L'Orsa Nel Carro Travel Blog

Cosa vedere a Budapest: l’itinerario turistico

Cosa vedere a Budapest

Ci siamo, abbiamo prenotato volo e hotel ed ora? Ed ora viene la parte meno facile: stilare l’itinerario.
Una volta ero una vera e propria macchina da guerra ma con l’età sto cominciando ad abbacchiarmi a improvvisate dell’ultimo minuto oppure a decisioni prese sul posto in base alle condizioni meteo e ritardi sui voli🤘

Quanti di voi come me perdono il sonno (e anche il senno) per far coincidere orari dei mezzi, orari di aperture di musei e tempi di percorrenza indicati dal buon GMap?
Non so voi ma quando riesco a beccare un allineamento astrale perfetto io mi sento esattamente così:

Durante il mio ultimo viaggio a Budapest ho voluto dare un filo conduttore particolare al mio itinerario, senza tuttavia privarmi di visitare le attrazioni più turistiche.
Da quando sono Ambassador per Momondo non mi sono limitata a condividere con voi i trucchi e i consigli che offre questa nota piattaforma di comparazione, ma li ho testati ed applicati in prima persona.

Ad esempio per cercare una sistemazione dove dormire a Budapest ho utilizzato la funzionalità “Hotel Hotspot” che individua le zone di maggior tendenza della città evidenziandole sulla mappa attraverso delle aree colorate in rosa.

Cosa vedere a Budapest

Ho infatti scelto un hotel che si trovasse in piena area “Cosa visitare” incrociandola ovviamente con l’Hotpost “Bar e ristoranti”.
La scelta è ricaduta su un hotel centralissimo e a quattro passi dalle maggiori attrazioni di Budapest.

Comodo e molto utile perché oltre agli Hotspot Cosa visitare e Bar e ristoranti è possibile selezionare la voce Shopping e se amate la movida la voce Vita notturna (l’ultima volta che sono stata in un locale notturno la hit del momento era All Night Long).

Cosa vedere a Budapest

Vi lascio il link qualora vi servisse per organizzare i prossimi viaggi ma ora vi parlo di cosa vedere a Budapest…come promesso senza esseri striscianti!

Cosa vedere a Budapest: il Parlamento

Cosa vedere a Budapest

Le parole non renderebbero giustizia alla bellezza, all’eleganza e ai WOW che promette questo edificio bello dentro e fuori!

Il Parlamento di Budapest è il simbolo identificativo della capitale magiara e non c’è cartolina o skyline in cui non compaia in tutto il suo neogotico profilo, anche se è di notte che secondo me da il meglio di se grazie agli incredibili riflessi dorati sul Danubio.

Cosa vedere a Budapest

L’ingresso nel Parlamento di Budapest è permesso solo a chi acquista un ticket per partecipare ad una visita guidata.

A parte il tono leggermente soporifero della guida ungherese, è stata una gradevole passeggiata della durata di un’ora, durante la quale ho appreso particolari storici, architettonici e tante curiosità.

Cosa vedere a Budapest

L’impressione che ho avuto è stata quella di un fasto sobrio, mai eccessivo e garbato (emoji a pinocchio).

Cosa vedere a Budapest

Si ma al di là del passaggio in bellissimi corridoi istoriati, saloni d’onore con preziosi dettagli ecc ecc volete mettere la gioia per me di assistere al cambio della Guardia Ungherese?

Cosa vedere a Budapest

Guardie che ho stalk…ehm fotografato anche nel cortile esterno del Parlamento.

Cosa vedere a Budapest

Guardateli che belli loro così perfetti, marziali e stoici con quel freddo gelido!

Vi lascio il link del sito ufficiale per prenotare una visita guidata in lingua italiana a scelta fra i seguenti orari: 10:30 – 13:45 – 14:45 – 15:45.
Io ho acquistato il biglietto online e l’ho stampato prima di partire.
Fatelo anche voi perché in questo modo potrete recarvi direttamente ai controlli (essì come in aeroporto) bypassando la biglietteria.
E non gettate il biglietto perché vi servirà anche per uscire.

