Cosa vedere a Kaunas

Esclusa dai circuiti turistici più noti [ma ancora per poco], Kaunas nel periodo più fiorente del dominio della Lega anseatica ha visto passare tonnellate di ambra, pellicce e manufatti in legno destinati ai mercati dell’Europa Centrale.
Invece io prevedo che in un immediato futuro Kaunas vedrà passare [e sostare] tantissimi turisti! Il fermento culturale c’è, l’accoglienza pure e tantissime cose da fare e da vedere anche!
E’ vero che il mio viaggio a Kaunas è durato soltanto tre giorni ma l’imprinting che ho ricevuto è stato quello di una città giovane ma ordinata, esuberante ma legata alle tradizioni, decadente ma bella da vedere. E quando dico decadente lo dico nell’accezione positiva del termine.
Dopo alcune info utili e qualche consiglio su cosa mangiare ecco finalmente il post su cosa vedere a Kaunas.

Il Museo del Diavolo

-3 sono i piani che ospitano l’esposizione di 3000 Diavoli di tutte le fatture
-2 sono i musei del Diavolo in tutto il mondo, di cui uno a Kaunas
-1 è il pezzo raro che manca a questo museo per impreziosirne la collezione: mia suocera!
Il museo del Diavolo è qualcosa di straordinario. Nulla di così horror o “spaventevole”, tutt’altro. Molte statuine hanno una verve assai ironica e giocosa. Ad esempio mi ha fatto impazzire la stampa di Belzebù che sorseggia il caffè con il mignolo alzato. E’ di una sfacciataggine irresistibile!


Questa collezione è stata avviata dell’artista, pittore e scultore lituano Antanas Žmuidzinavičius (non chiedetemi come si pronuncia) che durante la sua vita ha raccolto oggetti diabolici provenienti da tutto il mondo: di legno, di carta, di ceramica o di stoffa.

Oh c’è chi colleziona i Pokemon!

Annessa al museo c’è la casa dell’artista visitabile ma non fotografabile. Peccato perchè è stato un vero viaggio nel tempo: tutto è rimasto fermo agli anni 50/60: la cucina, la sala, la camera da letto e il luminosissimo studio con le tele incompiute!
L’ingresso al Museo del Diavolo+Casa Museo costa 3 Euro.

Il Castello Kauno Pili

Purtroppo quello che rimane di questo poderoso castello difensivo è la torre e qualche centinaio di metri di mura.
Gli attacchi dei cavalieri teutonici che si sono succeduti nei secoli ne hanno completamente distrutto l’imponenza. Attualmente la torre (non originale ma ricostruita) ospita una mostra permanente su oggettistica dell’epoca tra cui la pelle di un mio lontano parente, mentre nella cripta ci sono alcune installazioni multimediali.

Il Castello sorge in posizione strategica sul parco formato dalla confluenza dei fiumi Nemunas e Neris, parco che regala una splendida passeggiata con vista sulle rovine.
Spesso il prato del Castello diventa teatro di rievocazioni storiche, giostre medioevali con tornei e belle manifestazioni sull’erba. L’ingresso costa 2,50 Euro.

La Old Town

Un’alternanza di pub, localini tipici, negozietti di souvenir, edifici dal gusto gotico e una bellissima strada lastricata pedonale. Questa è la Old Town.
Di giorno è un luogo i cui scorci caratteristici farebbero la felicità degli Igers, mentre di sera è ritrovo di tantissimi giovani che ne animano la movida.
Kaunas infatti è un importante e vivo polo universitario e per questa ragione è piena di ccciòvani.


Una delle attrazioni architettoniche più fotografate della Città Vecchia è la Casa del Tuono. La costruzione risale al Medioevo ed era una sorta di quartier generale dei mercanti della Lega Anseatica. Deve il suo nome alla statua del Dio del Tuono, Perkūnas che fu ritrovata al suo interno durante degli scavi conservativi.

