Santa Maria di Castellabate Benvenuti al Sud con mia suocera!

Giugno è un mese adorabile: c’è chi è felice perchè arriva l’estate, chi è sollevato perchè è finita la scuola, chi grida E’ arrivato il Marino e chi, come me, esulta perchè deposita la suocera presso la sua abituale casa vacanze!
Ogni anno infatti Matris Felix Meu Vir soggiorna in un grazioso appartamento in riva al mare, in quello che è il borgo reso famoso dal film campione d’incassi Benvenuti al Sud.
Sto parlando di Castellabate e della sua frazione marina Santa Maria di Castellabate.

Siamo in pieno Cilento, un posto dove la vita scorre dolce, dove si mangia benissimo e dove il mare ed i paesaggi sono davvero quelli di una volta.
Ormai conosco questi luoghi da oltre un decennio e l’occasione di “consegnare il pacco” mi regala tutti gli anni la possibilità di perdermi fra scorci pittoreschi, spiagge da bandiera blù e ristorantini da lasciarci il cuore.

Castellabate poi, con la sua posizione arroccata e strapanoramica, è davvero molto graziosa e la trovo una meta perfetta per un weekend romantico.
Suocera permettendo ovviamente!

Il borghetto è infatti posizionato lontano dalla calca dei vacanzieri da spiaggia e la tranquillità del suo centro storico (tenuto benissimo tra l’altro) lo rendono la soluzione ideale per una fuga di coppia come quelle proposte dal portale Weekendesk.

Oh, e se proprio avete la suocera al seguito, potrete sempre ripiegare sul tour delle location del film, esattamente sui luoghi in cui vennero girate le scene più famose!

Questa ad esempio è Piazza 10 Ottobre 1123, nel film sede del famoso ufficio postale in cui viene trasferito il simpaticissimo Bisio. E’ la piazzetta principale di Castellabate nonché fulcro della quotidianità di un tipico borgo del Cilento.

Quì la vita scorre davvero slow e senza stress, come d’altra parte vuole il mood di tutti i paesini del Sud Italia. Questa è la piazzetta in cui i protagonisti del film si intrattengono in interminabili pause caffè, giocano a calcio balilla e si producono nelle gag più spassose.

L’ufficio postale in realtà è un grazioso bar la cui insegna “La Piazzetta“ fa simpaticamente il verso al film.

Poi c’è il superbo Belvedere di San Costabile. Nessuna finzione cinematografica, qui  il panorama che si vede nella pellicola  è assolutamente REAL!
Questa terrazza regala infatti una vista sulla frazione marina, sul litorale e su Punta Licosa. Nelle giornate terse  e prive di foschia si possono addirittura ammirare Capri e la Costiera Amalfitana.

Lasciando il borgo arroccato di Castellabate e scendendo verso S. Maria (ci sono diverse navette che effettuano il trasporto urbano) altre location visitabili sono la Torre Perrotti, il lungomare e la spiaggia.
E’ proprio su questa sabbia che Siani dichiara il suo amore per la collega e Bisio si riappacifica con la moglie interpretata da Angela Finocchiaro.

Ma la location più bella, quella che io preferisco, è il vecchio porticciolo chiamato “Le Gatte“, una struttura medioevale con arcate in pietra, sotto le quali nei secoli scorsi veniva stoccata la merce trasportata via mare.
L’aspetto trasandato è assolutamente voluto e infatti si viene immediatamente catturati da questo antico stile molto piratesco.


Quì è stata girata l’esilarante gag della cena tra colleghi dove Bisio apprende i rudimenti del dialetto del Sud. Il ristorante esiste davvero e si può cenare realmente fra quegli archi antichi, godendo di un’atmosfera romantica con vista sul piccolo porto e sulle vecchie barche dei pescatori.

E se c’è la suocera, fatele almeno pagare la cena!

Posso personalmente garantire la veridicità dell’effetto subito da Bisio nella pellicola: chi soggiorna a Castellabate (ma in tutto il Cilento) viene travolto da una pace che si impossessa di mente e membra. Guardate ad esempio cosa diceva un certo Gioacchino Murat a proposito:

Per finire, c’è una frase recitata durante il film che riassume perfettamente il feedback provocato da una vacanza giù al Sud:

“Un forestiero quando viene al Sud piange due volte: quando arriva e quando parte”

Tranne la sottoscritta che, per i suddetti motivi, impazzisce di gioia! 😉 E se non avete visto il film fatelo perchè è spassosissimo!