Cosa vedere a Budapest

Che dire, proprio uguale al nostro. Tana per Giggino Di Maio dietro il loggiato di destra!

 

Cosa vedere a Budapest: il Bastione dei Pescatori

Cosa vedere a Budapest

Probabilmente se non fosse stato per la neve, di questo posto avrei avuto una percezione completamente diversa.
Non ho speranze, sono troppo innamorata dei paesaggi urbani in versione imbiancata, infatti quando viaggio durante i mesi invernali pur considerandone l’enorme disagio, io in cuor mio spero sempre segretamente di trovare la neve.

Cosa vedere a Budapest

Dunque bello è bello, ma c’è qualcosa che tuttavia non mi ha convinta.

Cosa vedere a Budapest

Sarà il fatto che non c’entri nulla con il resto delle architetture della città, sarà che il Bastione dei Pescatori sia datato inizi ‘900 ma l’impressione è stata quella di guardare la riproduzione di un castello alla Disneyland. Non picchiatemi.

Cosa vedere a Budapest

Invece meravigliosa la statua equestre di Stefano I d’Ungheria, affascinante la Chiesa di Mattia, strepitosa la vista sul Danubio e maledettamente orgasmica la caduta nella neve di una coreana stronza che pochi minuti prima mi aveva cacciata in malo modo dalla visuale del suo selfie.
W la legge del contrappasso!

 

Cosa vedere a Budapest: Vasarcsarnok il Mercato Coperto

Cosa vedere a Budapest

Tappa obbligata per gli amanti del cibo tipico e delle abitudini local.

Niente a che vedere con l’affollata e delirante Boqueria di Barcellona, questo imponente e coloratissimo mercato è per fortuna ancora permeato di genuinità, nonostante sia ormai anch’esso preso d’assalto dai turisti.

Cosa vedere a Budapest

Qui le sciùre magiare vengono ancora a fare la spesa al proprio banco di fiducia esattamente come una volta. O almeno mi è sembrato che fosse così.

Un po’ meno piacevole è la passeggiata sospesa al secondo piano quello dei souvenir, dove la solita accozzaglia di merce regala la bruttissima sensazione di camminare fra gli scaffali di un autogrill.
Andateci solo per avere una visione dall’alto di botteghe, profumi e colori. E per ammirare l’Orsa col babbetto sulla groppa.

Cosa vedere a Budapest

Questione cibo: per me è un enorme NO.
L’idea del cibo preparato ore prima ed esposto a starnuti, foto e tocchii turistici non mi alletta per nulla (ho visto cose…)
Molto meglio i chioschetti per le strade della città.

Cosa fare a Budapest: la Crociera serale sul Danubio

Cosa vedere a Budapest

PH da legenda.hu

Turistica, molto turistica ma fatta coicazzi.

Una professionalità mai vista, un’esperienza positiva sia nell’intrattenimento che nella navigazione vera e propria.
L’organizzazione impeccabile e la particolare forma del battello permettono di navigare sulle acque del Danubio con la sensazione di stare FERMI e dico fermi su una comodissima poltrona in salotto.

Cosa vedere a Budapest

Nonostante il fortissimo vento e la cospicua nevicata serale il battello non si è mosso di un millimetro dico sul serio.
Nessun rollio, niente scossoni, niente mal di fiume, nessuna Travelgum sacrificata.

Durante la piacevolissima navigazione l’audioguida in varie lingue (anche italiano) spiega storia e curiosità di tutto quello che ci scorre davanti agli occhi.

Cosa vedere a Budapest

E vi assicuro che ne scorrono di meraviglie illuminate ad arte per sbigottire anche l’occhio più smaliziato.
Le paratie in vetro dell’imbarcazione “Legenda” e le luci molto soffuse degli interni mi hanno consentito di scattare delle foto con un riflesso minimo e non invadente.

