L'Orsa Nel Carro Travel Blog

Cosa vedere a Salerno – Parte I

Cosa vedere a Salerno

Avete presente quella terribile sensazione di sentirsi pedinati? Le mie consuete passeggiate lungo il Corso Vittorio Emanuele ormai erano diventate un tormento.
Costantemente inseguita da gente con quei maledetti trolley alle calcagna.
E’ stato allora che ho realizzato come Salerno fosse diventata ormai una meta turistica sempre più richiesta.
Non guardatemi così, avete idea del fracasso che fanno le ruote dei trolley sui sanpietrini?
Che poi avessero almeno l’accortezza di guardare la strada LORO con l’infradito, gli short (anche a novembre) e gli occhi incollati sulla cartina di Salerno.
Sapete quante volte sono stata urtata, investita e tentata di sbran…bloccarli e dire loro viè quà ti mostro io cosa vedere a Salerno?

Cosa vedere a Salerno

Capitale d’Italia da febbraio ad agosto del 1944 e porta per la Costiera Amalfitana, Salerno è una città portuale che nel suo passato ha visto di tutto. Etruschi romani, normanni e longobardi le cui influenze hanno lasciato un bel mix di tracce evidenti sulle architetture del centro storico.

Pur non vivendo in pianta stabile a Salerno io mi sento di averne proprio la cittadinanza onoraria: è da qualcosa come 25 anni che qui esco, qui faccio shopping, qui vengo per le analisi cliniche e qui ho voluto che si celebrassero le mie nozze civili.

Insomma A Salerno vengo per rilassarmi ed allontanarmi da quel postaccio in cui purtroppo [non] vivo, salvo allentare le mie incursioni in periodo Luci d’Artista a causa della grave forma di misantropia che mi affligge.

Cosa vedere a Salerno

Salerno è grandissima e liquidare una città come questa con un singolo cosa vedere a Salerno non le renderebbe affatto giustizia.
Così ho deciso di far parlare due foto e di riunire in un primo blogpost alcuni dei luoghi più rappresentativi, a cui seguiranno altri articoli integrativi.
Cominciamo proprio dal centro storico.

Cosa vedere a Salerno il Centro Storico

Cosa vedere a Salerno

Dall’antica e principale Via dei Mercanti si snoda un intricato dedalo di viuzze, oggi tutte riqualificate e rese caratteristiche dalla presenza di murales, locali e botteghe artigianali.
Frequentatissimo tutto l’anno, è in periodo natalizio di Luci d’Artista che il centro storico raggiunge l’apoteosi di frequenze, tanto che l’amministrazione comunale ha ben pensato di istituire un senso unico pedonale.
Posso confermare che fra novembre e gennaio il livello è da bolgia dantesca!

Cosa vedere a Salerno

Concedetevi una passeggiata senza meta ammirando scorci, facciate ed angoli storici.
Ci sono ad esempio botteghe quasi centenarie, alcune delle quali conservano ancora le vecchie insegne vintage.
Il Centro storico di Salerno è perfetto per un trekking urbano in cui non mancheranno spunti per visite culturali grazie a musei e pinacoteche ospitati in palazzi storici.

Cosa vedere a Salerno il Duomo di San Matteo

Cosa vedere a Salerno

Siamo proprio nel cuore del centro storico. Un portale protetto da due leoni vi introdurrà all’interno di un quadriportico dall’allure tipicamente mediterranea.
Il loggiato con le bifore si affaccia su un cortile che regala un bel colpo d’occhio sul campanile arabo/normanno e la sensazione è quella di trovarsi in Andalusia o in qualche paese arabeggiante.

L’interno del Duomo purtroppo risente dei diversi restauri e delle modifiche apportate nel corso dei secoli ma è la cripta che custodisce le spoglie di San Matteo ad essere la vera star (passatemi il neologismo) del Duomo.
Si rimane senza fiato davanti all’esplosione di barocco su colonne, pareti, soffitti e decorazioni.

Cosa vedere a Salerno

Qui sotto riposano le reliquie del Patrono di Salerno San Matteo, esatto proprio quel Matteo dei quattro evangelisti.
Inoltre è ancora conservato il ceppo marmoreo sul quale vennero decapitati alcuni martiri locali.
Vedete quella feritoria al centro? Invece che essere brandita dalle mani del boia, la lama usciva dal basso…una decapitazione davvero singolare!

Cosa vedere a Salerno
Si dice che appoggiando l’orecchio sul ceppo si possa sentire il rumore del sangue che scorre.
Io non ci ho provato ma solo perché quando ho scattato questa foto mia suocera era nei paraggi e non volevo offrirle occasioni facili per avere la mia testa.

Cosa vedere a Salerno

Portale del Duomo: Preghiera in armeno incisa da un pellegrino in partenza per le Crociate

Cosa vedere a Salerno il Lungomare con la Spiaggia di Santa Teresa

Cosa vedere a Salerno

Considerato nel dopoguerra il Lungomare più bello d’Italia, il Lungomare di Salerno è decisamente il posto che più preferisco di questa città.
Due chilometri di passeggiata che costeggiano il mare con vista sulla Costiera Amalfitana.

Cosa vedere a Salerno

E se d’estate fa troppo caldo per camminare a fronte mare, c’è la parallela e caratteristica passeggiata sui vecchi binari che un tempo collegavano il cementificio al porto commerciale.

Cosa vedere a Salerno

Cosa vedere a Salerno

Il Lungomare termina con la spiaggia di Santa Teresa che riqualificata di recente offre la possibilità di sorseggiare un caffè o un aperitivo direttamente sulla spiaggia.
Qui salernitani, turisti e visitatori godono del privilegio di sedersi sui gradoni in legno ed osservare il mare, proprio come se fosse un bel film.

Cosa vedere a Salerno la Villa Comunale e il Teatro Verdi

Cosa vedere a Salerno

Un discreto ma incantevole polmone verde praticamente in centro. Davvero bello passeggiare sul lastricato in cotto ammirando specie botaniche che d’estate regalano una straordinaria quiete, mentre d’inverno fanno da sfondo alle installazioni di Luci d’Artista che trasformano la Villa in un Giardino Incantato.

Cosa vedere a Salerno

Cosa vedere a Salerno

La Villa ospita un piccolo laghetto, una fontana monumentale e statue di personaggi illustri come Carlo Pisacane.

Cosa vedere a Salerno

La Villa Comunale inoltre è adiacente al Teatro Verdi altro gioiello di Salerno. Il cartellone di questo teatro prevede opere, concerti e rappresentazioni teatrali di tutto rispetto. Se capitate a Salerno e c’è qualcosa in programma non perdetevi lo spettacolo nello spettacolo che offre questo teatro!

Cosa vedere a Salerno il Giardino della Minerva

Cosa vedere a Salerno

La leggenda vuole che la Scuola Medica Salernitana nacque in una notte tempestosa sotto gli Archi del Diavolo, un acquedotto medioevale i cui resti sono ancora ben visibili in centro.
Correva l’anno Mille e durante un temporale quattro pellegrini si rifugiarono sotto questi archi per ripararsi dalla pioggia.

Uno di loro si rese conto di essere ferito e cominciò ad auto medicarsi. Gli altri tre accortisi della scena si avvicinarono e, come gli anziani sul cantiere, cominciarono a consigliare la metodologia di cura più idonea secondo le rispettive origini geografiche.

Venne fuori che i quattro pellegrini erano tutti medici e fu così che Pontus il greco, Salernus il latino, Abdela l’arabo e Helinus l’ebreo, fondarono la Scuola Medica Salernitana, la prima istituzione medica d’Europa basata proprio sui principi del multiculturalismo.

Cosa vedere a Salerno

Ebbene il Giardino della Minerva non è altro che l’antico orto botanico della Scuola Medica, presso il quale monaci e medici medioevali coltivavano erbe e piante officinali.

Questo giardino affascinante è strutturato in terrazzamenti ed arricchito da portici con pergolati da far invidia alle più blasonate limonaie della Costiera Amalfitana.

Cosa vedere a Salerno
Tutto quello che cresce nel Giardino della Minerva può essere degustato presso la Tisaneria, la cui terrazza panoramica è secondo me uno dei luoghi più belli e rilassanti di Salerno.
Tutte e tre le foto sono prese dalla pagina Facebook ufficiale del Giardino della Minerva, il mio vecchio HD (con una marea di foto di viaggio) ha deciso di abbandonare questa terra 🙁

Cosa vedere a Salerno il Castello Arechi

Cosa vedere a Salerno

Una fortezza spettacolare la cui vista abbraccia l’intero Golfo di Salerno, da Cetara a Punta Licosa.
Hai capito Arechi il principe longobardo che edificò il suo castello a 300 metri di altezza sul livello del mare?

Cosa vedere a Salerno

Oggi il Castello Arechi è sede di un museo che ospita una collezione di armi, monete e ceramiche.
Inoltre qui si celebrano eventi a tema, cerimonie, mercatini di natale ma più che altro si celebra una vista pazzesca su Salerno.

Cosa vedere a Salerno

E’ ovvio come non sia tutto.
Nella periferia orientale c’è un parco meraviglioso il Parco del Mercatello, c’è lo Stadio Arechi, una zona industriale ricca di localini sfiziosi e poi Salerno potrebbe costituire una valida base per visitare il Parco archeologico di Pompei, La Reggia di Caserta, per non parlare della Costiera Amalfitana raggiungibile comodamente con traghetto e mezzi pubblici.

Cosa vedere a Salerno

Quando vogliono anche le acque di Salerno sanno fare sul serio!

A presto con la Parte II

26 comments

  1. Aspettavamo questo tuo post su Salerno, Orsa, e che bel articolo è uscito: un’ode alla tua città!! Viene davvero voglia di scoprirla da cima a fondo, dalle profondità della cripta del Duomo di San Matteo alle terrazze sul mare del bastione di Arechi. Passando dal bellissimo lungomare e fermandosi per una tisana al Giardino di Minerva, una meraviglia davvero! Insomma…quando ci inviti?? Potremmo renderci utili tenendo sott’occhio tua suocera…
    Un abbraccio e buona serata Dani!

    1. Va da se come il vostro trolley sia il benvenuto sui sanpietrini del Corso di Salerno 😉
      Mi fa piacere avervi messo un pochino di curiosità perché se non fosse per i riflettori (proprio letteralmente) della kermesse Luci d’Artista, non se la filerebbe nessuno ed è un peccato. In oltre 25 anni l’ho vista cambiare, crescere e diventare la città di oggi, capace di accogliere maree e maree di gente (ma proprio maree te lo posso garantire)! Il Giardino è una cosa bellissima davvero! Certo d’inverno un po malinconico ma in primavera/estate è meraviglioso! E nelle belle giornate è un enorme piacere oziare fra i tavolini della tisaneria!
      Hahahahaahah ma siete armati? Altrimenti io ve lo dico, LEI avrà il sopravvento! 😀
      Grazie di cuore per aver letto subito, un abbraccio forte da quaggiù! :*

      1. Dani per l’occasione stiamo pensando di venire con gli zainetti, non vorremmo mai innescare le ire dell’Orsa… 😛
        Scherzi a parte, ci stiamo pensando seriamente ad un fine settimana a Salerno. In primis perché una pizza insieme ce la dobbiamo fare (o quello che vuoi tu, anche perché devo offrire, ricordi?), poi perché la sorella di Chiara c’è stata lo scorso anno in occasione di un matrimonio e vorrebbe tornare perché la città le è piaciuta tantissimo, così noi ne approfittiamo e ci uniamo…un trolley per quattro…ah no…un borsone a tracolla a testa e via che si va! hahahaha
        E poi c’è la questione Sentiero degli Dei, che potrebbe essere un abbinamento ideale…la primavera inoltrata potrebbe essere un ottimo periodo! 😉
        Nel frattempo ti auguriamo una buonissima serata e restiamo in attesa della seconda parte! :-*

        1. Che bello! *_* Però senti, se l’intenzione è questa NON partire proprio da Modena! La pizza la offro io o niente! 😉 Si confermo, primavera inoltrata sarebbe perfetta anche perché se la tendenza è come quella degli ultimi anni, fa già un bel caldo! E poi non c’è il pienone di folla, anche in Costiera intendo. Se arrivate con il treno la stazione è praticamente sul Corso quindi centralissima.
          Allora….ci ho messo un po di anni a decidermi a scrivere la parte-1 spero di scrivere la parte-2 prima della primavera hahahahahh! Si è capito che non mi piace parlare delle mie zone? 😛
          Il motivo -l’ignobile motivo- per cui ho scritto questo post è perché se G lo indicizzasse per bene, mi porterebbe una valanga di visite sul blog in periodo Luci! 😉
          (che Orsa cattiva!) 😛
          Grazie a te e buona serata! :*

  2. Mi hai convinto! Verrò quanto prima a visitare questa splendida città approfittando della sua posizione per raggiungere anche Pompei. Avrei già individuato il periodo

    1. Come se adesso la vedessi la tua Luna che si diverte sulla spiaggia di S.Teresa! Non sai che spasso vedere cani e padroni che si incontrano e si divertono in riva al mare (ovviamente non in presenza di bagnanti) 😉
      Buona settimana e grazie! 😉

  3. Mi ricordo che visitai Salerno mooooooltissimi anni fa (avevo ancora i capelli…). Una delle ultime vacanze con i miei genitori. Puntammo quasi tutto sulla costiera amalfitana, concedendo a Salerno solo una breve visita. Non ci crederai, ma per un bel po’ di tempo mi sono portato dietro questa sensazione di occasione perduta. Adesso me lo hai confermato: non ho visto niente. Mi sa che prima o poi dovrò ritornarci.

    1. Eh però se parli di tanti anni fa Salerno era ben altra cosa rispetto ad ora, diciamo che la percentuale “sgarrupatezza” era decisamente più elevata! Ma se ti ha lasciato con quella sensazione vuol dire che hai visto il suo potenziale! Complimenti ci vedi lungo! 😉
      Buon inizio settimana! 🙂

  4. Ho sempre sentito parlare benissimo di questa città… e della bolgia per le Luci d’Artista! Cavolo, non ricordavo fosse stata capitale d’Italia per un periodo, è una curiosità che mi fa sorridere (cioè, mica tanto visto QUEL periodo).
    Il Giardino della Minerva sembra incantevole… basta, dobbiamo venire a trovarti!
    Bacione, Orsa 🙂

    1. Chiara non avevo capito che fossi in Italia, bentornata! <3
      Devo ammettere che nonostante il delirio, Salerno sotto Natale ha un'atmosfera particolare che ti fa dimenticare giusto per 1,2 secondi la voglia di travolgere la folla con un panzer 😛
      Dovete venire!!!! Grazie e bacioni anche a voi! :*

  5. Anch’io da “persona sballottata per strada dai turisti” ti capisco benissimo. 😉 Ma sai che pur essendo andata molte volte a Salerno non ho visitato tutto quello che hai citato nel tuo articolo? :O Le luci poi non le ho mai viste, solitamente scappo dalle mete con eventi del genere, per evitare l’ammasso di gente impazzita a farsi selfie e foto “senza vedere”. Mi tocca riorganizzare una gita prima o poi, tanto da Napoli è vicinissimo.
    Buona giornata!

