Scoprire Firenze con le guide WHAIWHAI


Sono prontissima. Con le spalle all’ingresso della Basilica di S.Maria Novella digito sul mio smartphone il seguente sms:
“OrsaNelCarro 4 Avanzato N”
dove OrsaNelCarro sta per il nome del partecipante, Avanzato per il livello di gioco (ehh sono una tipa tosta) e N sta per Nord (il gioco permette di scegliere la zona della città da cui iniziare prendendo come riferimento Piazza della Signoria).
Per chi non sapesse di cosa stia parlando, sono appena stata a Firenze per visitarla giocando con i quaderni WHAIWHAI che, definirle “guide”, è abbastanza riduttivo!
Qui c’è il mio post introduttivo scritto subito prima di partire.
Ricevo immediatamente un sms di risposta con la richiesta di inserire la chiave numerica che si trova nel libro, indispensabile per cominciare il gioco.

Ogni quaderno contiene un n. di telefono ed una chiave numerica che consente di effettuare solo (purtroppo) DUE partite.
Digito la chiave e dall’altra parte mi mandano un messaggio di benvenuto con allegato il primissimo codice utile per “assemblare” il racconto nascosto nel quaderno.
Dovete sapere, infatti, che i quaderni WHAIWHAI si presentano con le pagine frammentate, ognuna delle quali possiede un codice ad esempio 64A-18B-90C.
Ricomposta la pagina con i suoi tre “frammenti” è possibile leggere il racconto nella sua interezza, scoprendo la descrizione del luogo-teatro della prossima tappa.
Scopro che il primo luogo in cui devo dirigermi è proprio l’imponente Piazza del Duomo. Devo cercare la Colonna di S. Zanobi!
Nel frattempo arriva un sms con il primo indovinello: “Chi sembra minacciare i passanti con la lingua di fuori per ben sei volte?”
Dopo un’attenta esplorazione mi accorgo che, quasi sulla sommità di questa colonna, c’è una ghiera in ferro battuto con delle decorazioni che riproducono 6 piccoli draghi (o serpenti) disposti intorno alla circonferenza.
“Draghi” rispondo con un sms. “Bravo OrsaNelCarro è la risposta giusta, ecco gli indizi per il prossimo racconto”.
Con tutta calma mi incammino verso la destinazione successiva avendo comunque il tempo di scattare foto, ammirare le architetture nonché i negozi.
Siamo in periodo pre-Pasquale e riesco quasi a sentirle, le vocine ammalianti di tutte le tipologie di cioccolate&cioccolatini che mi “chiamano” dalle vetrine!

Per fortuna mi salva l’sms con l’ indovinello successivo!
Come potete vedere, il gioco consiste nell’esplorazione della città risolvendo, di volta in volta, un’enigma per giungere ad un indizio fisico del tipo: “Con quale parola inizia l’iscrizione che campeggia sulla porta della….” oppure ancora “Cosa riproducono le ruote del carro della Fontana del Nettuno” e così via.
Tranquilli, sono comunque indizi da scovare in luoghi pubblici e assolutamente all’aperto.
Il filone della storia di “Firenze 2054” è del tipo sci-fi: diversi anni fa gli alieni scesero su Firenze alla ricerca di un qualcosa che gli appartenesse.
Un qualcosa da riprendersi, pena l’invasione e la distruzione della Terra!
La caccia a questo “qualcosa” mi ha fatto scorrazzare su e giù per Firenze fra i luoghi più belli e frequentati, fino alle viuzze secondarie ma, altrettanto caratteristiche.
Purtroppo, non avendo a disposizione tantissimo tempo, decido di giocare la partita con un tempo medio di 4 ore ma, le possibilità sono davvero tante e diversificate: si può giocare fino a 9 ore (anche di notte, che figata!), si possono sfidare gli amici formando delle squadre avversarie, si può mettere il gioco in pausa per pappare (come ho fatto io) ecc.

E nel caso non si fosse in grado di risolvere gli enigmi?
Tranquilli mi è capitato…!
Dopo tre risposte sbagliate il sistema consente comunque di andare avanti nella partita.
Ad esempio alla domanda “Cosa riproducono le decorazioni sulle ruote del carro della Fontana del Nettuno” la mia risposta è stata dapprima “leoni”, poi “animali” e solo infine bingoo…erano “segni zodiacali”.
La scusante daai però ce l’avevo: la fontana era talmente presa d’assalto dai turisti con le loro Reflex, che non ho potuto avvicinarmi tantissimo e, da lontano, non si vedevano perfettamente che le decorazioni fossero segni zodiacali 🙁