Il costo della crociera è di circa 19 Euro a persona, inclusa bevanda a scelta fra calice di vino, birra, acqua o bibita a piacere.

Cosa vedere a Budapest: il Parco Városliget

Cosa vedere a Budapest

Un angolo incantato di Budapest che ho decisamente preferito al Bastione dei Pescatori.

Cosa vedere a Budapest

Lo so che sto abusando di aggettivazioni tipo “stupendo” o “meraviglioso” ma questa parte di Budapest lo è davvero, sembra di essere catapultati in un’altra epoca.

Cosa vedere a Budapest

Qui ho avuto la reale percezione di essere in un Paese dell’Est.

Cosa vedere a Budapest

Questo immenso parco cittadino ospita le famose terme Széchenyi in stile Liberty, un giardino zoologico, il Palaghiaccio più grande d’Europa e un Castello.

Cosa vedere a Budapest

Maledetti vi odio! 😛

Si tratta del Castello Vajdahunyad che esattamente come per il Borgo Medievale del Parco del Valentino, venne costruito in occasione di un’Esposizione Universale e pare essere la copia perfetta di un castello che si trova in Transilvania.
Oggi ospita il museo dell’agricoltura ungherese.

Cosa vedere a Budapest

Bellissimo il portale d’ingresso con il fossato (l’acqua era ghiacciata) e la torre di guardia, per non parlare dell’incantevole e intima Cappella Jàki che sembra quasi una mini cattedrale gotica.

Cosa vedere a Budapest

E poi la meraviglia di questo chiostro dall’aspetto così romantico e abbandonato!

Cosa vedere a Budapest

 

Cosa vedere Budapest: la Metropolitana

Cosa vedere a Budapest

La Linea M1 è carinissima e troppo vintage! Del resto fu inaugurata dall’Imperatore Francesco Giuseppe alla fine del 1800. Da vedere assolutamente, anche solo per fare una corsa come fosse un giro su una giostra.

Cosa vedere a Budapest

Puntuale, efficiente e comoda io l’ho utilizzata per spostarmi dal centro alla volta della Piazza degli Eroi.

 

Bonus cosa vedere a Budapest:

la Central Library Metropolitan Ervin Szabó

Cosa vedere a Budapest

Un’autentica sorpresona per gli occhi!
Mi trovavo in prossimità della fermata della navetta per tornare in aeroporto e avevo ancora del tempo a disposizione.

Per non aspettare in strada in balia del vento gelido mi sono affidata nuovamente alla funzionalità Momondo di cui sopra, scoprendo così questa perla di Budapest a due passi dalla mia fermata.

Cosa vedere a Budapest

Libri, libri a centinaia di migliaia a disposizione di cittadini e visitatori, il tutto in un antico edificio neobarocco zeppo di bellezza e cultura.

Cosa vedere a Budapest

13 mila metri quadri che comprendono una caffetteria, 160 postazioni PC e migliaia tra sedie e poltrone da lettura.

Cosa vedere a Budapest

Gli ambienti sono moderni ed informali ma è l’ultimo piano quello in cui sembra di attraversare l’armadio di Narnia!

Cosa vedere a Budapest

Mi sono aggirata in silenzio attraversando boudoir, antiche sale da ballo con i soffitti istoriati e quella che un tempo era una sala per fumatori per facoltosi signori.
Ora tutte trasformate in sale lettura.

Cosa vedere a Budapest

In tutta onestà mi sono vergognata come una ladra aggirandomi fra studenti, studiosi o semplicemente lettori mentre ero alla ricerca di un posticino da dove poter scattare senza disturbare.

Ma tanto loro erano talmente assorti che non se ne sono neanche resi conto della presenza di un’Orsa.

Nel prossimo post dedicato a Budapest info utili su come muoversi e dove dormire.