La Piazza del Municipio Rotušės

Fra il Castello e la Old Town c’è la Piazza del Municipio: grande, bella, circondata da localini sfiziosi e dominata dal cosiddetto Cigno Bianco, l’edificio che ospita il Municipio di Kaunas.

Questa piazza è il cuore pulsante della città durante i mercatini di natale o le celebrazioni dei giorni anseatici. Nel Municipio si celebrano molti matrimoni, io stessa in una sola mattinata ho potuto contare ben 5 spose alle quali ho gandalfamente urlato “fuggite sciocche!”
Il nome Cigno Bianco è azzeccatissimo, la torre alta circa 53 metri svetta con un’eleganza che si nota da lontano. A proposito, dalla fontanella pubblica presente in questa piazza sgorga l’acqua più buona che abbia mai bevuto durante i miei viaggi!

La Collina di Aleksotas

Sede di un campus universitario la collina di Aleksotas si raggiunge dalla Old Town attraversando il Ponte di Vytautas. Ai piedi della collina c’è quella che mi dicono essere la stazione della funicolare più antica d’Europa, il cui meccanismo continua a funzionare dal lontano 1935.

Entrando nella funicolare viene spontaneo esclamare “ohhh”, gli interni (quelli originali) sono deliziosi e completamente in legno come nelle vetture del secolo scorso.
Il meccanismo prevede che le due carrozze (una sale, l’altra scende) si incrocino esattamente a metà percorso in cui il binario si sdoppia per poi riunirsi.


In cima alla collina boscosa vi aspetta un belvedere panoramico sulla Old Town con un grandioso colpo d’occhio sul lungofiume.

Il costo per respirare un po’ d’aria dei primi ‘900 è di soli 0,58 centesimi di Euro a tratta, mentre la rassicurante presenza di Perkūnas, sempre lui il Dio del Tuono, quella no è in omaggio 😛

Il Viale della Libertà e la New Town

Il bello è che a Kaunas tutto è un piacevole susseguirsi di contrasti architettonici ad ogni angolo: mentre predomina l’architettura gotica ecco che si passeggia fra il modernismo sovietico, mentre siamo in pieno centro ecco che si spalancano immensi parchi cittadini.
Questo è uno degli aspetti che più mi è piaciuto di questa città.
Il Viale della Libertà è il cuore della New Town. Pare che questo lungo viale alberato sia stato la fucina delle idee indipendentiste che animavano gli abitanti di Kaunas durante gli oscuri anni della dominazione sovietica.

E’ qui infatti che lo studente Romas Kalanta si diede fuoco per protestare contro il regime sovietico, innescando quella che fu la manifestazione più grande e partecipata del periodo post bellico.
Gli edifici che si affacciano sul viale sono bassi, quasi tutti non superano i due piani come da direttive strategiche militari emanate durante l’occupazione.
Fanno eccezione l’edificio del Central Post, splendido esempio di modernismo sovietico e il Kaunas Sobor, un’imponente Chiesa ortodossa russa le cui cupole spiccano dal viale di tigli.
Anche qui è un susseguirsi di locali, ristoranti e hotel rinomati.

Alle spalle del Viale, nei pressi della Kaunas University of Technology, c’è la Piazza Vienybės uno spazio dedicato all’Unità e al Patriottismo. Qui arde il fuoco eterno dedicato al milite ignoto e ai busti dei padri fondatori della Lituania.

 Il IX Forte

Tutte e 13 le fortificazioni che si estendono ad anello intorno al territorio della contea di Kaunas sono un “regalo” della dominazione sovietica.
Quasi tutti i Forti sono stati pensati e progettati per integrarsi mimeticamente con le colline per contrastare l’avanzata nemica (per la serie Le Colline hanno gli Occhi).
Internamente sono dei veri e propri bunker sotterranei composti da gallerie, magazzini, caserme e celle di prigionia.
Una di queste fortificazioni è stata trasformata in museo con quello che è il memoriale più bello e struggente che io abbia visto.
Il IX Forte infatti è dedicato al genocidio di massa subito dagli ebrei lituani durante la dominazione nazista. Nel museo è esposta una collezione di oggetti appartenuti alle vittime.


