama Oscar, quello di sinistra è affettuosamente noto come Leo.
Intere generazioni di cittadini si sono date appuntamento al suo cospetto, al grido di see you at the Left Lion!

Cosa vedere a Nottingham in caso di pioggia

Nottingham little grave

Tranquilli, la lapide non è un invito a farsi del male. La pioggia è sempre un rischio calcolato quando si viaggia in Inghilterra, ma non fatevi venire in mente le tristi immagini del Cantagallo che intona “… non a Nottingham”! Questa città è talmente giovane e piena di vita, che il piano B (rinchiudersi da qualche parte) è anche meglio del piano A.

Non amo i centri commerciali, ma nel raggio di 1 km ne ho contati 4, tutti incredibili e affascinanti. E non certo per le vetrine.
The Exchange, ad esempio, è la galleria di negozi più antica della città. Le sue eleganti architetture sono capaci di distogliere l’attenzione dalle esclusive vetrine di alta moda, dalle gallerie d’arte, e dai rinomati ristoranti ospitati al suo interno.

Invece il centro commerciale Broadmarsh nasconde un portale per sprofondare letteralmente nelle viscere della città! Qui c’è l’ingresso di City of Caves, un labirinto nascosto di oltre 500 grotte scavate nell’arenaria.
Tutta Nottingham è adagiata infatti sopra una rete di cunicoli e grotte che, nel corso dei secoli, sono servite per imprigionare i fuorilegge, e per proteggere la popolazione durante i raid aerei della Seconda Guerra Mondiale.
Oggi, grazie al microclima ideale, i sotterranei di Nottingham vengono utilizzati da numerosi pub e ristoranti per stoccare barili e barili di Ale.

Ma ci sono anche ulteriori occasioni di svago al coperto. Dovete sapere che il verde a Nottingham non richiama soltanto la calzamaglia di Robin Hood, ma anche il tavolo verde di una delle Poker Room migliori del Mondo.

E se dentro di voi alberga un animo gattaro, non c’è niente di meglio che un salto al Kitty Café. Guardare la pioggia da un’ampia vetrata e sorseggiare un caffè con un gatto accovacciato sulle gambe… cosa c’è di più appagante?

Alcuni musei da inserire nel piano B:

  • Museo della Giustizia signori, qui si parla di efferati delitti e di prigionieri torturati e giustiziati;
  • Warhammer World gli addetti ai lavori avranno già sgranato gli occhi…
  • Museo della Vita in cui ammirare la quotidianità della vita della Contea dei secoli scorsi;
  • Museo di Storia Naturale ospitato nella casa di Batman. Avete letto bene, Batman!

Wollaton Hall

Cosa vedere a Nottingham Wollaton Hall

I più nerd l’avranno immediatamente riconosciuta come la magione di Bruce Wayne, apparsa nella trilogia Batman il Cavaliere oscuro di Christopher Nolan.

A soli 4 chilometri, circa 15 minuti di autobus dal centro, questa dimora di campagna in stile elisabettiano, campeggia non solo su una dolce collina, ma anche sulla cima della lista di cose da vedere a Nottingham.

Vetrate, torri e geometrie meravigliose, sono incorniciate da un immenso parco nel quale sdraiarsi accanto a un maestoso cervo della Regina.

Wollaton Hall Deer Park

Gli oltre 500 acri del parco sono abitati infatti da branchi di cervi, scoiattoli e uccelli che vivono in totale libertà.

Costruita nel 1580 da Sir Francis Willoughby, Wollaton Hall è visitabile nella sua interezza, è possibile aggirarsi liberamente anche tra i suoi giardini e nella sontuosa serra.

Wollaton Hall dal 1926 ospita le teche del Nottingham Natural History Museum. L’ho trovata un’esposizione talmente realistica che le specie impagliate nei diorami sembravano potersi animare da un momento all’altro.
Inoltre negli immensi saloni vengono spesso allestite interessanti mostre temporanee, come quella dei dinosauri, che ho avuto la fortuna di visitare nell’ultimo giorno.
Prima di lasciare Wollaton non perdetevi le golosità nella sua caffetteria d’altri tempi!