#owtravelers #admomondo

37 comments

  1. Direi cara Orsa che per molti versi abbiamo avuto la stessa impressione su Budapest. Mi è dispiaciuto molto aver mancato il Parco Városliget che pur avrei voluto vedere. Purtroppo la mia metà in questo viaggio è stata tutto il tempo in modalità cattivo umore ed aver sprecato molto tempo letteralmente a perderci non ha aiutato molto.Forse una bella passeggiata in questo parco avrebbe persino cambiato il suo giudizio che su Budapest non è stato il massimo. Non so se tu sia d’accordo con me, ma io la definirei bella senz’anima.

    1. Mh si, bella ma grigia. Ma forse abbiamo avuto questa impressione per via dello stesso meteo grigio. Dovremmo visitarla in estate anche se devo dire la verità (ma si capisce bene dall’articolo) che tra parco Városliget e crociera serale ho avuto comunque dei bei momenti. Mi fa strano che nonostante le atmosfere natalizie dei mercatini George ( 😛 ) sia stato in modalità Grinch! Dobbiamo tornare Simona, dobbiamo assolutamente metterci a mollo nelle terme, andare al Mazel che ormai è il mio chiodo fisso, tu devi vedere il Parco e forse dobbiamo dare più giorni a questa capitale europea. Ecco il guaio è sempre quello, l’impossibilità a causa dei tempi stretti di non entrare nella parte. Magari certe città ci mettono di più a creare feeling. 😉
      Grazie per aver condiviso le tue impressioni, un bacio!! 🙂

      1. George 😀 purtroppo è partito già di cattivo umore. Diciamo che un paio di sberle in testa gliele avrei date per farlo riprendere! Ma sì, i tempi ristretti hanno giocato un ruolo decisivo. Abbiamo fatto tutto di corsa mannaggia e Budapest è così grande. Ora hai messo pure a me il chiodo del Mazel 😀 😀 😀

        1. hahahahah ma come un paio di sberle, speriamo che non legga perché sto immaginando la scena! 😛 Essì, quel locale a parte essere troppo carino esteticamente offre piatti fusion della tradizione ebraica davvero belli anche da vedere! Chissà, magari ci ritroveremo allo stesso tavolo! 😉

      1. Fallo prima che si sparga la voce e che la biblioteca venga assaltata dagli instagrammers! 😉
        Grazie per il tuo messaggio! 😉

  2. Wow, quante cose da vedere! A partire dal Parlamento, di cui avevo visto solo immagini esterne. Che sfarzo all’interno – ma forse è un po’ la tendenza nei paesi dell’est quella di esagerare appena un po’ per mostrare tutto ‘sto sfarzo e lasciare la gente a bocca aperta 😉
    In effetti il Bastione dei Pescatori mi sembra vagamente la copia di qualche castello della Loira: il paragone con Disney rende benissimo l’idea. Il top per me rimangono il parco Varosliget e il mercato. Quest’ultimo mi ricorda tantissimo il mercato coperto di Sofia, sia come stile architettonico, sia per gli ambienti interni. Quello di Sofia non è molto turistico (non ancora) per cui si i negozietti di souvenir sono ancora pochi, ma temo che non tarderanno ad arrivare anche lì. La crociera sul Danubio ora è entrata ufficialmente nella mia lista delle cose da fare almeno una volta nella vita!
    Comunque per fortuna che sono a casa da sola e non in ufficio perché quando ho letto la frase di All Night Long sono quasi caduta dalla sedia – e alla nostra età il rischio frattura femore è alto…
    Buon weekend