    1. Ma infatti da Napoli con le Frecce o Italo sono scarsi 40 minuti! Hahahah le “foto senza vedere” hai riassunto benissimo la cosa! 😀 Per non parlare di quei genitori che forzano i bambini a farsi le foto hahhaah sai quanti ne ho visti disinteressatissimi alle luci?!
      Per evitare la calca basta andare in settimana evitando come la peste sabato e domenica, le luci sono carine anche da spente per cui io coniugherei una bella passeggiata di primo pomeriggio e aspetterei le 17:00 per vedere le installazioni accese…poi VIA DI CORSA in qualche localino! 😉
      Buona settimana anche a te!

  6. Ma che bellezza Salerno. I murales di Via dei Mercanti e le rovine del castello mi incuriosiscono da matti! Per non parlare di quel caffè sul lungomare con il sole, un toccasana!
    Comunque hai ragione: casa è dove facciamo le analisi del sangue 😀

    1. hahahahahah Giulia mi hai uccisa con l’ultima battuta 😀 😀 😀 Quello è solo uno scorcio ma ce ne sono tantissimi di murales, tutti sfiziosi! E poi non dimentichiamoci il lato migliore: si mangia benissimo! 😉
      Grazie per essere passata, un abbraccio grande!

  7. Forse te l’ho già detto in un’altra occasione: la mia maestra delle elementari era originaria di Salerno e ogni volta che ce ne parlava aveva gli occhi a cuore. Per noi bambini cresciuti nella nebbia della Val Padana erano racconti di una terra esotica, quasi mitica. E in effetti ho sempre immaginato un posto che era una via di mezzo tra una terra mitologica e la Grecia antica. Il mare, le palme, il sole: un sogno per i bambini che come me erano abituati a colline, montagne… e ancora nebbia. Da allora sogno di visitarla, però non l’ho ancora fatto! E quando lo farò sappi che ti assumerò come guida.
    Ma sbaglio o è un’orsa quell’installazione di luci???

    1. Silvia bentornata! <3
      Si ricordo benissimo della tua maestra tanto legata alla sua città natale! Eh immagino come potesse decantarla, anche se credo che all'epoca non fosse esattamente la Salerno di oggi, però è una città che si fa amare!
      Lo farò con immenso piacere! 😉
      Si è un'orsa polare quella, illuminata era meravigliosa tutta bianca! *_*
      A presto! <3

  8. Non abbiamo mai visitato Salerno, ma appena rientreremo dall’Isola che non c’è ci armeremo di trolley, per la tua immensa gioia, e verremo a visitare questa perla italiana. Perché la natura australiana è fantastica, ma le città non sono minimamente paragonabili! e comunque l’immagine dei pellegrini che dispensano consigli come anziani sui cantieri ci ha fatto morire!!! Un caro saluto, ma non dirlo ai terrapiattisti che ricevi messaggi dall’aldilà!

    1. hahahahahah no tranquilli ragazzi, non ho rapporti con quei fuori di testa dei terrapiattisti 😉
      Ma voi non lo avete un trolley lo so!!!!! Siete backpackers inside proprio! 😛 E comunque per tutti gli amici travelblogger farei un’eccezione! 😉
      Vi saluto Galileo! 😀 Un bacione!

  9. Ho amato Salerno e mi sono promessa di ritornarci presto, magari non nel periodo natalizio che è piena zeppa di gente (anche se ho trovato le luminarie qualcosa di magico).
    Nel caso una bella riccia nella pasticceria Pantaleone ce la prendiamo insieme?
    Un bacione :*

    1. Cristina, ricordo benissimo della tua passione per la riccia di Pantaleone! 🙂 Assolutamente si, però devi anche assaggiare il cavallo di battaglia della pasticceria: “la scazzetta del cardinale”! Dopo la sfogliatella ovvio! 😛
      Un bacione e buona serata!

  10. Sono vicina abbastanza a Salerno da esserci stata per tre ani a vedere le luci d’artista. Sono però troppo lontana per lo shopping e tutto il resto, Castellammare seppur più piccola e decisamente più vicina. Quindi Salerno non la conosco per niente. Mi pare di capire però che tu sei cittadina onoraria e allora cara Dani mi sto autoinvitando per un tour di Salerno insieme a te. Non si si è capito ma non avevo mai letto di Salerno come hai fatto tu e mi hai davvero conquistata!

