Abruzzo: dove mangiare a Santo Stefano di Sessanio

Dove mangiare a Santo Stefano di Sessanio

Quella sera fra i vicoli di uno dei Borghi più Belli d’Italia gli unici rumori erano i nostri passi nella neve e la vocina di una serial stalker di gatti randagi:
“Ma vieni qui bel micino, macchefffai nella neve che ti geli le zampine, dove scappi fatti accarezzare, miciomiciomiciomicio… dimmi dove mangiare a Santo Stefano di Sessanio

Complice la magia di una Santo Stefano di Sessanio imbiancata, quella sera oltre al gatto facevo le fusa anch’io. Continue reading

Dormire a Santo Stefano di Sessanio: Residenza La Torre

Dove dormire a Santo Stefano di Sessanio

E così con la promessa di uno stracciato 20 € a/r molto spesso si perde l’occasione di scoprire la bellezza del nostro territorio.
Io per prima riconosco di essere complice di questa fuga, macchiandomi perennemente dell’ignobile colpa di non esplorare abbastanza il Bel Paese.

Tuttavia deve essermi successo qualcosa perché in questi mesi ho visto sfilare golosi bocconcini europei pronti da acciuffare a colpi di click.
Eppure li ho subiti passivamente: su di me avevano lo stesso effetto che fa il minestrone su di un bambino.
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Cosa fare nel Cilento: Agropoli – Punta Licosa in quad

Cosa fare nel Cilento

Cosa fare nel Cilento partendo da Agropoli

La piccola cittadina costiera di Agropoli si può definire come la porta del Cilento.
Un fantastico centro antico arroccato su un costone roccioso, un abitato ricco di localini sfiziosi perfetti per il “buon mangiare “e infine un porticciolo di dimensioni discrete fanno di questo piccola perla del Cilento un polo turistico dall’attrattiva ormai consolidata. Continue reading

La Reggia di Caserta e i Real Appartamenti di Re Nasone

Reggia di Caserta

Reggia di Caserta o Casa Vianello?

“Mio marito è ripugnante”. Queste le testuali parole con cui Maria Carolina d’Asburgo definiva Ferdinando IV di Borbone in una lettera alla sua ex governante.

Eppure il gap culturale fra i due real consorti (etichetta austriaca VS vita da scugnizzo napoletano) non ha permesso loro di star lontani: la storia conta addirittura 18 gravidanze di Maria-Mucca-Carolina!

Tuttavia, a discolpa della povera sovrana, si narra che il Re fosse talmente lazzarone da preferire lunghe chiacchierate “sul vaso” in compagnia dei suoi uomini piuttosto che ascoltare la moglie esibirsi al clavicembalo.

E Ferdinà ma pure tu!
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Il convento abbandonato dei monaci del diavolo a Sicignano degli Alburni

convento abbandonato dei monaci del diavolo

Anno del Signore 1720

Se i monaci avessero saputo che da li a breve sarebbero stati sterminati senza pietà, certo ci avrebbero pensato due volte prima di spalancare il pesante portone e accogliere quel viandante lacero ed affamato.
Ma la regola recita ferrea di dare ospitalità e un sicuro riparo a tutti i pellegrini. Continue reading

Dove dormire a Napoli BenBo Capsule Hotel dell’Aeroporto Capodichino

BenBo Capsule Hotel

Ma chi l’ha detto che il 17 porta male? Il 2017 ha regalato all’Aeroporto di Napoli Capodichino una crescita inarrestabile.
Dopo l’atterraggio di Ryanair, dopo l’Award come migliore aeroporto europeo e dopo il percorso sensoriale immersivo nei profumi e nell’archeologia della Campania, Capodichino sorprende i suoi viaggiatori con uno dei primi Capsule Hotel tutto italiano.

Si chiama Bed And Boarding, per gli amici BenBo Capsule Hotel.
Neanche il tempo di pronunciare le due sillabe che si passa dalla pista di rullaggio alla comodità di guanciale e materasso in pochi metri.

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#èSuccessoDavvero? Trova l’intruso!

#esuccessodavvero

#èsuccessodavvero è il divertentissimo tag ideato da M&P blogger di ATouristAbroad.
Si tratta di una sorta di challenge che consiste nel raccontare tre aneddoti strani accaduti in viaggio, dei quali due sono realmente accaduti ed uno inventato.
La sfida è riconoscere il racconto “fake”!
La nomination a partecipare l’ho ricevuta da Silvia blogger di TheFoodTraveler, i cui tre racconti sono davvero a prova di Rischiatutto: vi invito a leggerli (vi divertirete) e a riconoscere il racconto falso! Grazie Silvia! Continue reading