    1. Silvia così fai cadere me dalla sedia hahahahah il femore alla nostra età è un evergreen (scongiuri dovuti ovviamente). Visto ormai il tuo amore conclamato per le capitali dell’Est credo che Budapest ti piacerebbe tantissimo e soprattutto dal lato food. E a proposito, la crociera sul Danubio si può fare anche in versione con cena, nella foto del Parlamento illuminato quel battello che si vede in penombra è proprio il battello ristorante con tavoli e intrattenimento. Certo è molto turistico ma promette un’atmosfera davvero romantica. Il mercato è davvero bello col suo stile liberty, non ho inserito le immagini delle singole botteghe per non esagerare con le foto ma ti assicuro che ho visto roba (carne, prodotti tipici ecc) freschissima e di altissima qualità! E poi le terme sono stupende, vorrei tornare anche solo per quelle!
      Non c’è nulla da fare, la vocazione turistica se da un lato è una cosa positiva dall’altro ammazza la genuinità delle cose. Buon fine settima anche a te! <3
      (hahahahahah sto ancora ridendo mentre scrivo) 😛

  3. Che bellezza visitare le città d’inverno con la neve! Trovo che Budapest abbia un fascino particolare tutta imbiancata, un po’ malinconica, ma a me non dispiace. Le cose da vedere sono tantissime, ma su tutte le tue foto della Biblioteca mi hanno strappato un grosso Wow!! Un bacione Orsa, buona serata!

    1. Eh mi capisci? Il disagio c’è, il pericolo di non partire causa voli cancellati pure, ma la gioia di vedere una bella città imbiancata vale tutti i rischi! E’ vero Budapest è un pochino “giù di morale” ma mi piace pensare che sia così proprio per via del meteo 😉 E poi in fondo anche a me non è dispiaciuto. La Biblioteca è bellissima! La cosa che ho apprezzato di Budapest è che niente è turistico nel senso che i cittadini usufruiscono di tutto allo stesso modo di turisti e visitatori. Un palazzo come quello in Italia mica l’avrebbero adibito a sala lettura? Come minimo lo sbarravano al pubblico e lo facevano morire nell’oblio e nel decadimento. Superato il disagio iniziale (c’era un silenzio tombale fra i ragazzi) mi sono troppo divertita a gironzolare fra loro 😛
      Grazie di cuore Alessia, mi raccomando stammi bene! Buona domenica! :**

  4. Ecco…pur avendo fatto io l’itinerario turistico, mi sono comunque persa delle cose, ma forse ne ho viste poche altre.
    Il Parlamento, per esempio, era in fase di “restauro”, mentre il Parco Városliget l’ho amato anch’io.
    Sul Bastione, invece, ho mangiato dei wurstel davvero eccezionali…
    …peccato aver perso la libreria: è proprio il luogo dove vorrei trascorrere almeno un pomeriggio intero!
    Un bacio e buona domenica!

    1. Ma parli proprio di quel locale che è dentro le arcate del Bastione? No perché quello è bellissimo, però era chiuso di primo mattino altrimenti mi sarei fermata volentieri per un pranzo con vista! Hahahahh anche io mi sarei fermata nella libreria solo che considera che essendo tutti testi in lingua ungherese, avremmo dovuto sederci e fare finta di leggere un libro magiaro…magari pure tenendolo al contrario senza saperlo 😛
      Un bacio anche da parte mia e buona settimana! 😉

  5. Budapest è una delle capitali europee che più mi sono piaciute. L’ho trovata bellissima baciata dal sole d’agosto e direi che è altrettanto reguale d’inverno. Il Parlamento mi aveva stupito molto! Davvero non ti sono piaciuti i Bastioni dei Pescatori? Io da buona super romantica li avevo trovati molto suggestivi 🙂 La Biblioteca è invece una chicca che non avevo visto dal vivo!

    1. Ciao Serena! No non è che non mi sia piaciuto, le architetture sono meravigliose (innevate poi ancora di più) soltanto che mi hanno dato l’impressione di non autenticità…una cosa per turisti ecco 😛 Però ripeto è una struttura imponente e bellissima! Non spargiamo troppo la voce sulla biblioteca altrimenti la vieteranno ai turisti hihihihhi 😉 A presto!

  6. No vabbè, io devo subito tornare a Budapest per vedere quella biblioteca!!! Come ho fatto a perdermela? sigh.. sob..
    Un’altra cosa che rimpiango è di non aver visitato gli interni del Parlamento, ma purtroppo avevo solo un giorno e ho cercato di farmi un’idea generale della città.
    Ora ho ben due motivi per tornare, grazie Orsa! 🙂

    1. Silvia a conti fatti anche io ho avuto un giorno e qualche ora 😉 Sono arrivata in tarda mattinata il giovedì e il venerdì sera sono ripartita. E ho visto tutto senza ansia. Ecco poi magari in privato ti passo il mio contatto per il doping 😛 Piacerebbe anche a me tornarci per vedere quello che ho dovuto per forza tralasciare e poi le terme mi sono rimaste qua. Ti ringrazio per essere passata! Un abbraccio! :*

  7. Il Parlamento magiaro è uno spettacolo, Dani! Sai che non abbiamo mai visto quello italiano? Dovremo rimediare! Cmq quando ci vuole, ci vuole: stupendo, o meraviglioso, sono aggettivi quasi obbligatori quando si ha a che fare con luoghi e persone che ci emozionano!
    Oppure perfetti quando si tratta di coreane stronze che volano nella neve! La prossima volta imposterà l’Orsa Hotspot sul sito di Momondo, vedrai!!
    Che posto figo la biblioteca!!

    1. Ragazzi bentornati! Scommetto che la bilancia vi aspettava scodinzolante dietro la porta 😛 Nemmeno io ho mai visto Montecitorio ma onestamente vorrei vederlo completamente vuoto altrimenti il mio fegato so già che non verrebbe con me. Hhahahahha guarda non sai il tonfo che ha fatto nella neve, si sono girati tutti! (sono una brutta persona lo so) ma ci sono rimasta malissimo perché non me l’aspettavo un gesto così stizzoso, solitamente gli asiatici sono si scassacazzi ma sono sempre sorridenti e gentili. Bella la biblioteca eh! Ci vedrei una serie millennials ambientata lì dentro stile The Big Bang Theory 😛 Grazie per essere passati, un abbraccione (sempre se ci riesco ora che avete circonferenze made in Puglia) 😀

      1. Eh sì, era proprio lì dietro la porta, però è stata brava e si è autotarata a – 5 kg: sciagura evitata!! Ahahahaha
        Su Montecitorio sono d’accordo con te, bisognerebbe fare la visita in notturna per scampare il pericolo di incontri inopportuni e rovinarsi la cena…
        Che dire della coreana? Magari era del nord, una parente del dittatore, altrimenti non si spiega…
        Un abbraccio e buona notte Dani!

        1. ahahhaah bella mossa quella di tararla -5 prima di partire, me la segno! 😉 Ah ma sai che può essere, tant’è che aveva la stessa piega dei capelli a forma di ghianda di Kim 😛
          Grazie un bacio e buona giornata a voi! :**

  8. Sono stata a Budapest qualche anno fa con degli amici. Restammo solo per due giorni e faceva un freddo che non dimenticherò mai. Neve e -17 gradi! Stavo ibernando! Ci venne la brillante idea di prenotare uno di quei tour con guida locale che ti fa vedere quasi tutto in mezza giornata, così poi da decidere di tornare e approfondire con più calma il giorno seguente i punti che ci avevano colpito di più. Ovviamente faceva così freddo che il giorno dopo non tornammo in nessuno di quei posti. Ma non contanti pensammo bene di fare 4 passi sul ponte delle catene e così tra 4 passi e altri 4 passi lo attraversammo tutto per poi salire al bastione dei Pescatori. Non ti arrabbiare Orsa ma ero giovane e incosciente. Adesso morirei dopo due passi altro che 4! Il risultato è che poi passai un bel pomeriggio a letto con la testa che mi scoppiava e fare dei giri assurdi. Ecco, tutto questo per dire che un viaggio di ritorno a Budapest ci vuole per forza! Stavolta magari seguo i tuoi consigli e me la godo meglio 😉