Il Forte vero e proprio invece è visitabile solo con tour guidato in inglese. Avevo letto di  come la visita nelle celle fosse un’esperienza cruenta così, in tutta onestà, dopo aver visto Auschwitz non me la sono sentita, neanche di fotografare gli oggetti delle vittime!
Il memoriale è alto 32 metri e non dico altro, lascio che parlino le foto. Il IX Forte si raggiunge con le linee Minibus 93 e 93A.
La fermata dista un km dall’ingresso e sarete costretti ad attraversare un sottopassaggio autostradale per raggiungere l’entrata principale. L’ingresso costa 3 Euro.
E per i bambini?

Piccolo e molto raccolto lo Zoo di Kaunas si trova nella parte orientale della città.
Forse un po’ obsoleto e da rimodernare in quanto a spazi per gli animali ma ben tenuto e curato.
Lo Zoo si trova a ridosso di un parco cittadino chiamato Ąžuolynas che più che parco definirei foresta! Una vera e propria foresta di 84 ettari che conta oltre 700 querce.
Stiamo parlando di un parco urbano ragazzi, il parco urbano più grande d’Europa! Portare i bambini a passeggio fra piste ciclabili, giostrine e tanto verde è meraviglioso: i bambini lituani sono molto fortunati. Il biglietto per lo Zoo costa 5 Euro.

Mega è un centro commerciale che non ha nulla da invidiare al Dubai Mall (si fa per dire). Ci ho fatto tappa per mangiare di ritorno dalla visita al XI Forte.


Nella parte centrale campeggia questo acquario che contiene ben sei squali (ok non i mostri di Spielberg) oltre a diverse specie di pesci tropicali.
Periodicamente si tengono delle sessioni didattiche esplicative appositamente per i bimbi.

Rumšiškės Open Air Museum

Un posto spettacolare sul quale non sarebbe giusto scrivere soltanto poche righe! Così per rendergli giustizia dedicherò un intero post a questa attrazione che mi ha entusiasmata, divertita e commossa!

Cosa non ho visto

Tanto, tantissimo! A parte i numerosi musei come quello della Grande Guerra, il museo della farmacia, della telecomunicazione, la galleria d’arte moderna Čiurlionis ecc una cosa mi è dispiaciuto davvero non poter ammirare: il Monastero Pažaislis, un’autentica perla tardo barocca immersa in una riserva naturale fluviale a nemmeno 12 km dalla città. Se siete curiosi o state programmando un viaggio in Lituania sul sito Visit Kaunas c’è tutto!
E per gli stessi motivi che mi hanno impedito di visitare il museo dell’aviazione Polacca a Cracovia, mi sono persa anche il museo dell’aviazione Lituana PORCAMISERIA!

30 pensieri su “Cosa vedere a Kaunas

  1. Che cittadina pittoresca. Curiosissimo il museo del diavolo. Piace anche a me il quadro con la tazzina di caffè, fortissima 🙂
    Mi stai proprio convincendo a partire….
    Buona giornata e buon fine settimana!!

  2. Visitare un museo completamente dedicato al diavolo non mi spaventerebbe affatto…più che altro mi terrorizzerebbe incontrare tua suocera!!! XD
    Ma lì a Kaunas hai trovato lavoro all’Ente del Turismo? Hai redatto una guida della città fantastica!!!
    E da quel che leggo, è anche molto accessibile: gli ingressi sono davvero economici e l’offerta di attrattive è notevole.
    Bene, da mettere senz’altro in calendario, magari sotto Natale! 😉
    Baciuzzi :*