Anche se dall’alta parte c’è chiaramente un messaggio registrato ed automatizzato, l’impressione è davvero quella di interloquire con “Alfredo” la persona che mi ha incaricato di scoprire i misteri di Firenze.
Tant’è che non vi nascondo il mio disappunto quando ho percepito il sentimento di pietà misto a scherno…ad ogni mia risposta sbagliata hihihi!
Comunque, dopo aver visto un bel po’ di cosette insolite e carine e aver scoperto in modo singolare curiosità, aneddoti e leggende (come il sasso di Dante, la finestra murata dal 1560, la testa di Berta o il punto esatto in cui cadde la Palla del Verrocchio), il gioco si conclude con gli ultimi tre codici per comporre la pagina finale del racconto.
In questa pagina scopro niente po’ po’ di meno che gli alieni stavano cercando un meteorite per riportarselo a casa loro a qualunque costo…anche distruggendo l’umanità se fosse stato necessario!
Da un antico documento a firma di Brunelleschi, pare che per ora questa pietra levigata nera e dagli oscuri poteri, sia nascosta nella cupola della Cattedrale di S. Maria del Fiore fra il mattone n.2053 e il n.2055, in attesa dell’anno 2054 quando gli omini verdi torneranno per riprendersela.
Oh, io non vi ho detto niente!
Non vi farete mica prendere dalla voglia di correre a Firenze per spostare quella pietra?!
Gli alieni sono verdi proprio perché sono incazzosi!


In conclusione mi sono divertita parecchio, gli unici inconvenienti erano magari la difficoltà di avere nelle mani contemporaneamente smartphone, cartina, quadernetto e macchina fotografica.
E sono stata fortunata a non condividere sta roba anche con l’ombrello!
Regalino finale sul sito WHAIWHAI, inserendo un codice fornito a fine partita, ho potuto rivedere le mie tappe sulla cartina, gli errori^^ (caspita erano parecchi), il tempo di gioco ed altre info che condivido con voi più in basso.


Non mancherò di acquistare anche gli altri diari di gioco in quanto mi ispirano parecchio le tipologie di avventure raccontate: questa era a tema fantascienza, per Roma e Venezia invece l’argomento trattato è più in stile thriller-storico;  invece per Verona (così approfitto per ritornarci) è l’Amore!
Date un’occhiata al suo intro:
Eros, il dio dell’amore, è stato cacciato dall’Olimpo e ha scelto Verona come sua nuova patria. Nel suo esilio, ha portato con sé i suoi due magici strumenti, l’arco e le frecce, capaci di far scoccare la scintilla d’amore. È forse per questo che la più celebre tragedia d’amore della storia si svolse qui?
Perché l’ultimo discendente della famiglia Capuleti ha bisogno del tuo aiuto?

Ah, WHAIWHAI in lingua maori significa proprio “Cercare“!

 

12 pensieri su “Scoprire Firenze con le guide WHAIWHAI

  1. Non conoscevo questa collana ma sono andata a vedere il loro sito: è davvero una cosa pazzesca! Mi ha fatto tornare in mente una collana di libri che leggevo quando facevo le elementari ma di cui non ricordo assolutamente il nome: si leggeva un capitolo, poi alla fine c'era l'opzione del tipo “Vuoi che Mario entri nella casa casa stregata? Allora vai a pagina 10” oppure “Vuoi che Mario torni indietro? Allora vai a pagina 15”. Insomma, avevi la possibilità di sentirti un po' più protagonista della storia, così come queste guide ti fanno sentire più “protagonista” nella città. Bellissima idea e bellissimo racconto! Un bacio, Silvia.

  2. Ma che figata!!! Mi stuzzica proprio sto diario di viaggio e onestamente credo pure che la casa editrice dovrebbe farti fare la testimonial. Immagina…

  3. Madooò Silvia! L'avevo completamente rimosso, mi hai portata indietro di vent'anni! Per caso era questa collana? Ricordo che questo titolo di Indiana Jones me lo portavo anche sotto il cuscino!
    http://fabriziodefabritiis.blogspot.it/2011/05/indiana-jones-scegli-la-tua-avventura.html
    Dicevo prima a Tiziana di LaValigiaInViaggio che sarebbe fantastico poter giocare a squadre tutti noi travel blogger in una delle città a catalogo!
    Grazie come sempre di passare 😉
    Daniela

  4. Grazie Tiziana ehhh…immagino sì…sarebbe fantastico! Immagino già di fare “l'inviata” in ogni città hhihihi!
    Mo faccio una cosa, gli scrivo e glielo dico! Magari organizzano una cosa per noi travel blogger^^ che dici?!
    Ciao e grazie!
    Daniela

  5. Che idea fantastica! Una specie di caccia al tesoro in giro per la città! *_*
    Ci hai fatto scoprire un modo divertentissimo per andare alla scoperta della novità in tutto quel che conosciamo di Firenze, camminando tutto il giorno alla ricerca di nuovi indovinelli! E poi se ci sono altre città…beh, non vediamo l'ora di partecipare! 😀

  6. Davvero troppo bella questa guida… a spasso per una città a risolvere indovinelli ed enigmi. SeCondo me si memorizzato anche molte più informazioni, e per lo più divertendosi.
    Proprio un'idea curiosa….. 🙂

  7. Esatto Elisa proprio così, hai colto nel segno! Ho appreso tantissime curiosità che neanche dai libri di storia!
    E' stata davvero una bella trovata quella di questa collana!
    Grazie per le tue parole e per essere passata da qui.
    Daniela

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