    1. -17? *_* Ma lo sai che sarebbe la mia temperatura ideale? E’ chiaro che mi riferisco al termometro FUORI mentre me ne sto al calduccio al pc con termos di caffè bollente e super babbucce termiche ai piedi vero? 😛
      Si Budapest è grandicella da camminare a piedi, diciamo che con il freddo si potrebbero “agevolare” delle corse sui mezzi ma poi si perde tutto il fascino di una fredda capitale dell’Est no? E non vi siete buttati nelle calde acque maldiviane delle terme? 😛 E perché mai dovrei arrabbiarmi? Sappi che i viaggi “incoscienti” con le comitive di amici sono quelli più belli secondo me! 😉 A presto e grazie!

      1. I viaggi incoscienti ahah! Eravamo davvero incoscienti perché evitammo le terme che ci “avrebbero portato via troppo tempo”. Ah la gioventù e la testa bacata! ;P

        1. Prima c’era la gioventù e non c’erano i soldi, ora ci sono i soldi e non c’è la gioventù maccheppalle! 😛

  9. Mamma mia, io del parlamento di Budapest avevo sempre e solo visto – bellissime – immagini dell’esterno…Non mi aspettavo un tale sfarzo e una tale eleganza negli interni! Sono rimasta a bocca aperta! Idem per la biblioteca. Ottimi spunti per una visita futura. Maledetti quei tizi che (spero) hai steso al suolo col mirino…Condivido in pieno il tuo odio verso le persone lente / rovina foto!

    1. hahhahahah mannaggia quando ci si mettono tirano fuori il peggio di me (che poi non è che ci voglia tanto) 😛 Si il Parlamento ti lascia senza fiato, gli interni sono sontuosi e rimandano ad epoche ormai lontane, troppo lontane! Anche la Biblioteca è stata una vera sorpresa, soprattutto vista così con questa atmosfera stranissima perché piena di gente ma contemporaneamente in totale ed assoluto silenzio!
      Ti auguro buona serata, anzi quasi buon lunedì! 😉

  10. Ahah il mirino sui turisti troppo forte. Sai che anche la cappella a Varosliget è una riproduzione di una chiesa che si trova nella parte occidentale dell’Ungheria? Non ci sono mai stata, ma so che è molto imponente. Che belle le foto che hai fatto all’interno del Parlamento, riflettono tutta la pomposità del luogo. Mi dispiace che tu abbia beccato delle giornate un po’ grigie, in primavera o in estate è tutta un’altra cosa 😉

    1. No Giulia non lo sapevo, quindi castello e cappella sono entrambi riproduzioni?! Non si direbbe sembrano autentici edifici del passato e messi insieme formano un angoletto troppo incantato di Budapest! E se è bella questa in miniatura figuriamoci quella a grandezza naturale! *_* Ma no in fondo la situazione meteo non è che mi sia dispiaciuta, le foto con la neve sono decisamente le mie preferite (non di Orso che mi odia per questo) 😛 A presto!

    1. Ciao Beatrice come stai?! 🙂 Beh se la cosa può consolarti io ho smesso proprio di sognare una meta perché ho cominciato ad apprezzare le destinazioni a sorpresa, quelle che mi capitano a tiro grazie ad un’offerta sui voli oppure grazie all’ispirazione di un istante 😉

  11. Mi ha sorpreso scoprire questa città attraverso le tue foto, non pensavo fosse così interessante.
    Anch’io organizzo nei dettagli gli itinerari (e l’età non ha scalfito questa mania) lascio sempre però fuori orari e stress “da prestazione”. Amo programmare ma anche poi non seguire il programma studiato, sono un paradosso vivente. 😉 hehehhe

    1. heheheh in effetti sembreresti proprio un paradosso 😛 Tuttavia dai sto cominciando anche io a lasciarmi andare al caso e a “dove mi porta il cuore” senza stress 😉 Interessante è interessante, come tutte le belle capitali dell’Est! 😉 Facci un pensierino!