    • hahahah
      Magaaari! Mi piacerebbe sai lavorare per un Ente e fare promozione di un territorio all’estero! Il problema è il mio pessimo e truce inglese!
      Si gli ingressi sono molto economici ma lo è tutto in generale, anche i pasti.
      Che mi dici *_* sotto Natale dev’essere spettacolare la Lituania! Certo fredda ma vuoi mettere che fascino? *_*
      Grazie mille e buona giornata 😉

  3. Io non immaginavo proprio che Kaunas potesse essere così carina… una città per niente grigia, piena di angoli belli da fotografare e di cose da vedere!
    Certo, il museo del diavolo un po’ di timore me lo incute. Ci saranno anche statue simpatiche ma… anche Chucky la bambola assassina sembrava simpatica inizialmente! ahahah

    Un bacione e buon 2 giugno Dani! <3

    • Hahahah è vero, come pure i tenerissimi Gremlins! 😛
      Guarda appena siamo arrivati in serata piovigginava ma i giorni successivi si è scatenato un bellissimo sole ed è stato amore a prima vista *_* Come cambia la percezione di un luogo con il tempo!
      Grazie Lu, ormai buon 2 giugno passato anche a te! 😉

  4. Hai detto mercatini di Natale e funicolare con gli interni tutti di legno? Se metteranno il volo da Bergamo con Ryan Air, Kaunas diventa immediatamente la mia destinazione per l’8 dicembre!
    Più leggo i tuoi post più mi affascina questa città

    • Bentornata Silvia! 😉
      Con i mercatini e la magia della neve Kaunas (ma tutta la Lituania) dev’essere il top!
      E la funicolare era adorabile! *_*
      Un bacione! 😉

  5. Orsa…. ci voglio andare!! Mi hai fatto venire un’irresistibile voglia di partire all’istante. Sembra Vilnius in miniatura <3 Anche il castello di Trakai, seppur benissimo, è stato completamente ricostruito. Non ci avevo fatto caso ad una prima occhiata, ma avvicinandosi i mattoni originali sono chiaramente diversi.
    Comunque ciao, vado a fare i biglietti (…)

    • Hhahahha facciamo così tu vai a Kaunas e io sto giro vado a Vilnius! I collegamenti per Trakai c’erano ma avrei dovuto escludere tante altre cose, peccato mi sarebbe piaciuto vederlo, bello com’è completamente sull’acqua! *_*
      Grazie per essere passata e…buon viaggio… 😀 😀

  6. Non ti ringrazierò mai abbastanza, Guru, per avermi fatto conoscere una città tanto bella. Tu hai fatto foto straordinarie che non solo parlano, urlano. Hai saputo raccontare benissimo, con dovizia di particolari, un centro davvero in fermento, il cui nome dovrebbe essere urlato ai quattro venti! Invece, ho dovuto attendere il tuo viaggio, per conoscerne le potenzialità. Per fortuna esistono i blog 🙂
    Non so quale maledizione si sia abbattuta sui Muesi dell’Aviazione, ma ti suggerisco di rivolgerti a Sciamamma per abbattere lo spirito che ti impedisce di visitarli. Oppure usa l’Artiglio del Diavolo. In ogni caso, avete seguito un itinerario stupendo Dani, davvero dovete farvi dei gran complimenti.
    A proposito di diavoli (cof-cof…). Sperando che Orso non non legga i commenti sul tuo blog, voglio dirti che quando ho letto la parola suocera, ed adocchiato in lontananza l’immagine di Belzebù col dito alzato mentre sorseggiava il caffè, ecco potrei anche essermi un secondo confusa. Ma solo per il dito alzato, così tanto bon-ton, sia chiaro!!! Potere della suggestione 😉
    Buon fine settimana Dani, un bacione!
    Claudia B.

    • hahahhahah oddio muoro! 😀
      Sai, a volte anche i poteri di Sciamamma non possono nulla contro il “mignolo” diabolico hahahaahh!
      Devo assolutamente trovare un museo dell’aviazione da qualche parte per rifarmi ahahahh!
      Comunque sono stata fortunata, se fossi andata a Kaunas qualche anno o mese prima avrei trovato impalcature, cantieri e facciate in rifacimento. Forse non mi avrebbe fatto lo stesso effetto. Oddio adesso che ci penso la “maledizione dell’impalcatura” è seconda sola a quella di Montezuma, un altro flagello per noi viaggiatori! 😀 Sciamammaaaaa dove sei? 😛
      Grazie a te Claudia per le tue bellissime parole! Bacione!

  7. Che bella Kaunas, ora mi dispiace averla saltata durante il mio viaggio in Lituania! Fantastico il Museo del Diavolo, fortunatamente vado d’accordo con mia suocera (forse anche perché non parliamo la stessa lingua), ma lì ci rifilerei la mia ex suocera, lei sì che merita un posto in quel museo scherzi a parte, bel reportage, complimenti! 🙂

    • Graziemille Giulia! Il museo del Diavolo è una vera rarità ma rischiamo un overbooking di suocere! 😀 😀
      Quindi è quello il trucco? Una suocera straniera? Non è meglio un marito “orfano”? Che brutta persona che sono hahahahaha!
      Grazie ancora! 😉

    • Ciao Pietro grazie per le foto…dai ci sto provando a migliorare! 😉
      In realtà la OldTown è abbastanza piccolina ma molto ben fatta! Diciamo che puoi perderti nei numerosissimi pub e locali! 😉

  8. Wow!!! E pensare che io ho “scartato” Kaunas per mancanza di tempo nel mio viaggio nelle Repubbliche Baltiche! Il museo del Diavolo mi sarebbe interessato un sacco! Adoro le collezioni stravaganti! E i forti, poi… non basta una giornata per vederli tutti!!!
    Se già con il primo articolo mi avevi quasi convinta a tornare, con questo hai vinto!!! 🙂

    • Assolutamente no, non basterebbe un giorno! *_* Il tour dei forti sarebbe stato meraviglioso, in alcuni hanno allestito musei militari, in altri fanno raduni e rievocazioni storiche.
      Mannaggia…ma come si fa, l’eterno dilemma di noi viaggiatori con pochi giorni a disposizione! 😛
      Ti ringrazio per i complimenti e grazie anche per esserti fermata a commentare! 😉

  9. Che belle foto Dani! E non immaginavo ci fosse così tanto da vedere, sinceramente. Mi affascina la old Town e mi farei volentieri un giretto su quello spettacolo di funicolare. E se mai riuscirò ad andare a Kaunas non potrò perdermi il museo della farmacia (deformazione professionale ) Grazie per la dritta!

  10. Ora mi sono fatto un’idea più precisa di questo luogo! Vale decisamente una visita. Mi hai fatto morire con la suocera 😀 Ma mi ha incantato quello funicolare, come anche la downtown.

    • Ciao Fabio vale decisamente, hai detto bene!
      Se avessi avuto qualche giorno in più avrei visitato la famosa Collina delle Croci e mi sarei diretta fino al mare…il Mare del Nord *_*
      Diceva bene Lorusso in Mediterraneo: “Una vita non basta”!
      Grazie per il commento! 😉

  11. Decisamente preferisco la Old Town al Museo del diavolo. Ma che paura mi fanno quelle cose? Mmm, no no. Comunque sta città è proprio bella. Non l’avrei mai calcolata… Forse è solo che certi luoghi sono troppo umili per vantarsi della propria bellezza.
    Non credi?
    Ciao sorella Orsa. Bacissimi.

    • Ma no Tizzi i diavoli erano buffi, ironici e per niente splatter! 😀
      Credo, credo! E’ proprio così! E ti dirò, sono più propensa ad andare in luoghi e destinazioni che “non se la tirano” piuttosto che salpare per le solite rotte.
      E poi diciamocelo, la nostra community di amici-viaggiatori è ormai talmente grande che leggendoci a vicenda possiamo fare il giro del mondo! Che ci vado a fare ormai a Londra, Parigi…New York…! 😉
      Bacissimi anche a te 😉

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