    1. Beh dai ma hai la scusante di tutto quel ben di dio che c’è in Costiera, sei perdonata! Mi sa proprio che dovrò abilitarmi alla regione Campania come guida autorizzata così vi porto tutti con me in gita scolastica hahahhahah!
      Ma sai che volevamo farci sposare da quel cattivone di Viciè (De Luca) e lui ha declinato rispondendo testualmente: “e propri ‘io l’aggia ‘nguajà a stì dduje?” 😀 😀 😀 All’epoca era sindaco di Salerno ma officiava solo ai più stretti 😉
      Buona serata Simona! 😉

  11. COme scrivi anche tu all’inizio, è davvero difficile scrivere di una città che sia ama, e descriverla, in un unico articolo, con poche parole, che non risultino aride e simili ad una semplice guida turistica. Per questo è sempre un piacere leggerti, perchè inserisci sempre il tuo tocco personale nelle cose e nei luoghi di cui parli! A Salerno non sono mai stata, e non la conoscevo affatto… Quindi ho letto proprio volentieri, ho imparato…e adesso aspetto la seconda parte!

    1. Ti ringrazio di cuore per le tue parole Elena! Mi fa piacere che passi qualcosa di più che una semplice guida! Mi piace tantissimo leggere di esperienze personali nei diari di viaggio degli altri per cui cerco di raccontare anche le mie, intervallandole il più possibile da consigli e suggerimenti utili! Insomma una guida al contrario 😉
      Grazie ancora e buon inizio settimana! (il lunedì è sempre una tragedia) 😛

  12. Prima di tutto Dani perdona il ritardo. Ho salvato il tuo post appena lo hai pubblicato, ma ho atteso un momento veramente libero per gustarmi a dovere l’articolo. Anche perché ultimamente ho visto foto di Salerno che mi hanno fatto uscire gli occhi dalle orbite. Affascinante, con una bellezza retrò che mi ha tanto ricordato la mia amata Taranto vecchia!
    E adesso arrivi tu, che con questo post mi dai la botta finale. La cattedrale mi ha lasciato senza parole, ricorda veramente i capolavori architettonici andalusi. E vogliamo parlare del Giardino della Minerva ? E della villa nel pieno di Luci d’artista? Anche se, come te, inizio ad avere problemi a sopportare le folle. Eppure quanto vorrei vedere Salerno in questo periodo. Visto che il mio viaggio in Francia è appena saltato, sto rompendo le scatole a Dani per fare Salerno e dintorni a capodanno! Magari non lo convinco, ma tentare non nuoce. In alternativa posso chiedere agli dei, affidando loro un sacrificio rituale. Quel ceppo di cui hai parlato è perfetto allo scopo. Di a tua suocera che la aspetto lì nei prossimi giorni ! Vabbè, oscura il commento…
    Comunque aspetto il seguito dell’itinerario e complimenti davvero per le foto e per le descrizioni .
    Un abbraccio,
    Claudia B.

    1. Claudia non lo dire a me che ancora devo leggere i tuoi di racconti! Beh si in effetti le città sul mare con una storia centenaria alle spalle si somigliano un po tutte, soprattutto quelle al Sud che hanno subito invasioni e movimenti di persone e culture. Come si dice…dove c’è un porto c’è mix di culture.
      Haahahahah so che posso contare su di te Claudia, tu le terresti testa (leggi le terresti LA testa) in modo impeccabile con il tuo proverbiale aplòmb romagnolo 😛
      Sarebbe meraviglioso incontrarci, a Capodanno in piazza ci dovrebbe essere Max Gazzè e i fuochi dal mare sono pazzeschi! Saresti un po meno fortunata con le luci…questo 2018 sono orribili e pacchiane 🙁
      Fammi sapere se il sacrificio sortisce risultati! E nel caso sbrigati perché io so che è tutto full da novembre! 😉
      Un abbraccione anche a te!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: