L'Orsa Nel Carro Travel Blog

Potenza dove mangiare e dove dormire

Basilicata on the road

Avete presente il compagno delle medie brutto e sfigato che non lo si fila nessuno?
E avete presente quando lo stesso compagno sfigato lo incontrate dopo vent’anni completamente cambiato, manager di successo, single e con milioni di FF su Instagram? Un po’ come rivedere Steve Rogers alias Capitan America dopo essere stato sottoposto all’esperimento militare supersegreto “Operazione Rinascita”.

Capitan America Before After

E scommetto che avete presente anche quella terribile sensazione di un meteorite che impatta violentemente sul vostro ego!
Si chiama rimpianto fulminante retroattivo da mancato investimento sentimentale.
Tutto questo per dirvi che la Lucania per me è stata quel compagno delle medie sfigato.

Conosciuta tanti anni fa, frequentata brevemente, disprezzata e completamente dimenticata poco dopo.
Poi, quest’anno, il terribile colpo di fulmine.

Se l’Abruzzo per un’Orsa è la terra ideale per andare a caccia di arrosticini, la Basilicata invece è la tana perfetta.
Una terra come rifugio dallo stress e in cui praticare la disconnessione terapeutica da internet, dal blog e dai social.

Pare che ultimamente questa tipologia di vacanza sia molto in voga, tanto che stanno nascendo filoni di viaggi interamente incentrati sul tema del digital detox.
Non accade spesso che si venga sopraffatti dalla voglia di chiudere tutto ma quando succede, e succede fra paesaggi stupendi e cibo indimenticabile, allora ecco che si raggiunge il Nirvana anche in viaggio.

Basilicata ontheroad

Piano piano vorrei raccontarvi di questa terra speciale, di quello che ho visto e di quello che ho fatto ma nel frattempo cominciamo giustamente da vitto e alloggio con un classicone dei blogpost: dove mangiare a Potenza e dove dormire.

Vivendo in Campania ho potuto raggiungere la Basilicata comodamente in auto ma sfruttando le offerte comparate Momondo sull’aeroporto di Bari o Napoli si potrebbe organizzare un on the road niente male fra distese coltivate, boschi, borghi arroccati e rovine archeologiche che what else? Un Lucano! (passatemi il medley di slogan pubblicitari).

Dove mangiare a Potenza: La Taverna Oraziana

Taverna Oraziana ingresso

Il bel centro storico di Potenza è arroccato a 800 metri sul livello del mare, con un’unica via pedonale deputata allo shopping e allo struscio.
Non credo di aver visto una tale concentrazione di gente da nessun’altra parte: coppie, famiglie e ragazzi a frotte in libera uscita.

Ho passeggiato Potenza ammirandone il patrimonio architettonico e trovandola viva e vibrante nonostante il freddo tagliente di una gelida serata.
E cosa c’è di meglio che ripararsi dal freddo in un localino tipico il cui ingresso sembra una botte?

dove mangiare a Potenza

(foto presa dal web)

Una volta entrati nella botte, la Taverna Oraziana sembra casa di nonna con tanto di camino e tv a tubo catodico.

Taverna Oraziana

Qui sotto lo smartphone non prende e l’unico uso che ne farete è quello di scattare interi shooting fotografici alle specialità lucane.
L’aspetto caratteristico da “rustico ma elegante” è a tratti interrotto dalla presenza di opere contemporanee alternate da arnesi da lavoro nei campi.

La sensazione è quella di tornare indietro di trent’anni, sia come location, sia come sapori e soprattutto come garbo e accoglienza.

mollicata con peperone crusco

In questo locale personalmente ho potuto assaporare il trionfo dell’ospitalità da parte del titolare e poi mi sono innamorata perdutamente delle “manate con la mollicata”.

Per molto tempo questa specialità ha frequentato le mie notti insonni, tanto che ne ho fatto un filo conduttore durante tutto l’OTR in Basilicata ordinandolo ovunque. 

Realizzato con pasta fatta in casa dalla cottura perfetta arricchita da mollicata croccante e saporita e impreziosita da quello che è considerato l’oro rosso della Lucania: il peperone crusco.

taverna oraziana trittico lucano

Orso invece dopo la disavventura sul Ponte alla Luna ha preferito qualcosa di più strong, ordinando un trittico di pasta tipica (strascinati, orecchiette e nonmiricordoilnome) con sugo casereccio di salsiccia locale.
Davvero ben cucinati e con ingredienti freschissimi che andavano giù na’ meraviglia con l’Aglianico.

scamorza ripiena al fornoA seguire una scamorza ripiena di prosciutto locale e rucola ripassata in forno, davvero deliziosa, scaloppine ripiene con sughetto al limone, patatine fritte e dessert casereccio alle mele.

scaloppine al limone

taverna oraziana dessert

Totale Euro 36, rapporto qualità prezzo ottimo per un viaggio fra i sapori di un tempo.

Dove dormire a Potenza: il B&B al Convento

Questo edificio è ubicato in pieno centro storico a due passi dalla centrale Via Pretoria. La sua storia risale ai primi dell’800 quando ospitava appunto un Convento di Frati Minori.
Successivamente nei primi anni del ‘900 diventa trattoria, poi rinomato ristorante negli anni ’50 fino al terribile terremoto del 1980.

B&B al Convento Potenza

Chiuso e inutilizzato per ben 20 anni, la Famiglia De Angelis lo acquista e ristruttura rispettando l’antica architettura integrandola alle perfezione con elementi dal design moderno.

Cosa importantissima c’è la possibilità di parcheggiare nel garage a 10 Euro al giorno. Inoltre il b&b aderisce al circuito Smartbox.

B&B al convento Potenza

La camera è comodissima e con tutti i comfort, compreso il Sacro Graal di tutti i viaggiatori (il bidet) ed una bottiglia d’acqua in dotazione.
Il B&B affaccia sulla Piazza S. Michele Arcangelo, di fronte all’omonima e bellissima Chiesa del 1178. Se non amate lo scampanio molesto evitate la domenica!

B&b al convento potenza

Molto carina la sala colazione dove ho potuto assaggiare torte e crostate realizzate dalla proprietaria che a proposito, persona squisita e gentile, è stata lei a indicarci un posto dove mangiare a Potenza proponendo una serie di locali fra cui la Taverna Oraziana dove abbiamo beneficiato di uno sconto speciale come ospiti del B&B.

b&b al convento sala colazione

La ragazza addetta alla colazione ha montato personalmente A MANO il cappuccino di Orso realizzando a momenti quasi una meringa!

B&B al convento colazione

A consigliare il B&B al Convento non sarò io ma la carrellata di foto di personaggi che hanno scelto questa struttura per il loro soggiorno a Potenza all’insegna del buon cibo e del digital detox: Giovanni Allevi, Vinicio Capossela, Beppe Grillo, Corradino Mineo, gli Afterhours, Rocco Papaleo…

Le atmosfere che mi hanno regalato sia il B&B che la serata trascorsa a cena nella Taverna Oraziana mi sono rimaste nel cuore ed ho passato ore intere senza avvertire il bisogno di connettermi.

Non per abusare dell’espressione “mi sono sentita come a casa” ma di fatto è stato proprio così!
Tanto che non vedo l’ora di tornare a Potenza nonostante i 130 Euro di verbale per superamento della velocità di +8 km/h. La prossima volta passerò davanti all’autovelox della S.S. 658 km 5+100 (segnatevelo) a passo d’uomo e in posa col gesto dell’ombrello.

@momondo #owtravelers #admomondo

11 comments

  1. Daniela, ma tu non puoi farmi vedere Steve Rogers versione adolescente senza nemmeno un muscoletto! Che ci rimango male
    Comunque devi sapere che noi baresi abbiamo con la Lucania un legame speciale. Ci é così vicina che siamo sempre lì e i prodotti lucani, salsiccia e salumi in primis, fanno parte della nostra dieta. Può essere che il terzo tipo di pasta fossero i capunti?
    E poi la Lucania è calda e ospitale. Sentirsi a casa è quanto di più naturale ci sia e non è affatto banale dirlo.
    Tornate presto in quelle terre ma che l’Orso ci vada piano
    Bentornata Orsa

    1. Che bella questa cosa del legame simbiotico fra le vostre regioni, quindi attingete un po’come dispensa? E la Basilicata ricambia il favore mettendo in tavola le orecchiette che notoriamente è un vostro unico ed inimitabile brand 😉 Proprio non lo ricordo il nome della terza trafila, può essere perché ho googlato e somigliano molto ai capunti! Si si piano piano piano 😛 Per imbruttire Chris Evans in Capitan America secondo me hanno usato effetti speciali costosissimi perché non è facile! 😉
      Grazie di cuore Simona! <3

  2. Ecco un’altra regione in cui non ho mai avuto occasione di mettere piede…e a torto a quanto leggo e vedo! Sono curiosa di conoscere il tuo itinerario, intanto mi sono rifatta gli occhi con le foto dei piatti che hai pubblicato (e con Capitan America ). Un abbraccio!