52 pensieri su “Santa Maria di Castellabate Benvenuti al Sud con mia suocera!

  1. Aspettavo questo articolo come il pane…mi auguro solo che la “gnora” non sia web/blog addicted! 😀
    Ma tu sai che io il Cilento lo conosco pochissimo? Ti direi – tranne Agropoli, dove abita una mia cara amica – non ci sono quasi mai stata!
    E’ che per arrivarci, impiego molto più tempo che per andare in Sardegna! >.<
    Diciamo che in Campania, tra tangenziale e Salerno-Reggio calabria, stiamo messi proprio benino… 😛
    Un bacio cara…e goditi le ferieeeee!!! 😛

    • E vogliamo parlare della Statale 18, quella che percorre appunto il Cilento? Un traffico demoniaco 😀
      Sul discorso Gnora spero di no…e comunque dai l’ho “trattata” 😛
      Recupera sul Cilento che sa farsi adorare! 😉
      Grazie per le ferie hahahahahahah 😉

  2. “nu vuless sfruculiare nu poco” … è a “Le Gatte” che è stata girata quella fantastica scena! troppo bello quel film, lo rivedo sempre volentieri, complice sicuramente il panorama di Castellabate.
    I miei sono rientrati da una vacanza in Cilento proprio un paio di giorni fa e mi hanno confermato che Castellabate è davvero un gioiellino, dovrò farci un salto anche io (ma senza suocera a seguito, sia chiaro – piuttosto la cena me la pago da me! ahaha).
    Un bacione Dani

    • Dove l’hai imparato il dialetto così bene?! 😀
      Ma scusa i tuoi sono venuti qui da soli? Con una figlia travelblogger?! Con che cuore ti hanno lasciata a casa? O_o
      Vuoi vedere che invece tua suocera ti portava con sè? 😀 😀
      Bacioni!

  3. Tu sai che, appena ricevuto il messaggio della messa online del post, ho mollato tutto e sono corsa a leggere vero? Perché da quando ho visto le foto su Twitter, desideravo leggere di Castellabate e dell’inizio del tuo periodo felice, dopo aver portato la suocera in esilio…. Che poi, se vuole compagnia, vado anche io in esilio con lei. Tipo dama di compagnia sfigata dell’ottocento, nei romanzi della Austen.
    Da quanto tempo voglio vedere questo borgo! Devo trovare il modo di creare un piccolo itinerario in moto di quattro giorni, perché dopo il tuo post e le bellissime foto, questa voglia è pure cresciuta. Tra l’altro stupendo l’itinerario sulle orme del film, quello lo rifarei subito!!!!
    No vabbè, torno indietro a rivedere quello spettacolo di immagini che hai scattato……
    Buona giornata Dani!
    Claudia B.

    • Eh ci sono andata “cauta” molto soft! E sull’ESILIO sono morta hahahaha 😀
      Claudia è un’idea fantastica: in moto il Cilento è perfetto, anche perchè tantissime calette da favola con l’auto non si raggiungono!
      Solo procurati un bagagliaio per moto abbastanza capiente per le tonnellate di mozzarelle che vorrai portare con te! 😉

  4. Ricordo che un po’ di tempo fa avevi in programma di portarla all’Overlook Hotel ma probabilmente erano in overbooking 😉
    Scherzi a parte, sai che pensavo che la maggior parte delle scene del film fossero ambientate in un set? Invece sono tutti posti bellissimi e che “esistono davvero”. Purtroppo non sono mai stata da quelle parti, spero di rimediare presto.
    Ho dato un’occhiata alle offerte di Weekendesk e in particolare è molto utile l’opzione “a meno di due ore da casa mia” che permette di visualizzare solo i risultati dei posti vicini, dove organizzare magari anche solo una fuga di un paio di giorni.
    Buone vacanze alla suocera 🙂

    • Esatto quella funzione è molto comoda…anche solo per fuggire un WE lontano dalla suocera!
      Sono posti meravigliosi Silvia, ho la fortuna di vederli in un periodo in cui la calca è ancora soft per cui si passeggia e si fotografa tranquillamente.
      Quindi se ci fai un pensierino giugno o settembre sono l’ideale. Sai quanti turisti norvegesi e tedeschi fittano gli appartamenti in contemporanea con la suocera? Sono fantastici, molti di loro addirittura si sposano sulla spiaggia e fanno bisboccia fino all’alba! 😀
      Grazie per essere passata! 😉

  5. Il film l’ho trovato delizioso anche se remake dell’originale francese. Sono sicuro che il tuo articolo farà venir voglia di visitare il paesino ma anche di vedere il film a chi l’ha perso.

    • Si esatto è un remake di un film francese in cui le gag erano costruite sulla parlata dialettale della Francia del Nord. Entrambi godibilissimi!
      Grazie per i complimenti e per esserti fermato a leggere 😉
      Buona serata 🙂

  6. Che scorci spettacolari…quel mare sembra finto da tanto è bello. Non sono mai stata da queste parti, è da tanto che sono in lista ma per adesso ancora niente. Ma tanto mi rifarò prima o poi!!

  7. Mi è piaciuto moltissimo il film e la location è bellissima! * _ * Non ho avuto ancora modo di fare un tour delle bellezze dell’Italia del Sud (Salento a parte, che mi è rimasto nel cuore), ma quando ci riuscirò vorrei includere Castellabate nell’itinerario! Per chi non ha visto il film…fatelo, mette davvero di buon umore 🙂

    • No e allora dovete rimediare con il versante Tirrenico che pure merita tanto!
      Magari l’anno prossimo per il primo anniversario di nozze! Il periodo è perfetto! 😉
      Ciao Serena e grazie per aver commentato 🙂

  8. Sono circa 10 anni che non vado al mare, e non ne ho mai sentito il bisogno…però sai che con queste foto meravigliose mi hai fatto venir voglia di partire? Che spettacolo! Come fai a fare quell’effetto un pò hdr? Le adoro!!!!
    Ps: mi unisco al coro…il film è divertentissimo!! 🙂

    • Grazie Beatrice neanche io sono un tipo da mare, decisamente montagna! Infatti anche a Castellabate non mi metto in spiaggia ma gironzolo fra le viuzze del borgo.
      Dopo tanti anni ho acquistato uno smartphone nuovo della Huawei e mi diverto a giocare con gli effetti.
      Successivamente in postproduzione smanetto un po con un programmino che si chiama Photomatix 😉
      Buona serata un grande abbraccio!

  9. E chi se lo scorda il film! Ormai non so nemmeno più quante volte l’ho visto.
    Senti Daniela, ma tua suocera cucina pari pari un sacco di cose come alla signora del film? Io penso di si “mangia a mammà che ti sciupi”.
    Adoro questo paesino. Adoro proprio la costa dall’altro lato dell’Italia, così diversa dalle spiagge basse e sabbiose a cui sono abituata. Ecco, ovunque andrai al mare, ti penserò.
    Baci baci!

    • Hahahahh è vero ma come lo sai? Fosse per lei dovremmo mangiare a palate! 😀 😀
      I lunghi tratti sabbiosi ci sono anche da noi, alcuni puliti (ma neanche lontanamente accostabili al mare del Salento) ed altri invece rocciosi. Diciamo che la costa rocciosa è decisamente più pulita e cristallina. L’acqua assume davvero colori meravigliosi!
      Bacioni Tizzi 😉

  10. Quando ho letto il titolo ho pensato subito al film 😉 anche se preferisco l’originale francese.
    Il paesino è delizioso e dalle foto mi hai fatto venir una gran voglia di partire.
    Io, quando arriva giugno, comincio a bestexxxxe perché odio il caldo e l’estate. Mi ibernerei al contrario se potessi. 😉
    Buona serata!!!

  11. Ma pooooooooooovera suocera!!! In esilio addirittura?? (parla quella che ce l’ha a 1100km e la vede due volte l’anno :D)
    Benvenuti al Sud l’ho visto un sacco di volte, l’abbiamo fatto vedere anche ai nostri amici cechi dopo essere stati con loro sulla costiera amalfitana hihih. Mi piacerebbe proprio visitare Castellabbate, ammetto che prima del film non lo conoscevo, ma le tue foto ne confermano la bellezza!
    Buona giornata :*

    • Ecco il segreto per andarci (forse) daccordo: migliaia e migliaia di chilometri! Hhahah che figata, com’è il film doppiato in ceco? 😀
      Dai e allora la prossima volta vi dovete spingere fin quaggiù! Nel caso fammi sapere 😉

      • L’abbiamo guardato in italiano sottotitolato, gli piaceva un sacco il suono del dialetto e comunque loro qualche parola di italiano la capiscono! I film doppiati in ceco sono indecenti, ho visto il Ciclone una volta e volevo piangere… non hanno proprio senso, meglio non tradurli proprio.
        Certo, se ripassiamo dalle tue parti ti avviso senz’altro! Lo stesso te se passi dalla Toscana/Umbria 😉

        • Concordo, certe trovate e certe battute restano e devono restare intraducibili!
          Andata per lo scambio culturale Campania/Toscana/Umbria! 😉

  12. Ahah io aggiungerei “un forestiero quando va al sud piange tre volte: quando arriva, quando se ne va e quando si pesa!” 😀 😀 scherzi a parte, bellissimo questo borgo 🙂 non ho visto il film perché mi sta un po’ antipatico Siani, però magari potrei fare un’eccezione solo per godermi un po’ di Cilento, seppur virtuale 🙂
    Un abbraccio cara!

    • Dai Giulia sorvola su Siani che nel film è meno antipatico del solito! 😉
      Concordo assolutamente sul fattore bilancia! 😛 Siamo capaci di trasformare qualunque pasto della giornata in un buffet da matrimonio hahahah!
      Notte 😉

  13. Beata te che il “pacco” lo scarichi a Santa Maria di Castellabate. Io il mio “pacco” lo smollo ad Antignano, profondo Monferrato, dove non c’è nemmeno l’ufficio postale. L’unica cosa che merita una visita è il Bar 80 (80 è l’anno della fondazione e da allora è rimasto intonso), dove per riprenderti dalla disperazione ti puoi tirare giù al chiodo un paio di bottiglie di buon Barbera. Poi altro che panorama…

    • Barbera hai detto? Mi hai dato un’idea grandiosa! 😉
      E perchè non la porti anche tu a Castellabate la suocera? Magari le piace e ci si trasferisce per sempre! 😀 😀
      Grazie per essere passato!

  14. Ma che posti super meravigliosi….

    Il Cilento mi manca proprio e mi piacerebbe tantissimo visitarlo. Ora mi hai fatto venire ancora più la voglia di farlo… però la suocera te la lascio. Ho già la mia….. 😀

    • Peccato te la cedevo volentieri 😉 Ripensaci che fai un affarone: cucina benissimo! 😀 😀
      E poi può essere che due suocere si annullano a vicenda hahahahahah! 😛

  15. Io quel film l’ho amato sia perchè mi piace da matti Bisio, sia per Castellabate. L ho trovato bellissimo con quei panorami da cartolina, e mi sono ripromessa di andare a vederlo prima o poi. Anche se mi pare di aver letto da qualche parte che dopo il film è diventato congestionato di turisti, è vero?

    • Si effettivamente negli anni successivi al film c’è stata un’impennata di presenze e prenotazioni. Organizzavano perfino dei tour tematici sui luoghi del film. Pare che adesso la cosa sia scemata, esaurita l’ondata iniziale adesso è tutto nella norma: turisti si ma non quella calca che non si cammina per i vicoletti. Ti parlo però di giugno, durante luglio e agosto non ti so dire perchè me ne tengo ben alla larga 😀
      In ogni caso però ne vale la pena.
      Anche io adoro Bisio!
      Buona domenica 😉

  16. Che ricordi Daniela! Quando ero piccola andavo al mare a Santa Maria coi miei ogni estate (avevo tipo 10 anni quindi la ricordo poco!). Mi hai fatto venir voglia di tornarci da grande… e anche di rivedere il film!! L’ho adorato! 😀 Baciotti e buone vacanze!

    • Beh allora potrebbe essere un’occasione per quando torni a Napoli: una rimpatriata a Santa Maria così non ti areni con il tour dei parenti e contemporaneamente passate una vacanza in famiglia in un bel posticino in ricordo dei vecchi tempi!
      Baci e buone vacanze anche a te 😉

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