  12. Neve, neve, neve! Anche noi vogliamo prenotare almeno tre giorni a Budapest in inverno! Ti ho già detto della mia delusione per non aver trovato la neve a Bratislava, vero? Rosicata a parte, non ho dubbi che questa città mi conquisterà anche se già so che me ne starò un paio di orette in biblioteca, è semplicemente spettacolare (non che il Parlamento sia da meno!).

    1. Ah Erica io e te viaggiamo sulla stessa lunghezza d’onda (quella dell’H2o in formato solido) 😉 La biblioteca vedo che sta colpendo tutti! Effettivamente è bellissimo prendere un ascensore ultramoderno cliccare 4o piano e ritrovarsi catapultati nell’800! *_*

  13. Io. Ti. Adoro. Credo tu sia l’unica che, da Gennaio ad oggi, sia riuscita a farmi ridere e strabiliare al mattino presto. Questa tua Budapest versione invernale, l’ho invidiata sin dalla prima riga. In particolare quando ho visto il Bastione dei Pescatori innevato e senza folla. Seppure due foto della coreana colpita dal fato, ti giuro che l’avrei gradita. Le persone dovrebbero ripassare meglio tutta la storia sulla legge del contrappasso…
    Devo dire con vergogna che, quando andammo a Budapest, scegliemmo (sciagurati) di non visitare il Parlamento. Ancora oggi mi mordo le mani, anzi il tuo articolo mi ha pure fatto venire voglia di auto-fustigarmi. A nostra discolpa posso dire che, a quel tempo, facevamo ancora viaggi organizzati (…). E per poter visitare in autonomia Budapest con calma, fummo costretti a prendere una scomoda decisione. Leggendo il tuo post, capiamo che il termine “scomodo” non rende giustizia alla follia.
    Ma poi vogliamo parlare della biblioteca *_*! Un capolavoro, una vera bellezza. Penso seriamente che al posto tuo mi sarei fatta chiudere dentro. Grazie alle funzionalità di Momondo e a te, per avercela fatta conoscere.
    Altro luogo visto solo di passaggio è stato il Mercato Coperto. Mannaggia, non posso credere di aver perso “Santa & the Bear”! Altro che renne: sempre detto che sono sopravvalutate. Non voglio altri particolari sul cibo… ma devo dire che il “colore” di questa visita, mi è davvero piaciuto. Così come la crociera serale sul Danubio, indimenticabile anche dopo anni.
    Buona giornata Dani!
    Claudia B.

  14. Daniela, sai che non mi arrivano più le notifiche dei tuoi nuovi articoli via mail? Ho provato a re-iscrivermi ma mi dice che si è verificato un errore 🙁
    A Budapest ci sono stata alcuni anni fa per Pasqua con la mia mamma, è stato il primo viaggio assieme e ci è piaciuta moltissimo! Il Parlamento è qualcosa di straordinario e poi mi sono innamorata dei colori della Chiesa di Mattia, su al Bastione dei Pescatori. Bellissimi anche il mercato centrale e Városliget, dove abbiamo avuto la fortuna di trovare dei mercatini gastronomici da leccarsi i baffi! Le tue foto invernali sono stupende!!!! Mi hai fatto tornare alla mente bellissimi ricordi, grazie 🙂

    1. Ciao Beatrice! Davvero, pure tu? Ultimamente WP fa i capricci effettivamente accadono cose strane ma secondo me è perché sono in corso gli aggiornamenti del sistema e basta che qualche plugin non sia allineato che succedono gli inconvenienti! Che bello il viaggio con tua madre, non mi è mai capitato in solitaria con mia madre e credo che piacerebbe tantissimo sia a me che a lei! I mercatini gastronomici mangerecci? E che fortuna si che hai avuto! 😉 Grazie a te per essere passata, un bacione e buona domenica! :***

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