Ovviamente non è tutto qui, se vi trovate nelle East Midlands, e non sapete cosa vedere a Nottingham, il sito ufficiale Visit Nottingham è una miniera di indicazioni e suggerimenti.
L’unico consiglio che manca (e che aggiungo io) è rivolto a voi, gentili pulzelle: fate attenzione, molta attenzione al fuorilegge del 21° Secolo che risponde al nome di Ade Andrews… le sue frecce potrebbero colpirvi al cuore!
Lo potete trovare allo Ye Olde Trip to Jerusalem, il pub più antico d’Inghilterra.

Robin Hood

21 comments

  1. Robin Hood era il mio eroe! Ne andavo pazza e conoscevo a memoria le battute del cartone Disney.
    Poi arrivò Kevin Costner e fu vero amore. Che dirti Orsa, a Nottingham ci andrei volentieri. E poi che voglia di partire!

    1. Allora dopo Costner devi conoscere anche Ade, il Robin Hood ufficiale di Nottingham 😉 La Contea di Nottingham è meravigliosa, per non parlare della Foresta di Sherwood, io vorrei tornarci solo per dormire nei suoi cottage… e ovviamente per brindare con una Ale in compagnia dei suoi fuorilegge 😛

  2. Ma perché non sono ancora stata a Nottingham? Ha tutte le caratteristiche per diventare una delle città del mio cuore in UK: storia, campagna, pub e modernità. E vgliamo parlare del tempo unpredictable come piace a me (noi)? Cielo grigio, pioggia, qualche raggio di sole ogni tanto. Con la mente sono già sulla Old Market Square.
    Pur non amando i centri commerciali, vorrei sicuramente vedere The Exchange: la tua descrizione mi ha fatto tornare in mente Liberty a Londra, paradiso dello shopping ma allo stesso tempo negozio storico e bellissimo da vedere.
    Alla prima immagine di Wollaton Hall ho pensato: “Questo posto mi ricorda qualcosa”, e in effetti eccola lì la casa di Bruce Wayne! Sei stata fortunatissima a vedere la mostra temporanea dei dinosauri perché sono delle creature affascinanti.
    Che finale da batticuore, con quel figaccione di Ade Andrews!

    1. Secondo me ti piacerebbe tantissimo Silvia, e poi costituirebbe un’ottima base di partenza per visitare la Contea, le città vicine (tipo Derby, Lincoln con le loro Old Town abbellite dalle case a graticcio), e in generale tutta questa area geografica che viene definita The Heart of England.
      Wollaton merita una giornata intera, da passare tra i saloni e i prati del parco, meglio ancora organizzandoci un picnic.
      Ade Andrews è indimenticabile, vero? 😉

  3. Bei posti e poi Robin Hood è sempre stato uno dei personaggi più amati – meglio il film con Kevin Costner che quello con Russell Crowe, un po’ troppo in là con gli anni, secondo me.
    Sherwood mi piacerebbe vederla e anche quel pub antico 🙂

    1. Il pub è molto suggestivo, ha veramente un’atmosfera d’altri tempi. E poi la birra è ottima, cosa fondamentale 😉
      Eh sì, ormai nell’immaginario comune Robin di Locksley ha il volto di Kevin Costner, tra l’altro nella Foresta di Sherwood, nel fitto della vegetazione accanto a una quercia, c’è una scultura che ritrae RH nella stessa posa della locandina del film.
      Sherwood è incantevole, ti piacerebbe! 🙂

  4. Comincio subito con un complimento alla barese: “stabbbbbeeeene ad Ade!!!!”
    Detto questo, non mi dispiacerebbe mica un tour della città con lui 🙂
    Non so se sia il nome (certi luoghi mi affascinano già solo per il nome) o la sua storia/leggenda ma Nottingham mi ha sempre affascinata. Eppure ti dico che non mi dispiacerebbe girarla in una di quelle giornate rainy ed uggiose del Regno Unito. La perfetta scenografia per godersi la Nottingham dei pub ed anche dell’Exchange. Su la residenza dove è stata la trilogia di Batman di Nolan sono partiti gli occhi a cuoricino. Anche io voglio incontrare un cervo :O
    Mi mancavano i tuoi racconti di viaggio! È ormai giunto il tempo di scaldare i motori

    1. Ah… le frecce di Ade! 😉
      Io Nottingham l’ho visitata in pieno autunno, e devo dire che c’era un’atmosfera incantevole (anche sotto la pioggia). Quella residenza è bellissima, non ti nascondo che ci avrei passato tutto il giorno per vederla anche al tramonto (dannati voli del ritorno).
      Il cervo chissà perché se ne stava buono buono e isolato dal resto del branco, ho tentato di avvicinarlo perché aveva una zolla di terra impigliata tra le corna… e mi ero messa in testa di rimuoverla. Stavo già sfoderando il pacchetto di Ringo per corromperlo, quando da lontano un tizio mi urla di allontanarmi. Pensavo che fosse un guardiano che mi sgridasse per via del pericolo, o semplicemente perché era vietato dar da mangiare agli animali del parco… invece era solo un dannato fotografo. Gli rovinavo la visuale dello scatto 😀 😀 😀
      Ho già il pieno fatto 😉

  5. Non so perché ma associo Nottingham al Robin Hood un uomo in calzamaglia e non a quello reale. Ho sempre pensato a questa città come un luogo leggendario. Ora so anche cosa vedere sevdivessibtorbare in Inghilterra

    1. È vero! 😀 La versione demenziale l’avevo completamente rimossa 😀
      So che nella foresta di Sherwood ci sono un sacco di attività dedicate ai più piccoli, inoltre i tuoi cuccioli impazzirebbero di gioia a Wollaton!

  6. Una meta da non perdere dove il ladro gentiluomo genio dell’arco sembra non essere l’unica attrattiva. In effetti, diverse sono le opzioni che hai descritto che rendono la visita di questa città piacevole e stimolante. Sicuramente non mi perderei la visita di Ye Olde Trip to Jerusalem, uno dei pub più antichi d’Inghilterra. PS Robin Hood lo lascio a voi Signore

    1. In quella locanda si mangia benissimo, poi è veramente bella e scenografica con le sue pareti appoggiate contro le rocce!
      Mi associo, Robin lo lasciamo alle signore e noi ci battiamo a duello con un giochino antichissimo che si trova al pian terreno dello Ye Olde. Si tratta di un anello di ferro legato a una corda, e tu lo devi lanciare per centrare un corno appeso sul muro. La difficoltà è che devi farlo dando le spalle al muro 😀 Pare che questo passatempo, tra risate e schiamazzi, abbia intrattenuto avventori e cavalieri dai secoli scorsi fino ad oggi. Chi vince si aggiudica una semplice pinta di birra, ma ti garantisco che non è per niente facile centrare il corno!

  7. E sto cantando ad alta voce “Robin Hood e Little John van per la foresta urca urca tirulero oggi splende il sol” 😉
    Ricchissimo articolo, come sempre, però mi hai senza volerlo chiamata “nerd”. Ti perdono solo perché mi hai fatto viaggiare con la mente a Nottingham, uno dei miei sogni nel castello ops casetto.
    Buona giornata!

    1. Lilly ciao! 😀 Nerd non lo intendo nell’accezione negativa, anzi, per me è un complimento! 😉
      Anch’io mentre lo scrivevo canticchiavo quel ritornello… e ora che mi ricordo l’ho fischiettato anche durante le tre ore di volo da Napoli a East Midlands 😛
      Grazie e buona giornata anche a te 🙂

  8. Et voilà, ecco all’appello un’altra tizia che sta fischiettando Urca urca tiruleru…!
    Beh, devo dire che, tra piano B e piano A, vale la pena trascorrere qualche giorno in questa città dal fascino così inglese!
    Beer/No beer… Che scelta insulsa 🙂

    1. … oggi spende il sol (troppo sol)! 😛
      Nottingham è stata una piacevole scoperta Elena, e i dilemmi esistenziali noi li lasciamo ad Amleto, vero? Io ad esempio adesso mi fionderei senza dubbio alcuno su una freschissima birra scura! 😉
      Grazie ancora! 🙂

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