#IntoTheWallet: Cosa c’è nel portafogli di un viaggiatore?

Magari il portafogli di un viaggiatore non sarà ricco di “carte” intese come banconote ma, certamente, è il portafogli di una persona ricca dentro.

Aderisco alla simpaticissima idea di Lucrezia e Stefano, blogger di InWorld’s Shoes, che permette a un viaggiatore di confessare pubblicamente di essere un accumulatore di roba 😛
Già ma la “roba” protagonista di questo Tag è, per noi viaggiatori, come il Tesoro dei Templari!
Mi riferisco non ai comuni scontrini, alle ricevute o ai fogliettini orfani che accumuliamo durante la quotidianità ma, a QUEI pezzi di carta (per noi ricordi), prodotti in un viaggio tanto sognato, tanto atteso e, soprattutto, tanto sudato!
Quante volte qualche pezzetto di questo tesoro riemerge, per caso, da zone del portafogli di cui neanche sospettavamo l’esistenza.

Ma com’è che a riemergere non è mai una banconota?!

Purtroppo, avendo io un carattere “diversamente femminile”, è giocoforza inevitabile che anche il mio stile, il mio look e, il mio portafogli, siano maschi.
Il mio portafogli, poi, ha anche la voce al maschile: dovete sentirlo come canta bene “Lacrime Napulitane” con la voce di Mario Merola!
E poi un portafogli da uomo non è come il borsellino da donna!

Quest’ultimo è una sontuosa villa su due livelli, con tanto di piscina, Spa e dependance per la servitù.
Il portafogli da uomo, invece, è un monolocale: spartano, semplice, essenziale e…perennemente vuoto.
Ebbene, portando questo monolocale nella tasca del lato B, non posso permettermi di conservare all’interno tutto il Tessssoro prodotto durante un viaggio.
Così trasferisco puntualmente tutto il bottino del viaggio in un’agenda che è diventata una sorta di Travel Journal, uguale-uguale a quella del giveaway di Anna del Blog ProfumoDiFollia, la ricordate? Eccola qui sotto!

A guardarle meglio ci sono un paio di differenze: la mia è più scura ed è incinta.

Nel dialetto delle mie parti imbottito si dice “imbuttunato”
(rende l’idea vero?)
Questo diario è proprio ‘mbuttunato di ricordi di viaggio cartacei-e-non: scontrini, biglietti dei mezzi pubblici, ticket di musei, monete straniere, cartine delle città piegate e sgualcite, pizzini con scritte illeggibili, bigliettini da visita di ristoranti ed alberghi….persino quei volantini promozionali che consegnano per le strade!


Fino a qualche tempo fa ho conservato addirittura i menù giornalieri di un residence in Trentino.
Ce li infilavano tutte le mattine sotto la porta!
Quant’è bello aprire questo genere di memorabilia e tornare con la mente nei posti da cui provengono!
E allora, solo in esclusiva per voi e, soprattutto per Lucrezia&Stefano di In World’s Shoes creatori dell’hashtag #IntoTheWallet, apro il mio Travel Journal “inFintaPelle” per mostrarvene il contenuto!

Travel Journal in versione esplosa
Ducato, Tarì, Tornesi: monete usate durante la Festa Medioevale della “Tavola della Principessa Costanza”

 

Eh? Come dite? Volete sapere lo stesso cosa c’è nel mio portafogli?
Purtroppo al momento c’è un famelico e voracissimo buco nero!
DLIN DLON: i signori viaggiatori Lucrezia e Stefano, sono pregati di recarsi in direzione per aiutare a mettere a posto 😀

Ciao ragazzi!

14 pensieri su “#IntoTheWallet: Cosa c’è nel portafogli di un viaggiatore?

  1. Ma che bella l'idea di poter “aprire, sbirciare, chiedere e parlare” di viaggi!
    Magari davanti ad una tazzina di te? Metto sù l'acqua!
    Ciao e grazie a voi per l'idea!

  2. Ma la tua agendina contiene più roba della borsa di Mary Poppins! ahahah Un'esplosione di ricordi! Mi piace un sacco, dove l'hai presa? 🙂

  3. 'Mbuttunato rende decisamente l'idea, come tutto il dialetto napoletano, che io adoro ma che purtroppo capisco poco. Pensa che qualche tempo fa misi in croce un mio amico di Napoli per farmi “tradurre” alcune splendide canzoni di Pino Daniele.. 🙂 Sai che anche io, come te, ho un enorme buco nero nel portafogli? 😉

  4. hahah se ti serve qualche altra traduzione chiedi pure! ;D
    Siamo in pieno Medioevo…i nostri portafogli stanno attraversando i secoli più bui della storia!
    Ciao, grazie per passare da qui!
    Daniela

  5. Wow Daniela, leggere i tuoi post è più emozionante di un viaggio! Anzi, di un'avventura di quelle di una volta, che portavano alla scoperta del mondo. C'è un'atmosfera da giro del mondo in 80 giorni 🙂

  6. È sempre uno spasso leggerti! Quando hai detto del travel journal incinto c'è mancato poco che mi ribaltassi all'indietro dalla sedia tipo sub, solo che invece del mare avrei dato una sonora capocciata al tavolo alle mie spalle. Sai che mi hai dato un'idea niente male per utilizzare il quadernetto che ho a casa? Mmm. Lo dico sempre ma non mi decido mai, uffa.

  7. No la capocciata no!
    Come procede il vestito nuovo del tuo blog? 😉 Sono curiosa, non vedo l'ora che ce lo sveli!
    In merito al travel journal, sei stata proprio tu a darmi l'ispirazione!
    Prima tutta quella roba era in un'altra agendina…meno figa!
    Questa qui la tenevo vuota e cara-cara come una reliquia!

  8. Verissimo ragazzi! In tutto quel il caos il mio “pezzo” preferito è il passaporto delle Dolomiti.
    Perchè? Perchè mi è costato un'arrampicata pazzesca ma è ugualmente un bellissimo ricordo!
    Grazie per passare da qui!

  9. Il blog procede bene, se tutto va secondo i piani questo lunedì tornerò col “vestito nuovo” e un nuovo post 🙂 ci sto lavorando proprio in questo momento, è una faticaccia ma il risultato mi piace!

    Ah, son stata io? Pensa te come sto messa male, nemmeno me lo ricordavo! x_x

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