Il Cristo Velato tra alchimia, esoterismo e massoneria nella Napoli del 1700

visitare il Cristo Velato

Superati i primi cinque minuti di apnea per lo stupore, vengo sopraffatta dalla tentazione tutta infantile di soffiare, soffiare per sollevare quel sottilissimo velo bianco.
Un velo talmente realistico da sembrare vero.

E quando la vista si abitua completamente alla penombra, mi accorgo che quello che sto fissando incredula non è un sudario ma un virtuosismo irripetibile di panneggi scolpiti nel marmo.
Un unico blocco di calcare capace di zittire un’intera scolaresca che soltanto pochi secondi prima schiamazzava rumorosamente.

Incredibile come i tesori di Napoli abbiano la capacità di accendere violente fiammate emotive.
Sono poche le opere in grado di farlo con prepotenza. E il Cristo Velato è proprio questo genere di creazione ispirata.

(altro…)

Cosa vedere a Budapest: l’itinerario turistico

Cosa vedere a Budapest

Ci siamo, abbiamo prenotato volo e hotel ed ora? Ed ora viene la parte meno facile: stilare l’itinerario.
Una volta ero una vera e propria macchina da guerra ma con l’età sto cominciando ad abbacchiarmi a improvvisate dell’ultimo minuto oppure a decisioni prese sul posto in base alle condizioni meteo e ritardi sui voli🤘

Una buona soluzione sarebbe quella di partecipare a un free tour per iniziare a familiarizzare con il posto e capire come organizzare il tempo restante, su cosa focalizzarci e a quali attrazioni dedicare più tempo e approfondimenti.

Quanti di voi come me perdono il sonno (e anche il senno) per far coincidere orari dei mezzi, orari di aperture di musei e tempi di percorrenza indicati dal buon GMap?
Non so voi ma quando riesco a beccare un allineamento astrale perfetto io mi sento esattamente così: (altro…)

Budapest insolita, un itinerario a caccia di serpenti e street sculptures

Cosa vedere a Budapest insolita

Una signora solenne e imponente, dal portamento si imperiale ma senza tirarsela troppo.
Questa è l’impressione che mi ha dato Budapest, splendida capitale dell’Est con della sostanza che ho apprezzato molto più dell’apparenza.

Eppure, sarà stato il clima glaciale di una fredda settimana di fine gennaio, ma non ho colto la romantica vitalità di Budapest.
E spesso spiando i volti e le espressioni degli abitanti mi sono domandata se questo romanticismo della “Parigi dell’Est” non fosse un mito nostalgico creato da qualche letterato del Novecento.

Mi aspettavo di sentire gli echi della Belle époque dietro ogni angolo ma nonostante i fasti di sontuose pasticcerie, il lusso degli hotel ed i bagliori dorati sul Danubio, io negli occhi di Budapest ci ho visto un velo di cupa e livida afflizione.

E infatti togliendo per un attimo gli occhiali oscurati del turista ci si accorge immediatamente come sotto le superbe geometrie neogotiche di Budapest ci siano ancora gli spasmi di un passato tormentato.

Oh però mi è piaciuta tantissimo, che sia chiaro! (altro…)

Cosa fare a Salerno Parte II

Cosa fare a Salerno

Ci siamo, finalmente si sono spente le Luci d’Artista e le orde turistiche hanno restituito la città alla sua quiete invernale.
Dopo avervi parlato di cosa vedere a Salerno con gli occhi di un turista, ora invece le cose si fanno più serie: in qualità di Ambassador Momondo vi parlo nuovamente della mia città adottiva ma in chiave diversa.
Vi mostro cosa vedere e cosa fare a Salerno con gli occhi di un local svelandovi alcuni luoghi che non sono [ancora] presi d’assalto dai turisti. (altro…)

Torino in poche ore: cosa vedere nell’elegante Capitale Sabauda

Cosa vedere a Torino in poche ore

Sono tre notti che mi ritrovo nel letto con gli occhi sbarrati senza riuscire a prendere sonno.
Ho una sbornia da caffè talmente grossa che a mezzanotte la mia lucidità è tale da comprendere perfettamente tutte le domande di Marzullo.
Che fai vedi Torino in poche ore e non lo assaggi un Bicerin?
Che fai non lo prendi un caffè nello storico Gran Caffè Torino?
E soprattutto un caffè al Cat Cafè Amendola?
E come avrei potuto dire no ad un caffè al Caffè dell’Orso?
Va bene che sono una caffeinomane, ma non avevo mai osato tanto in poche ore.
(altro…)

Cosa vedere a Salerno – Parte I

Cosa vedere a Salerno

Avete presente quella terribile sensazione di sentirsi pedinati? Le mie consuete passeggiate lungo il Corso Vittorio Emanuele ormai erano diventate un tormento.
Costantemente inseguita da gente con quei maledetti trolley alle calcagna.
E’ stato allora che ho realizzato come Salerno fosse diventata ormai una meta turistica sempre più richiesta.
Non guardatemi così, avete idea del fracasso che fanno le ruote dei trolley sui sanpietrini?
Che poi avessero almeno l’accortezza di guardare la strada LORO con l’infradito, gli short (anche a novembre) e gli occhi incollati sulla cartina di Salerno.
Sapete quante volte sono stata urtata, investita e tentata di sbran…bloccarli e dire loro viè quà ti mostro io cosa vedere a Salerno?

(altro…)

Rocca Calascio sulle tracce di Ladyhawke: il lupo, il falco e la fiaschetta di Montepulciano

Visitare Rocca Calascio in inverno
Medioevo, un non meglio precisato Anno del Signore.
Un cavaliere ramingo, un giovane ladruncolo, una dama dalla bellezza “che vola alto” e una crudele maledizione.
Ah e poi una leggendaria fortificazione con il suo superbo scenario abruzzese.
Be’ direi che c’è tutto l’occorrente per visitare Rocca Calascio sulle tracce di Ladyhawke. (altro…)

Il Giardino di Babuk: segreti, misteri e presenze nel grembo di Napoli

Giardino di Babuk Napoli

Se fossi chiamata a dare una forma al mistero, io sicuramente sceglierei la sinuosa silhouette di un gatto.

Ma che buontempone che è il destino. Era esattamente un anno fa quando un cane, un enorme pastore maremmano bianco, interrompeva la mia spericolata incursione in un convento abbandonato.
E invece stanotte per questa edizione dei Racconti del 31 Ottobre sono qui ad argomentare di gatti…  (altro…)

L’Isola d’If la prigione del Conte di Montecristo

Isola d'If la prigione del Conte di Montecristo

If*
Se

Concedetemi questa licenza linguistica ma SE un giorno dovessi diventare stramilionaria, correrei immediatamente con una proposta di acquisto sul tavolo del Ministero dei Beni Culturali Francese. Vorrei ardentemente questa isola tutta per me.
Il motivo è più che ovvio.
Non ho mai ceduto al fascino di isole esotiche e con mari cristallini da cartolina ma credetemi, questa oasi/prigione ha qualcosa che strega e irretisce i sensi.

Venite con me vi porto sull’Isola d’If la leggendaria prigione del Conte di Montecristo! (altro…)

Cosa vedere a Barcellona in poche ore oltre l’Aquarium

Cosa vedere a Barcellona in poche ore

Il guaio è che in crociera ho avvistato talmente tanti branchi di cetacei che ad un certo punto ho avvertito urgente bisogno di disintossicarmi.
Di vedere volteggiare delicatamente dei pesciolini veri e di vederli possibilmente al di qua di una solida e spessa lastra di vetro.
Si fa per scherzare eh, queste e tante altre buzzicone che ho incontrato a bordo, erano tutte simpaticissime!

(altro…)