    1. Da guardare appena svegli come immagine motivazionale! Non Chris Evans ma i piatti lucani eh! 😉 Ti auguro di vederla perché merita, ci sono tantissimi posti poco battuti ma altrettanto interessanti. La Basilicata non è solo Matera 😉 Ti abbraccio anche io Serena e grazie! <3

  3. Di quella tua vacanza ricordo benissimo gli arrosticini e tutte le altre cose buone che avete mangiato (ogni tanto le sogno ancora dopo aver letto quel post).
    Il paragone con il compagno di scuola è perfetto e rende benissimo l’idea: non conosco affatto Potenza ma ho bene in mente l’ex ragazzo sfigato (nel mio caso specifico adesso viaggia in business class perché lavora nel mondo della moda).
    L’idea della vacanza senza internet mi piace molto e per esempio ogni anno vado qualche giorno in una borgata di montagna dalle mie parti dove non arrivava nessun operatore. Però da due anni ora Vodafone arriva fino lì e devo ammettere che un po’ mi dispiace…
    Buona giornata

    1. Memorabili quelle mangiate abruzzesi! Devo dire che ultimamente mi sono data una calmata altrimenti ci sarebbero i poster segnaletici con la scritta WANTED davanti a tutte le osterie! Ecco hai visto come gira la vita, business class addirittura!? 😀 Anche io ho Vodafone e questo è vero, se c’è campo la tentazione di connettersi è forte ma basta un paesaggio e un boccale di birra che il cello in modalità aereo ci va da solo 😉 Grazie di cuore Silvia, buona giornata anche a te! 🙂

  4. 130€ per appena 8km/h? Ma è un furto!!! Tanto vale andare a 150€ allora…..
    Per fortuna che l’hai presa con filosofia e ci vuoi tornare. 😉
    Comunque, multa a parte, mi hai fatto venir una gran fame contutte quelle prelibatezze.

    1. visto che rabbia? 🙁 A chi lo dici Lilly, ogni volta che vedo le foto mi si apre una voragine nello stomaco! A proposito, è mezzogiorno fra poco si mangia!!!! 😛

  5. Lo sapevamo Orsa, che nella Basilicata avresti trovato la tana ideale!! Natura e borghi favolosi si intervallano in modo armonioso e quando ci si mette seduti a tavola, nella tavola che sembra quella di casa della nonna come dici tu, non si può che stare bene!
    La Taverna Oraziana è quella classica osteria che cerchiamo sempre nei nostri viaggi, il B&B al Convento il posto giusto per staccare e rilassarsi: ce li segniamo entrambi per la prossima fuga romantica in Basilicata!
    Il cappuccio montato a mano TOOOOOP!!!

    1. ahahhaahh noi sentivamo sta ragazza dall’altra parte della sala colazione che armeggiava rumorosamente con qualcosa, quando mi sono affacciata e ho visto che lo montava a mano non ci volevo credere! Un gran bel lavoro 😛 Che terra fantastica come paesaggi, come cibo e come accoglienza da parte di tutti. Mi ha lasciata con tanta voglia di tornare e scoprire altro! E soprattutto devo tornare a Matera per la famosa “terza possibilità” 😉 E poi soprattutto per vedere il borgo abbandonato che avete raccontato nel vostro post (me lo ricordo benissimo) 😉 A presto ragazzi e grazie! 🙂

  6. Orsa, sono seriamente preoccupato… Non è che tra qualche tempo te ne uscirai con frasi strane, tipo “Il Molise esiste”? ;o)
    Purtroppo Potenza per me è leggermente fuori mano. Dovrò pianificare al più presto una nuova calata in Basilicata, tanto più che vorrei rivedere Matera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: